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lunedì 24 marzo 2014

Spazio Serie A - 29^ giornata: Tevez-goal, Juve ok. Vittorie per Roma e Fiorentina, Bonaventura stende l'Inter. Cinquina Samp, tris di Immobile


E' sempre e solo Juventus in vetta alla classifica della Serie A. Anche nel 29° turno di campionato i bianconeri, seppur a fatica, escono vincitori dalla battaglia di Catania vincendo per 1-0 al Massimino grazie ad una rete siglata nella ripresa dal solito Carlos Tevez. Con questo successo la Juventus sale a quota 78 punti, con l'obiettivo sempre più probabile e possibile di arrivare a quota 100. Dietro i bianconeri tiene il passo, se così si può dire, la Roma che vince per 2-0 sul campo del Chievo, restando a -14 dalla vetta (in attesa di recuperare anche la gara col Parma). Nell'anticipo serale del sabato i giallorossi chiudono la pratica clivense già nel primo tempo grazie ai goal di Gervinho e Destro su errori clamorosi della difesa gialloblu. Dietro la Roma rallenta il Napoli, sconfitto per 1-0 dalla Fiorentina che così si rimette a -7 in classifica dai partenopei, sperando ancora nel terzo posto. La squadra di Benitez, costretta in dieci uomini per oltre cinquanta minuti causa l'espulsione di Ghoulam, perde proprio nei minuti conclusivi della sfida, colpita da un goal dello spagnolo Joaquin di testa. In zona Europa cade l'Inter sotto i colpi dell'Atalanta e viene così raggiunta dal Parma, fermato sul pareggio dal Genoa. La squadra di Mazzarri viene sconfitta per 2-1 a San Siro dai ragazzi di Colantuono, grazie alla doppietta siglata da un ottimo e costante Giacomo Bonaventura, con la seconda rete orobica arrivata proprio al 90° di gioco. Nel mezzo il pareggio del giovane Mauro Icardi e tante occasioni gettate al vento dai meneghini nella ripresa. E' 1-1, invece, fra Parma e Genoa nel lunch-match, con gli ospiti passati in vantaggio grazie a Cofie, ripresi pochi minuti dopo da Schelotto. Stesso punteggio del Tardini anche nel posticipo domenicale fra Lazio e Milan, che impattano all'Olimpico per effetto dell'autorete sfortunata di Konko (su cross di Kakà) nel primo tempo, ed il pareggio capitolino nella ripresa ad opera di Alvaro Gonzalez. Crolla completamente in questo turno il Verona di Mandorlini sconfitto addirittura 5-0 dalla Sampdoria al Ferraris. I ragazzi di Mihajlovic sfruttano il momento no scaligero (tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro) andando in rete nel primo tempo con Gianluca Sansone, Renan (involontariamente assistito dall'arbitro Doveri, che ha deviato il passaggio di Gabbiadini diretto al brasiliano) e Soriano. Nella ripresa ancora il centrocampista ex Bayern Monaco e Angelo Palombo su punizione hanno arrotondato ulteriormente il punteggio riportando il sorriso in casa blucerchiata dopo la sconfitta sul campo dell'Atalanta di sette giorni fa. Buona prova e successo meritato anche per il Torino, vittorioso per 3-1 in casa con il Livorno. Mattatore della gara è Ciro Immobile autore di tutte e tre le reti granata, che sale così a 16 reti in classifica marcatori in coabitazione con Tevez. Per i labronici rete della bandiera firmata da Siligardi. In coda successi casalinghi per l'Udinese sul Sassuolo (1-0 con goal di Di Natale e due rigori falliti dallo stesso attaccante friulano e da Floccari per i neroverdi) e per il Bologna sempre per 1-0 sul Cagliari (decisivo il penalty trasformato nella ripresa da Lazaros Christodoulopoulos).

I tabellini
Torino-Livorno 3-1 [25', 60', 67' Immobile, 89' Siligardi (L)]
Chievo Vr-Roma 0-2 [17' Gervinho, 42' Destro]
Parma-Genoa 1-1 [21' Cofie (G), 31' Schelotto]
Bologna-Cagliari 1-0 [78'  Christodoulopoulos rig.]
Inter-Atalanta 1-2 [35' Bonaventura, 36' Icardi (I), 90' Bonaventura]
Sampdoria-Verona H. 5-0 [4' G.Sansone, 23' Renan, 38' e 48' Soriano, 58' Palombo]
Udinese-Sassuolo 1-0 [26' Di Natale]
Note: Di Natale (U) calcia alto un rigore; Floccari (S) calcia sul palo un penalty
Napoli-Fiorentina 0-1 [88' Joaquin]
Catania-Juventus 0-1 [59' Tevez]
Note: espulso Bergessio (C)
Lazio-Milan 1-1 [43' Konko aut. (M), 61' A.Gonzalez]

Classifica
Juventus 78, Roma 64*, Napoli 58, Fiorentina 51, Parma* e Inter 47, Lazio 42, Atalanta e Verona H. 40, Torino 39, Samdporia 37, Genoa e Milan 36, Udinese 34, Cagliari 29, Bologna 26, Livorno e Chievo Vr  24, Sassuolo 21, Catania 20.
* una gara in meno

In foto Giacomo Bonaventura (fonte www.atalanta.it) 



Francesco Tusi 

martedì 18 marzo 2014

Spazio Serie A - 28^ giornata: magia di Pirlo, la Juve sbanca Marassi. Roma e Napoli ok, ma quanta fatica! Cassano illumina il Parma, il Milan va ko. Vincono Fiorentina, Inter, Lazio e Atalanta


Ricca di goal ed emozioni la 28^ giornata di Serie A, con la Juventus che prosegue, seppur a fatica, la sua inarrestabile marcia in vetta alla classifica. I bianconeri, infatti, hanno vinto per 1-0 sul campo del Genoa, soffrendo fino alla fine quando all'89° Andrea Pirlo ha disegnato la parabola perfetta su calcio piazzato per scardinare la porta difesa da Perin. Prima della rete del centrocampista della Nazionale il grande protagonista della partita è stato Gianluigi Buffon (476 presenze per lui con la Juventus, raggiunto il mito Dino Zoff) che ha neutralizzato un rigore calciato dal genoano Calaiò (entrato nella ripresa per uno stremato Gilardino), tenendo così i suoi in corsa al cospetto dell'intraprendenza rossoblu. Restano invariati i distacchi in classifica con la Roma ed il Napoli, entrambe vittoriose nei due posticipi del lunedì rispettivamente su Udinese e Torino. I partenopei alle 19 hanno battuto i granata per 1-0 grazie al goal siglato proprio allo scadere da Gonzalo Higuain (quattordicesimo centro in campionato), fra le proteste del Torino per un fallo dell'azzurro su Glik ad inizio azione. Alle 21 la Roma ha risposto presente vincendo per 3-2 in casa con i friulani, pur soffrendo più del dovuto. Grandi protagonisti della sfida sono stati il portiere Morgan De Sanctis (autore di grandi parate) ed il rientrante capitan Francesco Totti che ha aperto le danze sbloccando con un destro ravvicinato. In seguito a segnare il bis è stato Mattia Destro (settimo goal in campionato), ma in apertura di ripresa l'Udinese ha riaperto la gara con un bel sinistro del romano (di fede laziale) Gianpiero Pinzi. A riportare i giallorossi avanti di due lunghezze ci ha poi pensato il siluro da fuori di Torosidis, anche se nel finale il goal di Basta ha riacceso le speranze friulane fissando il punteggio sul 3-2. Serrata è anche la lotta al quarto posto con Fiorentina, Inter e Parma tutte brillanti e vincenti. Il colpo migliore è stato sicuramente quello dei ducali (giunti al sedicesimo risultato utile consecutivo) che hanno sbancato la San Siro rossonera per 4-2, tornando a vincere in casa del Milan dopo ben diciotto anni (ultima volta nel 1996). Trascinati da un sontuoso Antonio Cassano gli emiliani hanno sbloccato dopo pochi minuti dall'inizio con un rigore del numero 99, freddo nel battere Amelia (entrato per Essien dopo l'espulsione di Abbiati), bissando poi nella ripresa sempre con il fantasista barese. Il Milan, nonostante l'uomo in meno, ha in seguito avuto una reazione d'orgoglio accorciando con Rami e pareggiando dal dischetto con Balotelli (rigore molto generoso per un presunto contatto Obi-Montolivo), ma poi è crollato definitivamente subendo il nuovo sorpasso ducale con un gran colpo di tacco di Amauri e il colpo del definitivo ko con Biabiany in pieno recupero. La Fiorentina, invece, ha vinto al Franchi per 3-1 contro un coriaceo Chievo, sbloccando la gara dopo una decina di minuti con un fantastico goal al volo di Cuadrado su assist di Pizarro. La seconda rete viola è stata poi segnata da Matri, mentre nella ripresa ha accorciato per i clivensi Alberto Paloschi intorno all'ora di gioco. I toscani hanno poi sciupato l'opportunità di triplicare le marcature con Pizarro dal dischetto (bravo Agazzi a deviare in corner), ma nel finale ci ha pensato Mario Gomez a segnare il 3-1, seppur partendo da posizione di off-side. Prosegue il suo positivo momento di forma e risultati l'Inter di Mazzarri che ha espugnato il Bentegodi di Verona per 2-0, sponda Hellas. I neroazzurri hanno vinto con pieno merito segnando una rete per tempo con il solito Rodrigo Palacio (tredicesimo centro stagionale) e con Jonathan nella ripresa. Per i meneghini anche due legni colpiti da Icardi ed Hernanes. Hellas di Mandorlini dunque sconfitto e scavalcato dalla Lazio che, dopo il ko di settimana scorsa con l'Atalanta, è andata a vincere per 2-0 sul campo del Cagliari. Decisivi per la formazione di Edy Reja le reti firmate nel primo tempo da Senad Lulic e dal giovanissimo gioiello Keita Balde nella seconda frazione di gioco, con i sardi che hanno però sciupato con Pinilla l'opportunità di pareggiare (quando si era ancora 0-1) fallendo un calcio di rigore. Bel successo (terzo consecutivo) anche per l'Atalanta di Colantuono che ha steso con un secco 3-0 la Sampdoria di Mihajlovic. Grande protagonista della gara è stato Giacomo Bonaventura, che sotto gli occhi del C.T. azzurro Prandelli ha dato sfoggio di tutta la propria classe, segnando anche la seconda rete bergamasca a fine primo tempo. Ad aprire le marcature, invece, era stato Carmona con un bel destro dalla distanza, mentre nella ripresa ha chiuso definitivamente la contesa la rete del solito German Denis, salito così a quota dieci in classifica marcatori. In coda alla graduatoria chiudiamo con i due importanti spareggi-salvezza che si sono disputati in questo turno, ovvero con le vittorie di Livorno e Sassuolo rispettivamente su Bologna e Catania. I labronici hanno vinto in casa per 2-1 contro i felsinei, trovando le reti del successo ad inizio ripresa con il giovane scuola Inter Marco Benassi e il solito bomber Paulinho (undici reti in stagione). A nulla è valso nel finale l'assalto rossoblu (con il Livorno in nove per le espulsioni di Mbaye ed Emeghara) dopo il rigore trasformato da Christodoulopoulos buono solo per le statistiche. Brillante vittoria casalinga anche per il Sassuolo di Di Francesco che ha sconfitto per il 3-1 il Catania, rimontando nella ripresa l'iniziale svantaggio firmato Bergessio. A dare il successo ai neroverdi ci hanno poi pensato nel secondo tempo le reti di Zaza, Missiroli e Nicola Sansone, con il Sassuolo ora in classifica avanti di un punto proprio sulla formazione etnea.

