Con la diciannovesima giornata (la seconda di questo 2014) si conclude il girone di andata della Serie A, con la Juventus sempre saldamente in testa alla classifica con ben 52 punti (eguagliato il punteggio della formazione di Capello 2005-2006, anche se poi la classifica di quel campionato fu riscritta dalle sentenze sportive di Calciopoli) grazie alla vittoria (l'undicesima consecutiva, record del club nella massima serie) conseguita sul campo del Cagliari con un sonoro 4-1 in rimonta. I bianconeri, infatti, partono male subendo l'offensiva cagliaritana che si concretizza con il vantaggio di Pinilla sugli sviluppi di un corner. Poi è Llorente a trovare il pari nel primo tempo, mentre nella ripresa la squadra di Conte dilaga con il neo entrato Marchisio (alla prima segnatura stagionale), ancora con Llorente ed infine con Lichtsteiner, sfruttando anche qualche errore del portiere sardo Adan. Resta così a meno otto punti in classifica la Roma che riscatta la prima sconfitta stagionale patita a Torino contro la Juventus demolendo il Genoa in casa con un rotondo 4-0. Pratica che viene chiusa già nel primo tempo grazie alle reti segnate da Alessandro Florenzi con una stupenda rovesciata, da capitan Francesco Totti (che non segnava all'Olimpico da fine aprile) e da Maicon in contropiede. Nella ripresa gioia anche per Benatia che sfrutta un assist di Totti dalla bandierina per timbrare il suo quinto goal in campionato. Tiene il passo in terza posizione anche il Napoli di Benitez che sbanca il Bentegodi di Verona vincendo per 3-0 contro i gialloblu di Mandorlini. Apre le danze il belga Dries Mertens (ancora in rete dopo la doppietta dello scorso turno con la Sampdoria) con un bel destro a giro all'angolino, mentre nella ripresa chiudono i giochi Lorenzo Insigne (prima rete stagionale in campionato) e Blerim Dzemaili. Frena, invece, la Fiorentina che priva (dopo Mario Gomez) anche di Giuseppe Rossi (nuovo infortunio al ginocchio) non va oltre lo 0-0 sul campo di un buon Torino, a dire la verità molto più vicino al goal della squadra di Montella, salvata più volte dal proprio portiere Neto. Delusione dell'ultimo turno è sicuramente l'Inter, che nel monday-night pareggia per 1-1 in casa contro il Chievo continuando il proprio trend negativo (un solo successo nelle ultime cinque gare, Coppa Italia compresa). Sono addirittura i clivensi a passare in vantaggio a San Siro con l'ex rossonero Alberto Paloschi dopo una manciata di minuti, ma Nagatomo pareggia immediatamente sfruttando un bell'assist di Alvarez. Poi escluso un goal regolare annullato ingiustamente al piccolo esterno nipponico è il nulla totale, con la squadra di Mazzarri incapace di imbastire offensive pericolose, ed anzi il Chievo (ben messo in campo da Corini) pungente e ficcante in contropiede. Se Atene (l'Inter) piange, Sparta (il Milan) di certo non ride. I rossoneri infatti cadono a Reggio Emilia per 4-3 contro un coriaceo Sassuolo sotto i colpi di uno scatenato Domenico Berardi (autore di un clamoroso e storico poker) causando così l'esonero anticipato (sarebbe comunque andato via a giugno) di mister Massimiliano Allegri. E dire che il Milan si era anche portato avanti di due reti dopo un quarto d'ora grazie a Robinho e Balotelli, ma in seguito sulla squadra milanese si è abbattuto il ciclone Berardi autore di ben quattro goal che lo portano ad undici in classifica marcatori, ma soprattutto gli permettono di superare in un colpo solo il record di reti (9) per un esordiente italiano in Serie A detenuto fino a domenica sera in coabitazione da Roberto Mancini (Bologna 1981-1982), Giuseppe Rossi (Parma 2006-2007) e Fabio Borini (Roma 2011-2012). Per il Milan rete della possibile speranza firmata da Montolivo, mentre nei minuti finali il neo acquisto Honda e Pazzini sono andati vicini al clamoroso pareggio colpendo un palo ed una traversa. Se Di Francesco con questo successo salva, per ora, la propria panchina, lo stesso non si può dire di Davide Nicola esonerato dal Livorno del vulcanico presidente Spinelli dopo il pesante ko per 3-0 subito in casa con il Parma. Ducali ancora con Cassano a scaldare la panchina, ma Donadoni azzecca tutte le mosse dando fiducia a Palladino (ex del match) ed Amauri (doppietta per lui) autori delle reti ducali. In coda importanti vittorie casalinghe per Sampdoria ed Atalanta (che restano così appaiate a quota 21 in classifica), rispettivamente contro l'Udinese per 3-0 e contro il Catania per 2-1. I blucerchiati di Sinisa Mihajlovic, trascinati da uno scatenato Eder autore di una doppietta (prima rete su rigore), hanno annichilito i friulani (costretti in nove per le espulsioni di Allan e Gabriel Silva, mentre nella Samp è stato espulso Soriano) sotto tutti i punti di vista, trovando nei minuti conclusivi anche la terza marcatura con capitan Gastaldello. I neroazzurri, invece, hanno prevalso contro gli etnei (in un match però condizionato dalla fitta nebbia scesa su Bergamo) grazie alla bella prova offerta da Giacomo Bonaventura e ai goal di Denis (su rigore) e Maxi Moralez. Per il Catania goal della bandiera firmato nei minuti conclusivi da Leto in evidente posizione di off-side. Chiudiamo infine con il pareggio a reti bianche fra il nuovo Bologna di Ballardini e la Lazio di Reja, in una gara davvero povera di emozioni, eccezion fatta per tre sole occasioni (Bianchi e Kone da una parte, Klose dall'altra) che hanno ravvivato una sfida soporifera e giocata su ritmi bassissimi.
I tabellini
Livorno-Parma 0-3 [2' Palladino, 86' e 93' rig. Amauri]
Bologna-Lazio 0-0
Torino-Fiorentina 0-0
Atalanta-Catania 2-1 [67' Denis rig., 86' M.Moralez, 89' Leto (C)]
Cagliari-Juventus 1-4 [21' Pinilla (C), 31' Llorente, 73' Marchisio, 76' Llorente, 80' Lichtsteiner]
Note: espulso Pinilla (C)
Roma-Genoa 4-0 [25' Florenzi, 30' Totti, 43' Maicon, 52' Benatia]
Note: espulso Matuzalem (G)
Verona H.-Napoli 0-3 [27' Mertens, 72' Insigne, 76' Dzemaili]
Sassuolo-Milan 4-3 [9' Robinho (M), 13' Balotelli (M), 14', 28', 41' e 47' D.Berardi, 86' Montolivo (M)]
Sampdoria-Udinese 3-0 [16' rig. e 47' Eder, 87' Gastaldello]
Note: espulsi Allan (U), Soriano (S) e G.Silva (U)
Inter-Chievo Vr 1-1 [6' Paloschi (C), 12' Nagatomo]
Classifica
Juventus 52, Roma 44, Napoli 42, Fiorentina 37, Inter e Verona H. 32, Parma e Torino 26, Lazio 24, Genoa 23, Milan 22, Sampdoria, Atalanta e Cagliari 21, Udinese 20, Chievo Vr e Sassuolo 17, Bologna 16, Livorno e Catania 13.
In foto l'urlo di gioia di Claudio Marchisio (fonte www.juventus.com)
Francesco Tusi
Francesco Tusi

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