I tabellini
Verona H.-Inter 0-2 [13' Palacio, 63' Jonathan]
Atalanta-Sampdoria 3-0 [36' Carmona, 42' Bonaventura, 55' Denis]
Cagliari-Lazio 0-2 [19' Lulic, 69' B.Keita]
Note: Pinilla (C) calcia a lato un rigore; espulso D.Conti (C)
Livorno-Bologna 2-1 [46' Benassi, 52' Paulinho, 86' Christodoulopoulos rig. (B)]
Note: espulsi Mbaye (L) ed Emeghara (L)
Milan-Parma 2-4 [9' rig. e 51' Cassano, 56' Rami (M), 76' Balotelli rig. (M), 78' Amauri, 95' Biabiany]
Note: espulso Abbiati (M)
Sassuolo-Catania 3-1 [30' Bergessio (C), 56' Zaza, 61' Missiroli, 89' N.Sansone]
Fiorentina-Chievo Vr 3-1 [11' Cuadrado, 39' Matri, 62' Paloschi (C), 89' M.Gomez]
Note: Agazzi (C) para un rigore a Pizarro (F)
Genoa-Juventus 0-1 [89' Pirlo]
Note: Buffon (J) para un rigore a Calaiò (G)
Torino-Napoli 0-1 [90' Higuain]
Roma-Udinese 3-2 [22' Totti, 30' Destro, 51' Pinzi (U), 69' Torosidis, 80' Basta (U)]

Classifica
Juventus 75, Roma 61*, Napoli 58, Fiorentina 48, Inter 47, Parma* 46,Lazio 41, Verona H. 40, Atalanta 37, Torino 36, Genoa e Milan 35, Samdporia 34, Udinese 31, Cagliari 29, Livorno e Chievo Vr  24, Bologna 23, Sassuolo 21, Catania 20.
* una gara in meno

In foto Gigi Buffon (fonte www.juventus.com)  



Francesco Tusi

lunedì 10 marzo 2014

Spazio Serie A - 27^ giornata: Juve, mani sullo scudetto! Callejon stende la Roma, vincono Inter e Parma. Pazza rimonta Samp sotto gli occhi di Mancini


Giochi praticamente chiusi in vetta alla classifica, dove la Juventus nel 27° turno di Serie A ha battuto anche la Fiorentina (unica formazione capace di fermare i bianconeri nel girone di andata), ipotecando lo scudetto 2014. La squadra di Conte ha vinto per 1-0 nel primo dei tre match in dieci giorni (gli altri due in Europa League) che dovranno giocare contro i viola di Montella. A decidere la sfida la bellissima rete siglata nel primo tempo da Kwadwo Asamoah con un potente destro dai sedici metri. Juventus che ora comanda con ben 72 punti, avendo fatto praticamente il vuoto in classifica visto il passo falso della Roma (ora distante 14 punti, ma con una gara da recuperare) sul terreno del Napoli, con la lotta al secondo posto che pare riaprirsi prepotentemente. I partenopei hanno avuto la meglio dei giallorossi per 1-0 solo nel finale del posticipo grazie ad un preciso colpo di testa di Callejon su cross di Ghoulam, al termine di una gara molto equilibrata dove protagonisti assoluti sono stati i portieri Reina e De Sanctis. Capitolini che oltre a perdere sul campo escono dal San Paolo con le ossa rotte anche a causa del brutto infortunio al ginocchio occorso a Kevin Strootman, che potrebbe stare fuori per più di sei mesi. Serrata è anche la sfida per il quarto ed il quinto posto con Inter e Parma (una gara in meno anche per i gialloblu) che vincono avvicinando così la Fiorentina (milanesi a -1 e ducali a -2 in classifica). I neroazzurri proseguono il proprio momento di risultati positivi e nel giorno della festa per il 106 della società battono a domicilio il Torino per 1-0 con la rete (la dodicesima stagionale) segnata da Rodrigo Palacio dopo mezz'ora di gioco. Il gioco degli uomini di Mazzarri, comunque, continua a latitare, ma quantomeno è stato invertito il trend negativo che aveva caratterizzato l'intero mese di gennaio e parte di quello di febbraio. Successo importante anche per il Parma che al Tardini trascinato da un sontuoso Antonio Cassano ha liquidato per 2-0 il Verona, staccandolo così in graduatoria. Per la squadra di Donadoni (giunta al quindicesimo risultato utile consecutivo) in rete Biabiany nella prima frazione e Schelotto nel recupero. Perdono terreno, invece, la Lazio ed il Milan battuti rispettivamente per 1-0 dall'Atalanta e dall'Udinese. In un Olimpico praticamente deserto (causa ennesima contestazione del tifo biancoceleste contro il presidente Lotito) la formazione di Reja ha ceduto alla squadra bergamasca nella ripresa, complice la rocambolesca rete decisiva segnata da Maxi Moralez e l'espulsione di Candreva per doppio giallo. Stessa sorte anche per i rossoneri trafitti nell'anticipo del sabato dall'Udinese grazie alla rete (la numero 185 in A) di Antonio Di Natale, a conclusione di una bella azione in velocità iniziata da Pereyra e rifinita da Bruno Fernandes. In questa domenica di Serie A spicca inoltre la pazzesca rimonta della Sampdoria contro il Livorno, con i blucerchiati di Mihajlovic (sotto gli occhi attenti dell'ex bandiera doriana e attuale allenatore del Galatasaray Roberto Mancini) che hanno avuto la forza di recuperare nella ripresa l'iniziale doppio svantaggio (firmato dal labronico Mbaye) vincendo per 4-2. Per la Samp goal firmati da Nenad Krsticic, autorete di Ceccherini, sorpasso di Stefano Okaka e punto esclamativo di Manolo Gabbiadini. Risultato negativo, invece, per l'altra ligure con il Genoa sconfitto per 2-1 sul campo del Chievo grazie a due rigori trasformati con freddezza dall'ex Alberto Paloschi all'alba ed al tramonto della gara, intervallati dal pareggio del solito Alberto Gilardino (171° centro in Serie A per lui). Chiudiamo infine con i pareggi per 0-0 fra il Bologna di Ballardini ed il Sassuolo del rientrante Di Francesco e 1-1 fra Catania e Cagliari (vantaggio sardo con Vecino, pareggio etneo di Bergessio).

I tabellini
Udinese-Milan 1-0 [67' Di Natale]
Catania-Cagliari 1-1 [53' Vecino (Cag), 62' Bergessio]
Note: espulso Avelar (Cag)
Juventus-Fiorentina 1-0 [42' K.Asamoah]
Bologna-Sassuolo 0-0
Chievo Vr-Genoa 2-1 [5' Paloschi rig., 88' Gilardino (G), 93' Paloschi rig.]
Inter-Torino 1-0 [30' Palacio]
Lazio-Atalanta 0-1 [60' M.Moralez]
Note: espulso Candreva (L)
Parma-Verona H. 2-0 [20' Biabiany, 92' Schelotto]
Sampdoria-Livorno 4-2 [19' e 27' Mbaye (L), 49' Krsticic, 53' Ceccherini aut., 68' Okaka, 75' Gabbiadini]
Napoli-Roma 1-0 [81' Callejon]

Classifica
Juventus 72, Roma 58*, Napoli 55, Fiorentina 45, Inter 44, Parma* 43, Verona H. 40, Lazio 38, Torino 36, Genoa e Milan 35, Samdporia e Atalanta 34, Udinese 31, Cagliari 29, Chievo Vr  24, Bologna 23, Livorno 21, Catania 20, Sassuolo 18.
* una gara in meno


In foto la gioia di Palacio e Cambiasso (fonte www.inter.it)



Francesco Tusi

lunedì 3 marzo 2014

Spazio Serie A - 26^ giornata: Juve cannibale, espugnato il Meazza. Pari per Roma e Napoli, volano Parma e Lazio. Ok le genovesi


Ventidue vittorie, tre pareggi, una sola sconfitta in ventisei giornate. Bastano questi numeri per spiegare e fotografare la stagione strepitosa che la Juventus sta disputando in Serie A. Nel posticipo del 26° turno anche il Milan è caduto sotto i colpi della cannibalesca formazione di Conte, che sta lasciando solo le briciole alle avversarie. A San Siro i bianconeri hanno vinto per 2-0 contro un positivo (per almeno un'ora) Milan grazie alle reti della coppia-goal Llorente-Tevez, la più prolifica del campionato (26 reti complessive). E' stato lo spagnolo ad aprire le danze nel primo tempo a conclusione di una bella azione corale, mentre nella ripresa ha chiuso i giochi l'ex Manchester City con un siluro dalla distanza. Dietro la Juventus ha rallentato invece la Roma, frenata dall'Inter sullo 0-0 nell'anticipo serale del sabato, in una gara davvero brutta e povera di emozioni, che verrà ricordata solo per i "colpi proibiti" sferrati da De Rossi e Juan Jesus non visti dall'arbitro Bergonzi (i due calciatori sono stati comunque squalificati tramite prova televisiva). Non approfitta del pareggio giallorosso il Napoli che non è andato oltre l'1-1 sul campo del Livorno. Privi di Higuain (squalificato) i partenopei non sono riusciti ad espugnare il Picchi, creando poche occasioni da rete, nonostante il vantaggio siglato da Dries Mertens (sesto centro in A) su rigore. Il Livorno, però, in chiusura di primo tempo ha trovato il punto del pareggio sfruttando una carambola Mbaye-Reina, con il portiere spagnolo sfortunato nel mettere con la schiena il pallone nella propria porta. In zona Europa importanti affermazioni sono arrivate in questo turno dal Parma e dalla Lazio, che hanno espugnato rispettivamente il campo del Sassuolo e soprattutto quello della Fiorentina entrambe per 1-0. I ducali grazie alla rete siglata da Marco Parolo (settimo goal stagionale) nelle battute iniziali della gara hanno così allungato la propria striscia di risultati utili consecutivi fino a quota quattordici, facendo registrare il nuovo record del club. Per il Sassuolo di Malesani (ridotto in dieci dopo il rosso sventolato a Berardi per una gomitata rifilata a Molinaro) quinta sconfitta in altrettante partite, con il tecnico veneto che è stato esonerato dai neroverdi (ultimi in classifica). Al suo posto è tornato il tecnico della storica promozione in A Eusebio Di Francesco. Grande vittoria anche per la Lazio di Edy Reja che nello scontro diretto contro la Fiorentina ha centrato un successo importantissimo per la propria classifica. Anche qui a dare i tre punti alla squadra capitolina ci ha pensato una rete segnata nei minuti iniziali della sfida del Franchi, con il difensore Lorik Cana bravissimo nel battere il gigliato Neto con una strepitosa mezza-rovesciata sugli sviluppi di un corner. Solo un pareggio per il Verona di Mandorlini che privo dello squalificato Toni contro il Bologna non è andato oltre lo 0-0, rischiando anche di perdere la sfida del Bentegodi, salvato nella ripresa solo dal proprio estremo difensore Rafael capace di respingere un rigore calciato malamente dal felsineo Rolando Bianchi. Sorridono, invece, le due formazioni genovesi con Sampdoria e Genoa che hanno battuto con il medesimo punteggio di 2-0 rispettivamente il Torino in trasferta ed il Catania in casa. I blucerchiati di Mihajlovic hanno espugnato il campo dei granata offrendo una prestazione molto convincente, segnando nel primo tempo con Okaka (rete viziata da posizione di off-side) e raddoppiando nella ripresa con una splendida punizione dalla distanza di Manolo Gabbiadini. In seguito ci ha pensato il portiere Da Costa, autore di ottime parate dopo le recenti critiche, a blindare il successo. I rossoblu hanno invece sconfitto i siciliani a Marassi passando in vantaggio dopo un quarto d'ora con Antonelli, legittimando il successo nella ripresa (complice anche l'espulsione del catanese Bellusci) con la prima gioia in A del mediano Sturaro. Chiudiamo, infine, con le importantissime vittorie in zona salvezza di Atalanta e Cagliari che hanno sconfitto in casa Chievo e Udinese. Gli orobici si sono imposti per 2-1 grazie alle reti dalla distanza siglate dai centrocampisti Carmona (nel primo tempo) e Cigarini (nei minuti conclusivi della sfida), intervallate dal momentaneo pareggio clivense firmato da Dainelli sugli sviluppi di una punizione. Più rotondo e netto, invece, è stato il successo dei sardi di Lopez che hanno sconfitto per 3-0 i friulani di Guidolin. Nel primo tempo ha sbloccato la gara Ibarbo sfruttando un lancio dalle retrovie di Astori, mentre nella ripresa hanno ritoccato il punteggio nelle battute conclusive della partita le reti di Vecino ed Ibraimi, entrambi alla prima segnatura in Serie A.

I tabellini
Roma-Inter 0-0
Cagliari-Udinese 3-0 [18' Ibarbo, 81' Vecino, 89' Ibraimi]
Atalanta-Chievo Vr 2-1 [21' Carmona, 72' Dainelli (C), 85' Cigarini]
Note: espulso Cesar (C)
Genoa-Catania 2-0 [14' Antonelli, 85' Sturaro]
Note: espulso Bellusci (C)
Sassuolo-Parma 0-1 [1' Parolo]
Note: espulso D.Berardi (S)
Torino-Sampdoria 0-2 [7' Okaka, 79' Gabbiadini]
Verona H.-Bologna 0-0
Note: Rafael (V) para un rigore a R.Bianchi (B); espulso Cristaldo (B)
Livorno-Napoli 1-1 [32' Mertens rig. (N), Reina aut.]
Fiorentina-Lazio 0-1 [5' Cana]
Milan-Juventus 0-2 [44' Llorente, 68' Tevez]

Classifica

Juventus 69, Roma 58*, Napoli 52, Fiorentina 45, Inter 41, Parma* e Verona H. 40, Lazio 38, Torino 36, Genoa e Milan 35, Samdporia e Atalanta 31, Cagliari e Udinese 28, Bologna 22, Livorno e Chievo Vr 21, Catania 19, Sassuolo 17.
* una gara in meno


In foto l'esultanza dei giocatori della Juventus (fonte www.juventus.com)



Francesco Tusi

martedì 25 febbraio 2014

Spazio Serie A - 25^ giornata: Tevez mata il Toro, tiene il passo la Roma. Ok Verona, Milan e Lazio, pari per Napoli, Fiorentina, Parma e Inter


Nel 25° turno di Serie A la Juventus supera anche l'ostacolo derby battendo un battagliero Torino per 1-0 grazie ad una rete (la quattordicesima) siglata da Carlos Tevez nel primo tempo con una bella girata dal limite dell'area. Partita brutta quella dello Stadium, dove i granata hanno protestato fortemente nella ripresa per un mancato doppio giallo non dato a Vidal, ma soprattutto per un rigore negato nel finale per fallo di Pirlo su El Kaddouri. Tiene il passo della capolista la Roma, che nell'anticipo serale del sabato ha battuto di misura 1-0 il Bologna in trasferta, per effetto della prima rete siglata in giallorosso dall'acquisto invernale Radja Nainggolan a metà primo tempo, in una gara dove i capitolini (privi di diversi titolari) sono apparsi un po' stanchi, con i felsinei che hanno sfiorato in un paio di circostanze il pareggio. Continua, invece, il momento altalenante del Napoli che nel monday-night con il Genoa non è andato oltre l'1-1, lasciando ancora una volta punti preziosi al San Paolo. I partenopei sono passati avanti con un morbido tocco sotto sull'uscita di Perin del solito Gonzalo Higuain (tredicesimo centro in A), ma sono stati ripresi e beffati nei minuti conclusivi della gara da una magistrale punizione realizzata dall'ex Emanuele Calaiò. Dietro alla squadra di Benitez frenano anche Fiorentina e Inter, costrette al pareggio dal Parma (in un vero e proprio scontro diretto per la zona Europa) e dal Cagliari. I viola hanno impattato al Tardini per 2-2, ma hanno fortemente recriminato per alcune decisioni arbitrali secondo loro penalizzanti. I gialloblu, comunque, sono passati in vantaggio con il nono goal stagionale di Antonio Cassano, ma pochi minuti dopo Cuadrado ha rimesso le cose in parità. Nella ripresa la Fiorentina ha prima subito il raddoppio ducale con un penalty (contestatissimo dai viola) trasformato dall'ex Amauri, ed in seguito è rimasta in dieci per l'espulsione di Diakité (doppio giallo). Ma a cinque minuti dalla fine Mati Fernandez ha fissato il punteggio sul 2-2 trafiggendo Mirante su punizione. Nel finale accesa discussione fra più giocatori, con Munari e Borja Valero espulsi (quest'ultimo è stato squalificato addirittura per le prossime quattro giornate). L'Inter, invece, non è riuscita ad andare oltre l'1-1 interno contro il Cagliari, facendo un grande passo indietro rispetto alla vittoria di Firenze di sette giorni fa. Sardi avanti nel primo tempo con un rigore (molto generoso) trasformato da Pinilla. Nella ripresa, con l'ingresso di Mauro Icardi al posto di uno spento e logoro Milito, l'Inter ha provato a reagire trovando il pareggio con Rolando su sponda proprio dell'ex doriano. Poi di nuovo il nulla (eccetto un tiro di Palacio respinto da Avramov di piede ed un destro di Icardi terminato di poco alto) fino ai minuti conclusivi con la traversa colpita dallo stesso giovane argentino ed un rigore negato ai neroazzurri sugli sviluppi dell'azione. Torna al successo il Verona di Mandorlini che riscatta la sconfitta interna con il Torino andando a sbancare per 3-2 il campo del Livorno. Tutte nel primo tempo le reti degli scaligeri con Bosko Jankovic, Romulo ed il solito Luca Toni a firmare un prezioso tris. Nella ripresa, però, dopo aver sfiorato il poker con Iturbe il Verona ha subito il prepotente ritorno del Livorno, che trascinato da un super Paulinho (autore di una rete e di un assist per il meraviglioso goal a giro di Greco), ha rimontato fino al 2-3 finale mettendo paura ai veneti. Tre punti importanti anche per la Lazio, che in un Olimpico quasi pieno per contestare il presidente Lotito, ha sofferto contro il Sassuolo, vincendo rocambolescamente per 3-2. Primo tempo tutto di marca laziale con la superba staffilata di Radu ad aprire i giochi. Ripresa con il Sassuolo più vivo ed i biancocelesti in netto calo, colpiti dall'ex Floccari per il momentaneo pareggio. Un minuto dopo ci ha pensato Klose a riportare i suoi davanti, ma a dieci dalla fine Floro Flores con una magistrale punizione ha dato il secondo pari agli emiliani. Finale amaro per i neroverdi, però, colpiti dallo sfortunato autogoal di Paolo Cannavaro che ha deviato in rete un cross di Radu dando così la vittoria alla Lazio. Vince e convince, invece, il Milan di Seedorf che ha espugnato per 2-0 un campo difficile come quello della Sampdoria, pur giocando senza diversi titolari. In rete per i rossoneri sono andati nuovamente i due acquisti del mercato invernale, ovvero il fantasista marocchino Adel Taarabt nel primo tempo (su errore di Da Costa) ed il centrale difensivo francese Adil Rami nella ripresa (rete però viziata da una carica di Pazzini sull'estremo difensore doriano). Chiudiamo con il pareggio 1-1 fra Udinese ed Atalanta, con gli orobici avanti grazie a Brivio, ripresi da un rigore di Di Natale (che ha raggiunto Gabriel Omar Batistuta a 184 reti in Serie A) e la vittoria per 2-0 del Chievo sul Catania firmata Thereau dal dischetto e Luca Rigoni.

I tabellini
Bologna-Roma 0-1 [37' Nainggolan]
Livorno-Verona H. 2-3 [33' B.Jankovic, 43' Romulo, 46' p.t. Toni, 72' Paulinho (L), 73' L.Greco (L)]
Chievo Vr-Catania 2-0 [37' Thereau rig., 68' L.Rigoni]
Inter-Cagliari 1-1 [40' Pinilla rig. (C), 51' Rolando]
Sampdoria-Milan 0-2 [12' Taarabt, 58' Rami]
Note: espulso Maxi Lopez (S)
Udinese-Atalanta 1-1 [24' Brivio (A), 71' Di Natale rig.]
Juventus-Torino 1-0 [30' Tevez]
Lazio-Sassuolo 3-2 [37' Radu, 72' Floccari (S), 74' Klose, 80' Floro Flores (S), 85' P.Cannavaro aut.]
Parma-Fiorentina 2-2 [39' Cassano, 40' Cuadrado (F), 51' Amauri rig., 85' M.Fernandez (F)]
Note: espulsi Diakité (F), Munari (P) e Borja Valero (F)
Napoli-Genoa 1-1 [18' Higuain, 84' Calaiò (G)]

Classifica
Juventus 66, Roma 57*, Napoli 51, Fiorentina 45, Inter 40, Verona H. 39, Parma* 37, Torino 36, Milan e Lazio 35, Genoa 32, Samdporia, Atalanta e Udinese 28, Cagliari 25, Chievo Vr e Bologna 21, Livorno 20, Catania 19, Sassuolo 17.
* una gara in meno

In foto la gioia di Carlos Tevez (fonte www.juventus.com)



Francesco Tusi

martedì 18 febbraio 2014

Spazio Serie A - 24^ giornata: tris per Juve e Roma, ok il Napoli. Blitz Inter a Firenze. Poker del Parma, vola il Torino di Cerci. Balo salva il Milan, Gila il Genoa


Distanze invariate (nove punti) in vetta alla classifica della Serie A, con Juventus e Roma che vincono entrambe nel 24° turno di campionato, sconfiggendo rispettivamente per 3-1 il Chievo e per 3-0 la Sampdoria. I bianconeri di Conte hanno avuto vita facile allo Stadium contro i clivensi chiudendo la prima frazione avanti di due reti grazie ad un gran sinistro dal limite di Kwadwo Asamoah e ad un tap-in di Marchisio dopo errore di Agazzi. Nella ripresa il Chievo ha accorciato sfruttando la clamorosa autorete siglata da Caceres (rinvio di Lichtsteiner ribattuto in porta dal sudamericano), ma in seguito la Juventus ha trovato il tris con Llorente, ancora una volta abile nell'anticipare di testa un incerto Agazzi in uscita. La Roma (sempre con una gara da recuperare), invece, ha avuto ragione della Sampdoria nel posticipo domenicale grazie alla bella doppietta (un goal per tempo) siglata da Mattia Destro (salito così a sei reti in campionato in nove gare disputate), intervallata dalla precisa punizione di un ispiratissimo Miralem Pjanic. Dietro i giallorossi prosegue il positivo momento del Napoli, che ha espugnato il campo del Sassuolo per 2-0. A dare i tre punti agli azzurri di Benitez ci hanno pensato Dzemaili nel primo tempo ed Insigne con un bel destro a giro nella ripresa, mentre con questa sconfitta il Sassuolo scivola in ultima posizione solitaria. Nella lotta al terzo posto si stacca momentaneamente la Fiorentina, sconfitta al Franchi nella serata di sabato da una buonissima Inter (ora a meno cinque proprio dai viola). Neroazzurri avanti nella prima frazione con il solito Rodrigo Palacio, ripresi nel secondo tempo da Cuadrado che ha sfruttato un errore in presa di Handanovic. L'Inter, però, ha in seguito trovato il punto della vittoria a metà ripresa con il rientrante Mauro Icardi (partito in posizione di off-side), bravo nel girare al volo un preciso cross di Nagatomo. Restano in scia dei milanesi per un posto europeo l'ottimo Parma di Donadoni e il sorprendente Torino di Ventura, che hanno rispettivamente battuto l'Atalanta in trasferta ed il Verona al Bentegodi. I ducali (che devono recuperare la gara con la Roma) hanno sbancato l'Atleti Azzurri d'Italia con un sonoro 4-0 frutto dei goal del neo arrivato Molinaro, dell'autorete dell'ex Benalouane e delle singole di Antonio Cassano (ottavo centro stagionale) e dell'altro ex Schelotto, arrivando al loro dodicesimo risultato utile consecutivo (record del club). Il Torino, invece, nel monday-night ha superato l'Hellas per 3-1 agganciando proprio gli scaligeri in classifica (oltre al Parma). Al Bentegodi i padroni di casa sono passati in vantaggio nel primo tempo grazie ad un penalty trasformato dal solito Luca Toni (dodici reti in stagione), ma nella ripresa i granata hanno ribaltato la situazione pareggiando prima con Immobile (partito in palese off-side), andando avanti poi con Alessio Cerci, ed infine mettendo il punto esclamativo con El Kaddouri. Dietro il terzetto sopracitato si sta affacciando il Milan, che nell'anticipo del venerdì (causa impegno in Champions dei rossoneri) ha battuto per 1-0 il Bologna, in una gara molto brutta e noiosa decisa da una prodezza balistica (tiro da oltre trenta metri) di Mario Balotelli a quattro minuti dal termine. Contrariamente al match di San Siro, a Marassi è stato invece pirotecnico il pareggio per 3-3 fra Genoa e Udinese. Friulani avanti nel primo tempo con Basta e Bruno Fernandes, poi Konaté ha accorciato in chiusura di frazione. Nella ripresa ospiti che hanno siglato il tris su rigore (molto dubbio) trasformato da Muriel, ma in seguito si è scatenato Alberto Gilardino che in dieci minuti (fra il 69° ed il 79°) ha siglato una fantastica doppietta portando i suoi al pari e se stesso a quota 170 reti in Serie A. In coda, invece, importantissime vittorie per il Catania e per il Livorno, rispettivamente contro la Lazio e con il Cagliari. Gli etnei di Maran hanno vinto per 3-1 con le reti di capitan Izco, Spolli e Gino Peruzzi, mentre per la Lazio la rete della bandiera (e del momentaneo 1-1) è stata siglata dal rientrante Stefano Mauri. I labronici di Domenico Di Carlo, invece, hanno espugnato il Sant'Elia di Cagliari per 2-1 grazie al fantastico goal dalla distanza (quasi quaranta metri) del brasiliano Emerson ed al rigore realizzato da Paulinho. Per i sardi inutile rete di Nené con un meraviglioso sinistro a giro.

I tabellini
Milan-Bologna 1-0 [86' Balotelli]
Fiorentina-Inter 1-2 [34' Palacio, 46' Cuadrado (F), 65' Icardi]
Catania-Lazio 3-1 [1' Izco, 45'+1' Mauri (L), 48' Spolli, 58' G.Peruzzi]
Atalanta-Parma 0-4 [9' Molinaro, 74' Benalouane aut., 77' Cassano, 93' Schelotto]
Cagliari-Livorno 1-2 [43' Emerson, 53' Paulinho rig., 64' Nené (C)]
Note: espulso D.Conti (C), Ceccherini (L) e Benassi (L)
Genoa-Udinese 3-3 [35' Basta (U), 40 B.Fernandes (U), 45' Konaté, 48' Muriel rig. (U), 69' e 79' Gilardino]
Juventus-Chievo Vr 3-1 [17' K.Asamoah, 29' Marchisio, 51' Caceres aut. (C), 54' Llorente]
Sassuolo-Napoli 0-2 [37' Dzemaili, 56' Insigne]
Roma-Sampdoria 3-0 [44' Destro, 53' Pjanic, 57' Destro]
Note: espulso Gastaldello (S)
Verona H.-Torino 1-3 [36' Toni rig. (V), 49' Immobile, 53' Cerci, 61' El Kaddouri]

Classifica
Juventus 63, Roma 54*, Napoli 50, Fiorentina 44, Inter 39, Parma*, Torino e Verona H. 36, Milan e Lazio 32, Genoa 31, Samdporia 28, Atalanta e Udinese 27, Cagliari 24, Bologna 21, Livorno 20, Catania 19, Chievo Vr 18, Sassuolo 17.
* una gara in meno

In foto tutta la gioia e la grinta di Alberto Gilardino (fonte genoacfc.it)



Francesco Tusi

lunedì 10 febbraio 2014

Spazio Serie A - 23^ giornata: rimonta Verona, è 2-2 con la Juve. La Lazio frena la Roma, tris Napoli sul Milan. Ok Fiorentina e Inter


Distanze invariate in vetta alla classifica per quanto riguarda la Juventus e la Roma (con una gara comunque da recuperare), entrambe fermate sul pareggio nel 23° turno di Serie A. I bianconeri di scena a Verona contro i gialloblu di Mandorlini hanno impattato per 2-2, facendosi rimontare nel secondo tempo l'iniziale doppio vantaggio firmato dal Carlos Tevez (tredici reti in stagione) con due goal nei primi venti minuti di gara (entrambi viziati da off-side). Ma nella ripresa gli scaligeri hanno prima colpito con l'ex Luca Toni (anche qui goal propiziato da iniziale off-side) e poi proprio nei minuti di recupero con Juanito Gomez per il pari finale. La Roma, invece, ha pareggiato per 0-0 contro la Lazio, in un derby poco spettacolare ed avvincente, con i biancocelesti bravi ad imbrigliare per larghi tratti della gara la manovra offensiva della formazione giallorossa. Ad approfittare del pareggio capitolino è così il Napoli, che nell'anticipo serale del sabato aveva vinto per 3-1 sul Milan, rispondendo al successo della Fiorentina per 2-0 sull'Atalanta del pomeriggio. I partenopei hanno avuto la forza di rimontare l'iniziale svantaggio firmato dall'esordiente in Serie A Adel Taarabt (arrivato nel mercato invernale dal Fulham), pareggiando nel primo tempo con Inler e firmando il meritatissimo sorpasso nella ripresa grazie alla bella doppietta griffata Gonzalo Higuain (arrivato così a dodici goal in campionato). La Fiorentina, invece, resta a meno tre dai partenopei con il successo ottenuto al Franchi contro l'Atalanta grazie ad una rete per tempo firmata da Josip Ilicic su punizione e dal giovane Rafal Wolski in contropiede. In zona Europa League è tornata finalmente al successo l'Inter, che non vinceva dal derby natalizio con il Milan. A decidere la sfida interna (poco spettacolare) con il Sassuolo ci ha pensato un colpo di testa del rientrante Walter Samuel ad inizio ripresa, che ha permesso ai suoi di battere per 1-0 gli emiliani, regalando una grossa boccata d'ossigeno a Walter Mazzarri dopo tante polemiche. Successi di misura anche per le due genovesi, con la Sampdoria vittoriosa 1-0 in casa contro il Cagliari grazie ad un colpo di testa di capitan Gastaldello ed il Genoa che ha espugnato Livorno con il medesimo punteggio per effetto di una rete siglata da Antonelli. In coda colpo esterno del Bologna, che chiuso il capitolo Diamanti volato in Cina, ha battuto per 2-1 in trasferta il Torino. Granata avanti con il solito Immobile (salito a 12 in classifica marcatori), raggiunti e superati già nel primo tempo dalla doppietta del ritrovato Jonathan Cristaldo che ha così regalato a Ballardini il primo successo sulla panchina felsinea. Chiudiamo con il netto 3-0 con cui l'Udinese aveva liquidato il Chievo nel primo anticipo del sabato (reti di Di Natale, Fernandes e Badu) e con il pareggio per 0-0 fra Parma e Catania.

I tabellini
Fiorentina-Atalanta 2-0 [16' Ilicic, 86' Wolski]
Note: espulso Cigarini (A)
Udinese-Chievo Vr 3-0 [56' Di Natale, 74' B.Fernandes, 86' Badu]
Napoli-Milan 3-1 [8' Taarabt (M), 11' Inler, 56' e 82' Higuain]
Torino-Bologna 1-2 [5' Immobile (T), 11' e 24' Cristaldo]
Lazio-Roma 0-0
Livorno-Genoa 0-1 [10' Antonelli]
Parma-Catania 0-0
Sampdoria-Cagliari 1-0 [11' Gastaldello]
Verona H.-Juventus 2-2 [4' e 21' Tevez (J), 54' Toni, 94' J.Gomez]
Inter-Sassuolo 1-0 [47' Samuel]

Classifica
Juventus 60, Roma 51*, Napoli 47, Fiorentina 44, Inter e Verona H. 36, Parma* e Torino 33, Lazio 32, Genoa 30, Milan 29, Samdporia 28, Atalanta 27, Udinese 26, Cagliari 24, Bologna 21, Chievo Vr 18, Livorno e Sassuolo 17, Catania 16.
* una gara in meno


In foto la gioia di Gonzalo Higuain (fonte www.sscnapoli.it)



Francesco Tusi

martedì 4 febbraio 2014

Spazio Serie A - 22^ giornata: tris Juve contro l'Inter, cadono Napoli e Fiorentina. Ok Lazio e Verona, derby alla Sampdoria


Dopo il pareggio sul campo della Lazio, nella 22^ giornata riprende la marcia inarrestabile della Juventus che allo Stadium liquida con un secco 3-1 l'Inter nel derby d'Italia. La formazione di Conte disputa una gara perfetta sbloccando il risultato con Lichtsteiner nel primo tempo, chiudendo i giochi nella ripresa grazie a Chiellini e a Vidal (giunto all'undicesima marcatura in campionato). Per l'Inter (in crisi nera, con una sola vittoria nelle ultime dieci gare) goal della bandiera firmato da Rolando. Bianconeri che allungano momentaneamente in classifica sulla Roma costretta al rinvio della propria gara con il Parma per la copiosa pioggia caduta sulla capitale durante week-end. Gara questa che probabilmente verrà recuperata ad aprile. Continua, invece, la corsa parallela al terzo posto di Napoli e Fiorentina, con entrambe le formazioni che perdono e rimangono distanziate di tre punti. I partenopei perdono male per 3-0 sul campo dell'Atalanta, colpiti dalla doppietta dell'ex German Denis (bravo a sfruttare due errori di Reina e Inler) e da Maxi Moralez. La Fiorentina cade sul campo del Cagliari per 1-0 grazie al rigore trasformato da Pinilla nel primo tempo che condanna i viola alla sconfitta nel primo anticipo del sabato. Torna al successo il Verona di Mandorlini che espugna lo stadio del Sassuolo per 2-1 con l'autorete di Manfredini ed il bel goal (il decimo) di Luca Toni. Per i neroverdi (ora allenati da Alberto Malesani) rete della bandiera di Floro Flores. Affermazione esterna ache per la Lazio di Edy Reja, che trascinata dall'ottimo duo Candreva-Keita vince per 2-0 al Bentegodi contro il Chievo. Pareggio, invece, nell'anticipo serale del sabato fra Milan e Torino, con i granata avanti grazie a Ciro Immobile ed i rossoneri salvati nella ripresa dal gran tiro del difensore centrale Rami. Si tinge di blucerchiato il monday-night di questo turno, con la Sampdoria che vince il derby contro il Genoa per 1-0 con la prima rete doriana del rientrante Maxi Lopez, fortemente voluto da Sinisa Mihajlovic nel mercato invernale, visto che lo aveva già allenato a Catania alcune stagioni fa. Torna al successo l'Udinese che sbanca il Dall'Ara di Bologna con un comodo 2-0 grazie al rigore trasformato da Di Natale nel primo tempo ed al goal siglato dal giovane Nico Lopez nei minuti di recupero. In coda chiudiamo con il pirotecnico pareggio per 3-3 fra Catania e Livorno per effetto delle reti messe a segno da Bergessio, Barrientos ed Almiron per i padroni di casa ed Emeghara (doppietta) e Paulinho (su rigore) per i labronici.

I tabellini
Bologna-Udinese 0-2 [15' Di Natale rig., 92' N.Lopez]
Cagliari-Fiorentina 1-0 [39' Pinilla rig.]
Milan-Torino 1-1 [18' Immobile (T), 49' Rami]
Atalanta-Napoli 3-0 [47' e 64' Denis, 70' M.Moralez]
Catania-Livorno 3-3 [50' Emeghara (L), 61' Bergessio, 72' Paulinho rig. (L), 75' Barrientos, 77' Emeghara (L), 88' Almiron]
Chievo Vr-Lazio 0-2 [6' Candreva, 70' Keita]
Roma-Parma [sospesa all'8° sullo 0-0 e rinviata a data da destinarsi]
Sassuolo-Verona H. 1-2 [50' Manfredini aut., 86' Toni, 92' Floro Flores (S)]
Juventus-Inter 3-1 [15' Lichtsteiner, 47' Chiellini, 55' Vidal, 71' Rolando (I)]
Genoa-Sampdoria 0-1 [24' M.Lopez]

Classifica
Juventus 59, Roma 50*, Napoli 44, Fiorentina 41, Verona H. 35, Inter e Torino 33, Parma 32*, Lazio 31, Milan 29, Atalanta e Genoa 27, Samdporia 25, Cagliari 24, Udinese 23, Chievo Vr e Bologna 18, Livorno e Sassuolo 17, Catania 15.
* una gara in meno

In foto un contrasto fra Pogba e Taider nel derby d'Italia (fonte www.inter.it)



Francesco Tusi

lunedì 27 gennaio 2014

Spazio Serie A - 21^ giornata: pari Juve con la Lazio, la Roma espugna Verona. Il Napoli si salva nel finale, alla Fiorentina non basta il tris di Aquilani. Vince ancora il "Pazzo" Milan


Dopo dodici vittorie consecutive si ferma parzialmente nel ventunesimo turno la corsa della Juventus che pareggia per 1-1 nell'anticipo serale del sabato sul campo della Lazio. Gara abbastanza piacevole, con la Lazio che nel primo tempo passa in vantaggio alla mezz'ora grazie ad un rigore trasformato da Candreva dopo l'atterramento di Klose da parte di Buffon (espulso per il fallo). La Juventus, nonostante l'inferiorità numerica, nella ripresa gioca da grande squadra e trova il punto del pari con un bel colpo di testa di Llorente, ma nel finale la formazione di Reja (al quarto risultato utile consecutivo) va vicina alla vittoria colpendo una traversa con Klose (decisivo il tocco di Storari) ed un palo con il giovane Keita entrato dalla panchina. Approfitta del pareggio della capolista la Roma che nel lunch-match della domenica espugna il Bentegodi Verona con il punteggio di 3-1. Giallorossi avanti in chiusura di prima frazione con Ljajic ben servito da Gervinho, poi è Halfredsson a trovare il momentaneo pari con un radente sinistro dalla distanza. Ma la Roma non si perde d'animo e in seguito trova i goal del sorpasso proprio con Gervinho e con capitan Totti (232° goal con i capitolini) su calcio di rigore. Roma, dunque, che si riporta a -6 dalla Juventus, con le due battistrada che stanno tenendo un ritmo forsennato per la concorrenza. Serrata è anche la lotta al terzo posto con Napoli e Fiorentina entrambe bloccate sul pareggio casalingo rispettivamente dal Chievo e dal Genoa. I partenopei di Benitez nel primo anticipo del sabato frenano nuovamente al San Paolo impattando per 1-1 con i clivensi, passati in vantaggio nel primo tempo con Gennaro Sardo. A salvare gli azzurri (sfortunati nei due pali colpiti da Mertens) ci ha in seguito pensato a due dalla fine Raul Albiol, al primo goal in Serie A. Sciupa l'occasione di avvicinare i partenopei (restando a -4) la Fiorentina che nel posticipo domenicale pareggia per 3-3 con il Genoa, in una gara pirotecnica, ricca di emozioni e di errori. Liguri avanti con l'ex Alberto Gilardino (al 168° centro in A), freddo dal dischetto (rigore inesistente), pareggio di Aquilani sempre dagli undici metri. Pochi minuti dopo nuovo vantaggio ospite con Antonini (in leggera posizione di off-side) ed in chiusura di primo tempo è ancora Aquilani a segnare il secondo goal viola (azione dubbia in partenza). Nella ripresa la Fiorentina trova il 3-2 nuovamente con Alberto Aquilani (al quale in precedenza viene annullata una rete regolare) che così firma la propria prima tripletta in Serie A. Ma nel finale il Genoa trova il tre pari con De Maio sugli sviluppi di un corner. Curiosità: gli ultimi cinque goal di Aquilani in Serie A sono stati siglati tutti contro i rossoblu. Continua, invece, il trend negativo dell'Inter che non riesce a battere nemmeno il fanalino di coda Catania pareggiando per 0-0 a San Siro, in una gara dove le occasioni da rete sono state davvero poche, con gli etnei ben messi in campo da Maran che hanno fermato ogni possibile azione della squadra di Mazzarri. Seconda vittoria consecutiva in campionato (prima volta in stagione), al contrario, per il nuovo Milan di Seedorf che rimonta e vince 2-1 sul campo del Cagliari. Sardi avanti con Sau bravo a sfruttare un errore del duo Amelia-Bonera. Nei minuti conclusivi, però, prima Balotelli su punizione e poi Pazzini (non segnava da aprile) con un bel colpo di testa ribaltano la situazione regalando tre punti fondamentali ai rossoneri. Buon momento di forma anche per il Parma e per il Torino che battono per 1-0 rispettivamente l'Udinese e l'Atalanta. I ducali di Donadoni hanno vinto grazie alla rete (la quarta in campionato) firmata da Amauri su assist di Cassano, mentre i granata sono passati con gli orobici grazie ad un rigore inesistente fischiato dal disastroso Tagliavento e trasformato dal solito Cerci. Torino che nel finale ha poi fallito anche un secondo generoso rigore con Immobile. In zona calda pareggio per 1-1 nel match fra Sampdoria e Bologna (reti dell'ex Gabbiadini e di Diamanti su rigore proprio al novantesimo) e vittoria per il nuovo Livorno di Domenico Di Carlo che ha sconfitto per 3-1 il Sassuolo di un traballante Di Francesco per effetto delle reti segnate da Greco, Paulinho e il giovane Marco Benassi. Per gli emiliani dodicesimo goal in stagione firmato dal dischetto (anche qui rigore inventato) da Domenico Berardi.

I tabellini
Napoli-Chievo Vr 1-1 [18' Sardo (C), 88' R.Albiol]
Lazio-Juventus 1-1 [27' Candreva rig., 60' Llorente (J)]
Note: espulso Buffon (J)
Verona H.-Roma 1-3 [45'+1' Ljajic, 49' Halfredsson (V), 60' Gervinho, 82' Totti rig.]
Cagliari-Milan 1-2 [28' Sau (C), 87' Balotelli, 89' Pazzini]
Inter-Catania 0-0
Livorno-Sassuolo 3-1 [4' L.Greco, 11' Paulinho, 26' Benassi, 28' D.Berardi rig. (S)]
Parma-Udinese 1-0 [35' Amauri]
Sampdoria-Bologna 1-1 [60' Gabbiadini, 90' Diamanti rig. (B)]
Torino-Atalanta 1-0 [60' Cerci rig.]
Note: espulso Brivio (A); Consigli (A) para un rigore ad Immobile (T)
Fiorentina-Genoa 3-3 [27' Gilardino rig. (G), 33' Aquilani, 34' Antonini (G), 42' e 57' Aquilani, 77' De Maio (G)]

Classifica
Juventus 56, Roma 50, Napoli 44, Fiorentina 41, Inter 33, Verona H., Parma e Torino 32, Lazio e Milan 28, Genoa 27, Atalanta 24, Sampdoria 22, Cagliari 21, Udinese 20, Chievo Vr e Bologna 18, Sassuolo 17, Livorno 16, Catania 14.


In foto l'esultanza di Pazzini (fonte www.acmilan.com)



Francesco Tusi

lunedì 20 gennaio 2014

Spazio Serie A - 20^ giornata: Juve, ancora un successo. Tris per Roma e Fiorentina, pari Napoli a Bologna. Ok la Lazio, altro tonfo per l'Inter. Seedorf, buona la prima


Prima giornata di ritorno del campionato e solita Juventus rullo compressore anche contro la Sampdoria. Grazie infatti al 4-2 maturato nell'anticipo serale del sabato contro i blucerchiati i bianconeri di Conte arrivano a toccare l'incredibile ruolino di 18 vittorie, un pareggio ed una sconfitta in venti giornate di Serie A, un cammino da vero e proprio schiacciasassi. Contro la bella Sampdoria di Mihajlovic (sfortunata nel colpire ben tre legni) la Juve passa grazie alla doppietta di Arturo Vidal ed alle singole di Llorente e Paul Pogba con uno straordinario destro a giro da fuori area. Per i doriani prima rete grazie ad uno sfortunato autogoal di Barzagli e seconda marcatura con Manolo Gabbiadini (in comproprietà proprio con i piemontesi), che ha anche colpito una traversa con un gran sinistro dalla distanza sul punteggio parziale di 3-2. Dietro la fantastica Juventus (arrivata alla dodicesima vittoria consecutiva) l'unica formazione a tenere il passo (seppur con otto punti in meno) è la Roma di Garcia che nell'altro anticipo del sabato liquida il Livorno con un sonoro 3-0. I giallorossi sbloccano già dopo una manciata di minuti con il quarto goal stagionale di Mattia Destro (rete che però andava annullata per l'off-side attivo di Gervinho) e poi raddoppiano con l'olandese Strootman. Nella ripresa Bardi nega più volte la rete a Pjanic e compagni, mentre in seguito c'è gioia anche per Ljajic che torna al goal dopo tre mesi fissando il punteggio sul 3-0. Frena invece in terza posizione il Napoli di Benitez che si fa bloccare sul 2-2 dal Bologna proprio in zona Cesarini. I rossoblu passano in vantaggio nel primo tempo con un bel colpo di testa di Rolando Bianchi, ma nella ripresa Gonzalo Higuain trascina i suoi al sorpasso trasformando con freddezza un rigore e offrendo a Callejon il pallone per il momentaneo 1-2. Proprio allo scadere, però, è ancora Bianchi a siglare la rete del pari felsineo regalando a Ballardini il secondo punto in due gare. Approfitta del pari partenopeo la Fiorentina che sbanca Catania con un sonoro 3-0 grazie ad un gran goal di Mati Fernandez, ma soprattutto alla doppietta di un ritrovato Alessandro Matri, appena arrivato dal Milan per ovviare alle assenze di Gomez e Rossi. Una Fiorentina davvero bella e spietata che ha archiviato la pratica rossazzurra già nel primo tempo, con Montella che ha dunque sconfitta la sua ex squadra dove è tornato Maran in seguito dell'esonero di De Canio. Continua, invece, la crisi di risultati (una sola vittoria nelle ultime nove giornate) dell'Inter di Mazzarri che cade per 1-0 anche nel pantano del Ferraris contro il Genoa dell'ex Gasperini. Gara fortemente condizionata dalla copiosa pioggia caduta sul capoluogo ligure che ha visto i neroazzurri sciuponi (specie con Palacio) in più di una occasione, con i rossoblu cinici e spietati nel trovare il goal-vittoria a sette dall fine grazie ad un colpo di testa di Antonelli sugli sviluppi di un corner. Dà seguito al suo buon momento la Lazio di Edy Reja che sbanca il Friuli di Udine per 3-2, rimontando nonostante l'inferiorità numerica arrivata per il rosso dato ad Onazi. Udinese (sempre più in crisi) avanti nel primo tempo con un rigore trasformato da Di Natale, poi nella ripresa pareggia l'ex Candreva sempre dal dischetto. Nuovo vantaggio friulano con un gran goal da fuori di Badu, poi è l'autorete di Lazzari a rimettere il risultato in parità, mentre all'ultimo minuto un meraviglioso sinistro dal limite di Hernanes regala alla Lazio tre punti importantissimi per la risalita in classifica. Prosegue il proprio buon momento anche il Parma che vince la seconda gara consecutiva in trasferta, espugnando il Bentegodi per 2-1 contro il Chievo. Clivensi in vantaggio con la seconda marcatura di fila di Alberto Paloschi, poi gli emiliani sciupano un penalty con Amauri (respinta di Puggioni), ma pareggiano grazie al settimo sigillo stagionale del chiacchieratissimo Antonio Cassano. Nella ripresa in pieno recupero la rete partita di Alessandro Lucarelli (complice Puggioni), ancora su azione ispirata dal 99 barese. Successo esterno anche per il Torino di Ventura che sotto una pioggia battente espugna meritatamente il campo del Sassuolo per 2-0 per effetto delle reti messe a segno (una per tempo) da Immobile e Brighi, sotto gli occhi del C.T. azzurro Cesare Prandelli. Esordio con vittoria sulla panchina del Milan per Clarence Seedorf che grazie ad un rigore trasformato da Mario Balotelli a otto minuti dalla fine batte a San Siro la matricola terribile Hellas Verona. Un Milan quello schierato da Seedorf completamente diverso per filosofia di calcio (più possesso palla, meno individualità) rispetto al recente passato targato Allegri. Chiudiamo con il successo per 1-0 dell'Atalanta nello scontro diretto con il Cagliari grazie alla bella rete realizzata da Giacomo Bonaventura a venti minuti dalla fine di una gara dove i sardi hanno colpito ben tre legni nella prima frazione di gioco.

I tabellini
Roma-Livorno 3-0 [6' Destro, 36' Strootman, 78' Ljajic]
Juventus-Sampdoria 4-2 [18' Vidal, 24' Llorente, 38' Barzagli aut. (S), 41' Vidal rig., 69' Gabbiadini (S), 78' Pogba]
Udinese-Lazio 2-3 [8' Di Natale rig. (U), 62' Candreva rig., 68' Badu (U), Lazzari aut., 90' Hernanes]
Note: espulso Onazi (L)
Atalanta-Cagliari 1-0 [68' Bonaventura]
Note: espulso Ibarbo (C)
Bologna-Napoli 2-2 [37' R.Bianchi, 62' Higuain rig. (N), 80' Callejon (N), 91' R.Bianchi]
Note: espulso P.Kone (B)
Catania-Fiorentina 0-3 [25' M.Fernandez, 28' e 41' Matri]
Chievo Vr-Parma 1-2 [15' Paloschi (C), 27' Cassano, 94' A.Lucarelli]
Note: Puggioni (C) para un rigore ad Amauri (P)
Genoa-Inter 1-0 [83' Antonelli]
Sassuolo-Torino 0-2 [25' Immobile, 48' M.Brighi]
Milan-Verona H. 1-0 [82' Balotelli rig.]

Classifica
Juventus 55, Roma 47, Napoli 43, Fiorentina 40, Inter e Verona H. 32, Parma e Torino 29, Lazio 27, Genoa 26, Milan 25, Atalanta 24, Sampdoria e Cagliari 21, Udinese 20, Chievo Vr, Bologna e Sassuolo 17, Livorno e Catania 13.

In foto Hernanes festeggia il goal del 2-3 (fonte www.sslazio.it, Facebook official page)



Francesco Tusi

martedì 14 gennaio 2014

Spazio Serie A - 19^ giornata: Juve forza quattro, è record con 52 punti! Florenzi "rovescia" il Genoa, ok anche il Napoli. Storico poker per Domenico Berardi che distrugge il Milan. Solo pari per l'Inter


Con la diciannovesima giornata (la seconda di questo 2014) si conclude il girone di andata della Serie A, con la Juventus sempre saldamente in testa alla classifica con ben 52 punti (eguagliato il punteggio della formazione di Capello 2005-2006, anche se poi la classifica di quel campionato fu riscritta dalle sentenze sportive di Calciopoli) grazie alla vittoria (l'undicesima consecutiva, record del club nella massima serie) conseguita sul campo del Cagliari con un sonoro 4-1 in rimonta. I bianconeri, infatti, partono male subendo l'offensiva cagliaritana che si concretizza con il vantaggio di Pinilla sugli sviluppi di un corner. Poi è Llorente a trovare il pari nel primo tempo, mentre nella ripresa la squadra di Conte dilaga con il neo entrato Marchisio (alla prima segnatura stagionale), ancora con Llorente ed infine con Lichtsteiner, sfruttando anche qualche errore del portiere sardo Adan. Resta così a meno otto punti in classifica la Roma che riscatta la prima sconfitta stagionale patita a Torino contro la Juventus demolendo il Genoa in casa con un rotondo 4-0. Pratica che viene chiusa già nel primo tempo grazie alle reti segnate da Alessandro Florenzi con una stupenda rovesciata, da capitan Francesco Totti (che non segnava all'Olimpico da fine aprile) e da Maicon in contropiede. Nella ripresa gioia anche per Benatia che sfrutta un assist di Totti dalla bandierina per timbrare il suo quinto goal in campionato. Tiene il passo in terza posizione anche il Napoli di Benitez che sbanca il Bentegodi di Verona vincendo per 3-0 contro i gialloblu di Mandorlini. Apre le danze il belga Dries Mertens (ancora in rete dopo la doppietta dello scorso turno con la Sampdoria) con un bel destro a giro all'angolino, mentre nella ripresa chiudono i giochi Lorenzo Insigne (prima rete stagionale in campionato) e Blerim Dzemaili. Frena, invece, la Fiorentina che priva (dopo Mario Gomez) anche di Giuseppe Rossi (nuovo infortunio al ginocchio) non va oltre lo 0-0 sul campo di un buon Torino, a dire la verità molto più vicino al goal della squadra di Montella, salvata più volte dal proprio portiere Neto. Delusione dell'ultimo turno è sicuramente l'Inter, che nel monday-night pareggia per 1-1 in casa contro il Chievo continuando il proprio trend negativo (un solo successo nelle ultime cinque gare, Coppa Italia compresa). Sono addirittura i clivensi a passare in vantaggio a San Siro con l'ex rossonero Alberto Paloschi dopo una manciata di minuti, ma Nagatomo pareggia immediatamente sfruttando un bell'assist di Alvarez. Poi escluso un goal regolare annullato ingiustamente al piccolo esterno nipponico è il nulla totale, con la squadra di Mazzarri incapace di imbastire offensive pericolose, ed anzi il Chievo (ben messo in campo da Corini) pungente e ficcante in contropiede. Se Atene (l'Inter) piange, Sparta (il Milan) di certo non ride. I rossoneri infatti cadono a Reggio Emilia per 4-3 contro un coriaceo Sassuolo sotto i colpi di uno scatenato Domenico Berardi (autore di un clamoroso e storico poker) causando così l'esonero anticipato (sarebbe comunque andato via a giugno) di mister Massimiliano Allegri. E dire che il Milan si era anche portato avanti di due reti dopo un quarto d'ora grazie a Robinho e Balotelli, ma in seguito sulla squadra milanese si è abbattuto il ciclone Berardi autore di ben quattro goal che lo portano ad undici in classifica marcatori, ma soprattutto gli permettono di superare in un colpo solo il record di reti (9) per un esordiente italiano in Serie A detenuto fino a domenica sera in coabitazione da Roberto Mancini (Bologna 1981-1982), Giuseppe Rossi (Parma 2006-2007) e Fabio Borini (Roma 2011-2012). Per il Milan rete della possibile speranza firmata da Montolivo, mentre nei minuti finali il neo acquisto Honda e Pazzini sono andati vicini al clamoroso pareggio colpendo un palo ed una traversa. Se Di Francesco con questo successo salva, per ora, la propria panchina, lo stesso non si può dire di Davide Nicola esonerato dal Livorno del vulcanico presidente Spinelli dopo il pesante ko per 3-0 subito in casa con il Parma. Ducali ancora con Cassano a scaldare la panchina, ma Donadoni azzecca tutte le mosse dando fiducia a Palladino (ex del match) ed Amauri (doppietta per lui) autori delle reti ducali. In coda importanti vittorie casalinghe per Sampdoria ed Atalanta (che restano così appaiate a quota 21 in classifica), rispettivamente contro l'Udinese per 3-0 e contro il Catania per 2-1. I blucerchiati di Sinisa Mihajlovic, trascinati da uno scatenato Eder autore di una doppietta (prima rete su rigore), hanno annichilito i friulani (costretti in nove per le espulsioni di Allan e Gabriel Silva, mentre nella Samp è stato espulso Soriano) sotto tutti i punti di vista, trovando nei minuti conclusivi anche la terza marcatura con capitan Gastaldello. I neroazzurri, invece, hanno prevalso contro gli etnei (in un match però condizionato dalla fitta nebbia scesa su Bergamo) grazie alla bella prova offerta da Giacomo Bonaventura e ai goal di Denis (su rigore) e Maxi Moralez. Per il Catania goal della bandiera firmato nei minuti conclusivi da Leto in evidente posizione di off-side. Chiudiamo infine con il pareggio a reti bianche fra il nuovo Bologna di Ballardini e la Lazio di Reja, in una gara davvero povera di emozioni, eccezion fatta per tre sole occasioni (Bianchi e Kone da una parte, Klose dall'altra) che hanno ravvivato una sfida soporifera e giocata su ritmi bassissimi.

I tabellini
Livorno-Parma 0-3 [2' Palladino, 86' e 93' rig. Amauri]
Bologna-Lazio 0-0
Torino-Fiorentina 0-0
Atalanta-Catania 2-1 [67' Denis rig., 86' M.Moralez, 89' Leto (C)]
Cagliari-Juventus 1-4 [21' Pinilla (C), 31' Llorente, 73' Marchisio, 76' Llorente, 80' Lichtsteiner]
Note: espulso Pinilla (C)
Roma-Genoa 4-0 [25' Florenzi, 30' Totti, 43' Maicon, 52' Benatia]
Note: espulso Matuzalem (G)
Verona H.-Napoli 0-3 [27' Mertens, 72' Insigne, 76' Dzemaili]
Sassuolo-Milan 4-3 [9' Robinho (M), 13' Balotelli (M), 14', 28', 41' e 47' D.Berardi, 86' Montolivo (M)]
Sampdoria-Udinese 3-0 [16' rig. e 47' Eder, 87' Gastaldello]
Note: espulsi Allan (U), Soriano (S) e G.Silva (U)
Inter-Chievo Vr 1-1 [6' Paloschi (C), 12' Nagatomo]

Classifica
Juventus 52, Roma 44, Napoli 42, Fiorentina 37, Inter e Verona H. 32, Parma e Torino 26, Lazio 24, Genoa 23, Milan 22, Sampdoria, Atalanta e Cagliari 21, Udinese 20, Chievo Vr e Sassuolo 17, Bologna 16, Livorno e Catania 13.

In foto l'urlo di gioia di Claudio Marchisio (fonte www.juventus.com)



Francesco Tusi

mercoledì 8 gennaio 2014

Spazio Serie A - 18^ giornata: tris Juve sulla Roma, ora è fuga vera. Kakà fa 101 con il Milan. Klose, Toni e Gilardino bomber eterni. Lucarelli di tacco come Mancini... Lodi si riprende il Catania


La calza della Befana non porta sorprese al campionato di Serie A, anzi la diciottesima giornata (la prima di questo 2014) consolida ancora di più la posizione di capoclassifica della Juventus (sempre più dei record) che nel tanto atteso scontro diretto con l'inseguitrice diretta Roma vince per 3-0 allo Stadium e vola a +8 sui giallorossi, infliggendo a Garcia e soci anche la prima sconfitta stagionale dopo diciassette risultati utili consecutivi. La squadra di Conte è passata in vantaggio nel primo tempo con Vidal, servito splendidamente da Tevez, mentre nella ripresa ha legittimato la sua superiorità andando in rete con Bonucci e l'ex Vucinic dal dischetto. Per la Roma serata da dimenticare, con l'aggravante di De Rossi e Castan espulsi nella seconda parte di gara. Approfitta così della sconfitta romanista il Napoli che accorcia in classifica battendo al San Paolo una coriacea Sampdoria per 2-0 grazie alla doppietta messa a segno nel secondo tempo dal belga Dries Mertens. Blucerchiati che comunque non hanno assolutamente demeritato mettendo in difficoltà i partenopei, colpendo inoltre una traversa ed un palo con Gabbiadini e Sansone. Rimane al quarto posto solitario la Fiorentina che al Franchi supera di misura per 1-0 il Livorno nel derby toscano grazie al goal firmato di testa dal centrale argentino Gonzalo Rodriguez. Montella può così sorridere per i tre punti, ma storce il naso per l'ennesimo infortunio occorso a Giuseppe Rossi che sarà costretto a stare fermo per circa sette settimane per un problema al ginocchio già operato in passato. Continua, invece, anche in questo inizio di anno la favola nelle zone nobili dell'Hellas Verona che fa la voce grossa andando a sbancare con un perentorio 3-1 il Friuli di Udine. Trascinatore della squadra di Mandorlini è ancora una volta il sempre decisivo (nonostante l'età che avanza) Luca Toni, autore di una doppietta (primo goal con la complicità di Brkic, secondo partendo in leggera posizione di off-side). Il terzo goal scaligero porta invece la firma del giovane Juan Iturbe, giunto alla sua quinta segnatura in A. Nel mezzo il bellissimo goal al volo di Pereyra per i padroni di casa, buono solo per le statistiche. A fine gara da registrare le dichiarazioni del cannoniere friulano Antonio Di Natale, il quale ha dichiarato di volersi ritirare dal calcio giocato al termine della stagione. Anno nuovo e neo (o meglio vecchio) tecnico per la Lazio che festeggia il rientro in panchina di Edy Reja tornando al successo in campionato per 1-0 con l'Inter davanti al (poco) pubblico amico dell'Olimpico. Partita brutta e poco spettacolare, decisa da un gran goal al volo di destro di Miroslav Klose a dieci minuti dalla fine, con la Lazio leggermente più vogliosa rispetto agli spaesati e confusi ragazzi di Mazzarri. Vittoria interna anche per il Parma di Donadoni che al Tardini supera in rimonta per 3-1 il Torino. Vantaggio granata con Immobile (poi sostituito con Cerci da Ventura nell'intervallo, non senza polemiche), pareggio ducale siglato da Marchionni e sorpasso firmato da capitan Alessandro Lucarelli con un colpo di tacco volante che a molti ha ricordato il ben più celebre gesto tecnico con cui Roberto Mancini (ai tempi numero 10 della Lazio) stese proprio il Parma il 17 gennaio del 1999. Nella ripresa partecipa alla festa anche Amauri che segna così la sua prima rete stagionale con un bel sinistro in diagonale. Torna al successo anche il Genoa di Gasperini che a Marassi regola per 2-0 il Sassuolo di un Di Francesco sempre più in bilico. Succede tutto nella prima frazione con Alberto Gilardino (al suo 167° goal in Serie A) che sblocca su rigore e con Bertolacci, il quale segna il bis sul finale di frazione. Nella ripresa solo le parate di un ottimo Pegolo (tra cui un secondo penalty proprio su Gilardino) impediscono al grifone di arrotondare ulteriormente il punteggio. Festeggia l'avvento del nuovo anno pure il Milan che al Meazza ha la meglio dell'Atalanta con un sonoro 3-0, che però non rispecchia pienamente il reale andamento della gara. Apre le danze Ricardo Kakà nella prima frazione, firmando il suo 100° goal in maglia rossonera. Poi nella ripresa l'Atalanta va più volte vicina al pareggio, ma viene colpita ancora da Kakà (rete 101) e dal giovanissimo classe 1995 Bryan Cristante, lanciato dal primo minuto da Massimiliano Allegri. In coda risorge il Catania che nello scontro diretto con il Bologna vince per 2-0 e festeggia anche il ritorno a casa di Francesco Lodi dopo la breve e sfortunata parentesi genoana. E proprio il numero 10 etneo risulta decisivo per le sorti rossazzurre piazzando l'assist per il vantaggio di testa di Bergessio nella prima frazione e chiudendo i giochi nella ripresa trasformando con freddezza un calcio di rigore. Bologna che dopo questa sconfitta ha deciso di esonerare Stefano Pioli, affidando la panchina a Davide Ballardini. Chiudiamo infine con il bruttissimo pareggio a reti bianche avvenuto fra Chievo e Cagliari, dove l'unica emozione da registrare è un penalty calciato alle stelle dall'attaccante sardo Pinilla nella ripresa.

I tabellini
Chievo Verona-Cagliari 0-0
Note: Pinilla (C) calcia alto un rigore
Fiorentina-Livorno 1-0 [66' G.Rodriguez]
Juventus-Roma 3-0 [17' Vidal, 48' Bonucci, 77' Vucinic rig.]
Note: espulsi De Rossi (R) e L.Castan (R)
Napoli-Sampdoria 2-0 [53' e 62' Mertens]
Catania-Bologna 2-0 [23' Bergessio, 66' Lodi rig.]
Genoa-Sassuolo 2-0 [28' Gilardino rig., 45' Bertolacci]
Note: Pegolo (S) para un rigore a Gilardino (G)
Milan-Atalanta 3-0 [35' e 65' Kakà, 67' Cristante]
Parma-Torino 3-1 [21' Immobile (T), 34' Marchionni, 44' A.Lucarelli, 70' Amauri]
Udinese-Verona H. 1-3 [8' e 39' Toni, 43' Pereyra (U), 70' Iturbe]
Lazio-Inter 1-0 [81' Klose]

Classifica
Juventus 49, Roma 41, Napoli 39, Fiorentina 36, Verona H. 32, Inter 31, Torino 25, Parma, Genoa e Lazio 23, Milan 22, Cagliari 21, Udinese 20, Sampdoria e Atalanta 18, Chievo Vr 16, Bologna 15, Sassuolo 14, Livorno e Catania 13.

In foto Ricardo Kakà (fonte www.acmilan.com)



Francesco Tusi

martedì 24 dicembre 2013

Spazio Serie A - 17^ giornata: Palacio di tacco affossa il Milan. Poker per Juve, Roma, Verona e Torino. Ok la Fiorentina, frenata Napoli


Ultimo turno di campionato del 2013 prima della sosta caratterizzato dal numero quattro, visto che le prime due della classe Juventus e Roma hanno fatto poker nel diciassettesimo turno di Serie A. I bianconeri (al nono successo consecutivo) hanno espugnato con un sonoro 4-1 il difficile campo dell'Atalanta andando in rete con tutti i loro assi, ovvero Carlitos Tevez, Paul Pogba, Fernando Llorente e Arturo Vidal. Per i bergamaschi rete del momentaneo pareggio siglata da Maxi Moralez (che ha rotto cos'ì l'imbattibilità di Gigi Buffon, la quale durava da otto partite), su assist di un ispirato Bonaventura. La Roma, comunque, prova a tenere il ritmo forsennato della Juventus, ed in attesa del big-match del prossimo 5 gennaio ha rifilato uno schiacciante 4-0 al malcapitato fanalino di coda Catania grazie alla doppietta segnata dal difensore Benatia e alle singole di Mattia Destro (terzo centro in tre gare) e Gervinho. Da segnalare anche il rientro dal primo minuto di capitan Francesco Totti. Frenata, invece, per il Napoli, costretto al pareggio nell'anticipo serale del sabato da un positivo Cagliari. Al Sant'Elia accade tutto nel primo tempo, con il vantaggio dei padroni di casa firmato Nenè ed il pareggio partenopeo di Higuain realizzato con un preciso calcio di rigore. Soffre, ma vince in trasferta la Fiorentina che ha espugnato il campo del Sassuolo per 1-0 grazie alla quattordicesima perla stagionale di un sempre più ritrovato Giuseppe Rossi, avvicinandosi così in classifica al Napoli terzo. Ritrova, invece, il successo l'Inter che nel big-match del diciassettesimo turno è riuscito a battere per 1-0 il Milan nel derby, affossando sempre di più i rossoneri ora distanti solamente cinque punti dalla zona retrocessione. Derby poco spettacolare e noioso, dove il Milan è sembrato essere più in palla nella prima frazione. Nella ripresa, però, l'Inter è venuta lentamente fuori alla distanza, trovando a quattro minuti dalla fine il goal vittoria con una gemma di un fantastico Rodrigo Palacio, che di tacco su cross dalla destra di Guarin ha mandato il pallone alle spalle di un impietrito Abbiati. Dietro i neroazzurri si stanno affacciando prepotentemente Verona e Torino, entrambe vincenti per 4-1 rispettivamente contro Lazio e Chievo. La squadra di Mandorlini è stata trascinata ancora una volta da un meraviglioso Luca Toni, autore di una doppietta e di un assist, mentre le altre due reti sono state segnate dal giovane Iturbe e da un sempre più decisivo Romulo. Per la Lazio (con l'avventura di Petkovic ormai quasi ai titoli di coda) rete del momentaneo pareggio firmata da Biglia. Il Torino, invece, ha avuto la forza di rimontare l'iniziale svantaggio marcato da Thereau grazie alla grande prova offerta dal duo Cerci-Immobile, con i due attaccanti sempre più protagonisti delle fortune granata. Doppietta per l'ex Genoa e singola (con due assist) per l'esterno originario di Roma, mentre l'altro goal granata lo ha siglato Vives. In coda sono tornate al successo l'Udinese ed il Bologna, vincenti rispettivamente contro il Livorno in trasferta ed il Genoa in casa. I friulani hanno espugnato il Picchi per 2-1 grazie ai goal di Nico Lopez ed Heurtaux, mentre il momentaneo pareggio labronico porta la firma di Luca Siligardi. I felsinei, invece, hanno probabilmente salvato la panchina di mister Pioli battendo i liguri per 1-0 con il bel goal siglato da un ispirato Alessandro Diamanti intorno all'ora di gioco. Chiudiamo, infine, con il pareggio 1-1 fra Sampdoria e Parma arrivato per effetto delle reti segnate da Eder per i padroni di casa nel primo tempo e di Alessandro Lucarelli per gli ospiti nella ripresa.

I tabellini
Livorno-Udinese 1-2 [10' N.Lopez, 32' Siligardi (L), 65' Heurtaux]
Cagliari-Napoli 1-1 [9' Nenè, 19' Higuain rig. (N)]
Bologna-Genoa 1-0 [57' Diamanti]
Atalanta-Juventus 1- 4 [6' Tevez, 15' M.Moralez (A), 46' Pogba, 75' Llorente, 79' Vidal]
Roma-Catania 4-0 [18' Benatia, 55' Destro, 59' Benatia, 80' Gervinho]
Sampdoria-Parma 1-1 [44' Eder, 64' A.Lucarelli (P)]
Sassuolo-Fiorentina 0-1 [82' G.Rossi]
Torino-Chievo Vr 4-1 [9' Thereau (C), 47' p.t. e 65' Immobile, 80' Vives, 93' Cerci]
Verona H.-Lazio 4-1 [5' Toni, 27' Biglia (L), 44' Iturbe, 63' Romulo, 78' Toni]
Inter-Milan 1-0 [86' Palacio]
Note: espulso Muntari (M)

Classifica
Juventus 46, Roma 41, Napoli 36, Fiorentina 33, Inter 31, Verona H. 29, Torino 25, Udinese, Parma, Cagliari, Genoa e Lazio 20, Milan 19, Sampdoria e Atalanta 18, Bologna e Chievo Vr 15, Sassuolo 14, Livorno 13, Catania 10.

In foto il colpo di tacco di Rodrigo Palacio (fonte www.inter.it)



Francesco Tusi 

martedì 17 dicembre 2013

Spazio Serie A - 16^ giornata: allunga la Juve, frena la Roma. Benitez batte Mazzarri, tris viola col Bologna. Klose rilancia la Lazio


Dopo la cocente eliminazione dalla Champions League per mano del Galatasaray degli ex interisti Roberto Mancini e Wesley Sneijder, la Juventus si rituffa nell'amata e più confortevole Serie A centrando contro il Sassuolo l'ottava vittoria consecutiva senza subire alcun goal. Un 4-0 quello inflitto agli emiliani dove ha brillato la stella di Carlos Tevez, autore di una bella tripletta con la quale ha risposto alle critiche piovutegli dopo l'ennesima negativa campagna europea (in Champions non segna dal 2009). In rete anche Peluso, su assist proprio dell'ex Manchester City. Bianconeri che dunque stravincono e allungano in classifica a +5 sulla seconda, complice il pareggio per 2-2 della Roma nel monday-night contro il Milan. Giallorossi in vantaggio nel primo tempo grazie al secondo goal consecutivo siglato dal rientrante Mattia Destro. Il Milan, però, trova un fortunoso primo pareggio con un colpo di testa/ginocchio di Zapata. Nella ripresa la Roma si riporta avanti con un penalty trasformato da Strootman dopo l'atterramento di Gervinho da parte di Gabriel, ma ad un quarto d'ora dalla conclusione i rossoneri pervengono al definitivo pareggio con un destro ravvicinato di Muntari. Roma che non gioisce per il risultato, ma che può sorridere per il rientro in campo nella ripresa di capitan Francesco Totti dopo circa due mesi di stop. Approfitta del pari giallorosso il Napoli che battendo l'Inter per 4-2 nel posticipo domenicale accorcia in classifica andando a -3 dai capitolini. Nella sfida degli ex incrociati delle panchine Benitez-Mazzarri a trionfare è lo spagnolo che annichilisce l'avversario sfruttando l'arma del contropiede e le qualità individuali dei suoi attaccanti che hanno banchettato al cospetto dei disastrosi centrali interisti (peggiore fra tutti Andrea Ranocchia). I partenopei aprono con un preciso sinistro al volo del pipita Higuain su un errore di Nagatomo, ma Cambiasso pareggia per l'Inter a conclusione di un'azione insistita di Guarin. Il Napoli non si scoraggia e a cavallo della chiusura di frazione piazza un uno-due micidiale con Mertens e Dzemaili, ma l'Inter ha la forza di reagire trovando il goal per accorciare le distanze con Nagatomo nel recupero. Nella ripresa i neroazzurri restano in dieci per il doppio giallo sventolato a Ricky Alvarez e crollano prendendo il quarto goal firmato da Callejon, mentre nel finale il neo entrato Pandev sciupa la chance di portare a cinque le marcature facendosi parare un rigore da Handanovic. Torna, invece, al successo la Fiorentina che dopo lo stop di settimana scorsa in casa della Roma stravince per 3-0 nel derby degli Appennini contro il Bologna salendo così al quarto posto solitario in classifica. Viola perfetti, cinici e belli al tempo stesso, trascinati da un Borja Valero in versione super, autore del secondo goal viola e di una prestazione superlativa. Ad aprire i giochi è stato invece l'ex Palermo Josip Ilicic, mentre nella ripresa timbra il cartellino il solito Giuseppe Rossi che giunge così a quota 13 goal in classifica marcatori. Sale nelle zone nobili della classifica (ora è settimo) il Torino di Ventura, che espugna il Friuli di Udine per 2-0 dopo una prestazione bella e decisa. A dare ai granata questo importante successo sono stati i goal segnati nella ripresa da Farnerud ed Immobile. Torna finalmente al successo la Lazio del sempre pericolante Petkovic, che all'Olimpico batte per 2-0 il Livorno di un Nicola costantemente in bilico. A regalare ai biancocelesti un successo meritato e molto importante è stato il rientrante da titolare Miroslav Klose, autore di una doppietta che già nella prima mezz'ora aveva di fatto chiuso il match. Ritorno decisivo quello del panzer tedesco che oltre ai due goal ha colpito anche un palo e sfiorato la rete in altre due circostanze. Prosegue, invece, il positivo momento della Sampdoria di Sinisa Mihajlovic che al Bentegodi ha battuto il Chievo di Corini per 1-0 grazie alla rete segnata di testa nella prima frazione dal brasiliano Eder, mettendo così fine alla striscia di tre vittorie consecutive dei clivensi. Chiudiamo, infine, con i pareggi a reti bianche fra Parma-Cagliari e Catania-Verona e di 1-1 fra Genoa e Atalanta (vantaggio rossoblu con Bertolacci, pareggio bergamasco in pieno recupero con De Luca).

I tabellini
Catania-Verona H. 0-0
Chievo Vr-Sampdoria 0-1 [16' Eder]
Fiorentina-Bologna 3-0 [13' Ilicic, 29' B.Valero, 64' G.Rossi]
Genoa-Atalanta 1-1 [74' Bertolacci, 94' De Luca (A)]
Lazio-Livorno 2-0 [19' e 26' Klose]
Parma-Cagliari 0-0
Udinese-Torino 0-2 [48' Farnerud, 75' Immobile]
Juventus-Sassuolo 4-0 [15' Tevez, 28' Peluso, 45' e 68' Tevez]
Napoli-Inter 4-2 [9' Higuain, 35' Cambiasso (I), 39' Mertens, 41' Dzemaili, 47' p.t. Nagatomo (I), 81' Callejon]
Note: espulso R.Alvarez (I); Handanovic (I) para un rigore a Pandev (N)
Milan-Roma 2-2 [13' Destro (R), 29' Zapata, 51' Strootman rig. (R), 77' Muntari]

Classifica
Juventus 43, Roma 38, Napoli 35, Fiorentina 30, Inter 28, Verona H. 26, Torino 22, Lazio e Genoa 20, Parma, Milan e Cagliari 19, Atalanta 18, Sampdoria e Udinese 17, Chievo Vr 15, Sassuolo 14, Livorno 13, Bologna 12, Catania 10.

In foto Gonzalo Higuain (fonte www.sscnapoli.it)



Francesco Tusi

lunedì 9 dicembre 2013

Spazio Serie A - 15^ giornata: settima sinfonia della Juventus, ma Destro rilancia la Roma. Pari e rimpianti per Napoli e Inter. Tornano al successo Verona, Samp e Cagliari


Comanda sempre la Juventus. Anche nel quindicesimo turno i bianconeri si confermano in vetta alla classifica centrando il settimo successo consecutivo in Serie A nell'anticipo del venerdì sul campo del Bologna. Un 2-0 quello della Juventus arrivato nonostante l'assenza in mezzo al campo di Andrea Pirlo e firmato con una rete per tempo dal solito Arturo Vidal nella prima frazione e da Giorgio Chiellini in pieno recupero, con Conte che ha ruotato diversi uomini nell'undici titolare in vista della decisiva sfida di Champions di martedì con il Galatasaray di Roberto Mancini. Dietro i campioni in carica tiene il passo e torna al successo la Roma che all'Olimpico ha superato nel lunch-match la Fiorentina per 2-1, in una gara vibrante e ricca di emozioni. Giallorossi subito avanti con la prima rete in maglia capitolina di Maicon, poi Neto nega il raddoppio a De Rossi e soci in un paio di circostanze. La Fiorenina così esce fuori dal guscio e trova il pareggio con il ritrovato Vargas (quarto centro in stagione), ben assistito da una bella discesa sulla destra di Tomovic. Nella ripresa la Roma sfiora il goal prima con Strootman, Maicon e Ljajic, ma poi trova il punto vittoria con il ritorno alla rete del giovane Mattia Destro dopo dieci mesi di calvario, scatenando tutta la sua gioia in un'esultanza sfrenata. Dietro la coppia di testa continuano a frenare Napoli e Inter, che (in attesa dello scontro diretto del prossimo turno) steccano entrambe e pareggiano in casa per 3-3 rispettivamente con Udinese e Parma. I partenopei hanno praticamente buttato al vento la vittoria visto il doppio vantaggio maturato grazie alla doppietta di Goran Pandev. L'Udinese (priva del duo Di Natale-Muriel) ha poi prima accorciato con un autorete di Fernandez e in seguito pareggiato col giovane Bruno Fernandes alla prima rete in A. Il Napoli, però, è ripassato avanti con Dzemaili sfruttando una travolgente azione di un ispirato Gonzalo Higuain. Ma i friulani hanno poi trovato il tre pari con Basta sugli sviluppi di un corner. L'Inter, invece, coglie il suo terzo pareggio consecutivo impattando contro il Parma, nella serata del ritorno a San Siro di Antonio Cassano contro il suo ex amico Walter Mazzarri. Protagonisti della gara, però, sono stati Rodrigo Palacio e Nicola Sansone, autori di una doppietta a testa. Le altre reti portano la firma di Parolo per i gialloblu (momentaneo 1-2 su grave errore di Handanovic) e Guarin (momentaneo 3-2 per i neroazzurri). Torna al successo il Verona di Mandorlini che al Bentegodi batte per 2-1 in rimonta l'Atalanta. Ospiti avanti nel primo tempo con un gran goal di German Denis, ma nella ripresa gli scaligeri dominano e ribaltano la gara nel finale con Juanito Gomez ed un rigore di Jorginho. Tre punti anche per l'altra squadra di Verona, con il Chievo (rigenerato dalla cura Corini) che centra il suo terzo successo consecutivo vincendo per 1-0 sul campo del Sassuolo grazie alla rete siglata nel secondo tempo da Cyril Thereau. Continua, invece, il momento negativo della Lazio che cade anche a Torino contro i granata per 1-0. Decisiva la rete segnata dal polacco Glik nella prima frazione, con i capitolini incapaci di reagire e con un Petkovic sempre più contestato dalla piazza ed in bilico. In coda prima affermazione per la nuova Sampdoria di Sinisa Mihajlovic che a Marassi liquida con un secco 2-0 il Catania. Reti segnate tutte nella ripresa da Eder di testa su cross di De Silvestri e da uno straordinario sinistro nel sette di Manolo Gabbiadini. Buon punto, invece, colto dal Livorno in casa contro il Milan. Rossoneri avanti con Mario Balotelli dopo pochi minuti, raggiunti e superati prima dall'ex neroazzurro Luca Siligardi e poi da Paulinho. Ma nel finale è ancora Balotelli con una potente punizione a fissare il punteggio sul 2-2. Torna al successo, infine, il Cagliari di Lopez che al Sant'Elia supera in rimonta il Genoa di Gasperini per 2-1. Liguri avanti nel primo tempo con la 166^ rete in Serie A firmata dal solito immenso Alberto Gilardino con un bel tiro di esterno. Il Genoa, però, in chiusura di tempo resta in dieci per la strana espulsione di Manfredini e così nella ripresa i sardi trovano i goal che ribaltano la partita grazie alla doppietta siglata da un ritrovato Marco Sau.

I tabellini
Bologna-Juventus 0-2 [12' Vidal, 90' Chiellini]
Livorno-Milan 2-2 [7' Balotelli (M), 26' Siligardi, 58' Paulinho, 83' Balotelli (M)]
Napoli-Udinese 3-3 [38' e 41' Pandev, 45' Fernandez aut. (U), 70' B.Fernandes (U), 71' Dzemaili, 80' Basta (U)]
Roma-Fiorentina 2-1 [7' Maicon, 29' J.Vargas (F), 67' Destro]
Note: espulso Pjanic (R)
Cagliari-Genoa 2-1 [16' Gilardino (G), 76' e 92' Sau]
Note: espulso T.Manfredini (G)
Sampdoria-Catania 2-0 [54' Eder, 77' Gabbiadini]
Sassuolo-Chievo Vr 0-1 [55' Thereau]
Torino-Lazio 1-0 [19' Glik]
Verona H.-Atalanta 2-1 [42' Denis (A), 82' J.Gomez, 88' Jorginho]
Inter-Parma 3-3 [11' N.Sansone (P), 44' Palacio, 45' Parolo (P), 54' Palacio, 56' Guarin, 59' N.Sansone (P)]

Classifica

Juventus 40, Roma 37, Napoli 32, Inter 28, Fiorentina 27, Verona H. 25, Torino e Genoa 19, Parma, Milan e Cagliari 18, Udinese, Atalanta e Lazio 17, Chievo Vr 15, Sampdoria e Sassuolo 14, Livorno 13, Bologna 12, Catania 9.

In foto Mattia Destro (fonte www.asroma.it)



Francesco Tusi

martedì 3 dicembre 2013

Spazio Serie A - 14^ giornata: Llorente lancia la Juve, Strootman salva la Roma. Higuain e Borja Valero trascinano Napoli e Fiorentina. Solo pari per l'Inter, Cassano fa 100 goal in A


Le partite, si sa, si giocano fino alla fine e proprio i minuti conclusivi possono fare la differenza fra il vincere, il perdere o il pareggiare. La storia è piena di tanti esempi, di tanti goal importanti segnati in quella che un tempo veniva chiamata come "zona Cesarini", o che in Inghilterra ribattezzarono "Fergie time". Tappa numero quattordici di questo campionato di Serie A caratterizzata proprio dalle reti segnate in prossimità della conclusione delle gare, decisive ai fini della classifica attuale e dei risultati del turno giocato. A beneficiare più di tutti del goal segnato praticamente in pieno recupero è stata la Juventus che allo Stadium ha prevalso per 1-0 sull'Udinese proprio grazie ad una rete segnata di testa in mischia da Fernando Llorente al 91°, in una gara non semplicissima per i torinesi contro i coriacei e ordinati friulani di Guidolin. Protagonisti del match assieme all'attaccante basco sono infatti stati i due portieri Gianluigi Buffon e Zeljko Brkic, entrambi autori di parate importanti e decisive nel loro bel duello a distanza. La Juventus così centra la sua sesta vittoria consecutiva in campionato e allunga a +3 in classifica sulla Roma fermata sull'1-1 a Bergamo contro l'Atalanta. Giallorossi sotto nella ripresa per mano di una punizione di Brivio sulla quale De Sanctis si è fatto sorprendere banalmente dal rimbalzo del pallone, che però sono riusciti ad arrivare al goal dell'1-1 proprio segnando oltre il novantesimo con l'olandese Kevin Strootman, giunto al suo terzo sigillo in A. Per la Roma quarto pareggio consecutivo e la solita cronica fatica in zona goal dopo l'infortunio capitato circa un mese fa a Francesco Totti. Approfitta del mezzo passo falso romanista il Napoli che, pur non giocando una gara spettacolare, sbanca nel monday-night l'Olimpico laziale per 4-2 e si riporta a -3 dalla squadra di Garcia. Mattatore del posticipo è stato Gonzalo Higuain autore di una bella doppietta, mentre le altre reti partenopee portano la firma dell'ex di turno Goran Pandev e di Josè Callejon. Per la Lazio di Petkovic (una sola vittoria nelle ultime nove giornate di campionato) goal del momentaneo pareggio (1-1) segnato sfruttando un'autorete dell'altro ex Valon Behrami e bis del giovanissimo Keta Baldé, alla sua seconda marcatura in Serie A dopo quella contro il Parma di un paio di turni fa. Dicevamo in precedenza che le partite si giocano fino alla fine e che i goal segnati a ridosso dei minuti conclusivi possono essere decisivi. Se una settimana fa alla Sampdoria di Sinisa Mihajlovic era stata fatale per non vincere proprio una rete segnata in pieno recupero con la Lazio, nella gara di domenica con l'Inter una segnatura del brasiliano Renan è stata fondamentale per strappare da San Siro un meritatissimo punto per l'1-1 finale. Neroazzurri in vantaggio nel primo tempo grazie a Guarin ben assistito da una giocata d'alta scuola calcistica di Ricky Alvarez. Poi nella ripresa, però, la squadra di Mazzarri (davanti al neo presidente Thohir) è stata incapace di creare occasioni per incrementare il vantaggio (eccezion fatta per un palo sempre di Guarin), rischiando anzi di subire più volte il pari doriano, arrivato con un sinistro da fuori di Renan al minuto 89 della gara. E così in neroazzurri vengono raggiunti in classifica dalla Fiorentina di Montella che al Franchi nel posticipo delle 19 del lunedì ha avuto la meglio in un match divertente e sofferto per 4-3 contro il Verona di Mandorlini. Grande protagonista della partita è stato il centrocampista spagnolo Borja Valero, autore di una doppietta e sempre più leader in campo e fuoti della formazione gigliata. Le altre reti viola portano la firma di Vargas e Giuseppe Rossi su rigore. Per i gialloblu (costretti nella ripresa in dieci uomini a causa del rosso sventolato a Bosko Jankovic in occasione della concessione del penalty per la viola) reti dell'ex di turno Romulo, del gioiellino colombiano Juan Manuel Iturbe e del giovane regista Jorginho. Nel quattordicesimo turno risorge il Milan di Allegri (che pare aver risolto una volta per tutte i problemi societari fra Adriano Galliani e Barbara Berlusconi) vittorioso per 3-1 sul campo del fanalino di coda Catania, centrando così la prima vittoria esterna del suo campionato. Etnei avanti con Castro, ripresi subito da Montolivo. Poi nella ripresa il Milan ha messo la freccia con il ritorno al goal di Mario Balotelli (a secco da fine settembre contro il Napoli) e complice l'espulsione del greco Tachtsidis ha dilagato nel finale con il tris di Ricardo Kakà, alla sua terza rete in A dopo il suo ritorno nel club meneghino. Pareggio per 1-1, invece, nel derby emiliano-romagnolo fra Parma e Bologna, che al Tardini hanno dato vita ad una bella gara nell'anticipo delle 18 del sabato. Felsinei avanti con un preciso destro da fuori area di Panagiotis Kone (quarto goal stagionale), riacciuffati da un favoloso Antonio Cassano, vero protagonista della partita con la sua classe e le sue giocate. Per il talento barese goal numero sei nell'annata, ma soprattutto rete numero 100 dal suo esordio in Serie A  nel lontano 1999. Nel sabato di campionato pareggiano al Ferraris per 1-1 anche Genoa e Torino. Granata avanti dopo una manciata di minuti con un goal in compartecipazione fra Farnerud (autore del tiro) ed El Kaddouri (decisivo nella deviazione), anche se la Lega ha assegnato la marcatura allo svedese. Genoa che però non si è dato per vinto trovando il pareggio nel secondo tempo con il mediano Biondini. Poi ci ha pensato Perin a blindare il punto parando di tutto ai vari Cerci, Immobile, El Kaddouri e Bovo. In coda seconda vittoria consecutiva per il Chievo del rientrante Eugenio Corini che al Bentegodi ha battuto per 3-0 nello scontro diretto il Livorno del traballante Nicola. Clivensi in rete nella prima frazione con capitan Luca Rigoni, mentre nel secondo tempo ad arrotondare il punteggio ci ha pensato il duo d'attacco Thereau-Paloschi. Infine chiudiamo con lo spettacolare pareggio per 2-2 fra Cagliari e Sassuolo, con gli ospiti che avanti di due reti (Marzorati e Zaza) dopo soli venti minuti si sono fatti riprendere nell'ultimo quarto d'ora dal bel colpo di testa di Nenè e dal pareggio in extremis di Marco Sau, al secondo centro stagionale.

I tabellini

Parma-Bologna 1-1 [10' P.Kone (B), 23' Cassano]
Note: espulso Sorensen (B)
Genoa-Torino 1-1 [7' Farnerud (T), 69' Biondini]
Catania-Milan 1-3 [13' Castro (C), 19' Montolivo, 63' Balotelli, 81' Kakà]
Note: espulso Tachtsidis (C)
Atalanta-Roma 1-1 [51' Brivio, 90' Strootman (R)]
Cagliari-Sassuolo 2-2 [14' Marzorati (S), 19' Zaza (S), 73' Nenè, 87' Sau]
Chievo Vr-Livorno 3-0 [36' L.Rigoni, 56' Thereau, 79' Paloschi]
Inter-Sampdoria 1-1 [18' Guarin, 89' Renan (S)]
Juventus-Udinese 1-0 [91' Llorente]
Fiorentina-Verona H. 4-3 [5' B.Valero, 6' Romulo (V), 13' Iturbe (V), 14' B.Valero, 43' J.Vargas, 54' G.Rossi rig., 72' Jorginho (V)]
Note: espulso B.Jankovic (V)
Lazio-Napoli 2-4 [24' Higuain, 25' Behrami aut. (L), 50' Pandev, 72' Higuain, 87' Keita (L), 91' Callejon]

Classifica
Juventus 37, Roma 34, Napoli 31, Inter e Fiorentina 27, Verona H. 22, Genoa 19, Milan, Parma, Atalanta e Lazio 17, Torino e Udinese 16, Cagliari 15, Sassuolo 14, Bologna e Livorno 12, Sampdoria 11, Catania 9.

(In alto Fernando Llorente, fonte foto www.juventus.com)



Francesco Tusi

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