Ventidue vittorie, tre pareggi, una sola sconfitta in ventisei giornate. Bastano questi numeri per spiegare e fotografare la stagione strepitosa che la Juventus sta disputando in Serie A. Nel posticipo del 26° turno anche il Milan è caduto sotto i colpi della cannibalesca formazione di Conte, che sta lasciando solo le briciole alle avversarie. A San Siro i bianconeri hanno vinto per 2-0 contro un positivo (per almeno un'ora) Milan grazie alle reti della coppia-goal Llorente-Tevez, la più prolifica del campionato (26 reti complessive). E' stato lo spagnolo ad aprire le danze nel primo tempo a conclusione di una bella azione corale, mentre nella ripresa ha chiuso i giochi l'ex Manchester City con un siluro dalla distanza. Dietro la Juventus ha rallentato invece la Roma, frenata dall'Inter sullo 0-0 nell'anticipo serale del sabato, in una gara davvero brutta e povera di emozioni, che verrà ricordata solo per i "colpi proibiti" sferrati da De Rossi e Juan Jesus non visti dall'arbitro Bergonzi (i due calciatori sono stati comunque squalificati tramite prova televisiva). Non approfitta del pareggio giallorosso il Napoli che non è andato oltre l'1-1 sul campo del Livorno. Privi di Higuain (squalificato) i partenopei non sono riusciti ad espugnare il Picchi, creando poche occasioni da rete, nonostante il vantaggio siglato da Dries Mertens (sesto centro in A) su rigore. Il Livorno, però, in chiusura di primo tempo ha trovato il punto del pareggio sfruttando una carambola Mbaye-Reina, con il portiere spagnolo sfortunato nel mettere con la schiena il pallone nella propria porta. In zona Europa importanti affermazioni sono arrivate in questo turno dal Parma e dalla Lazio, che hanno espugnato rispettivamente il campo del Sassuolo e soprattutto quello della Fiorentina entrambe per 1-0. I ducali grazie alla rete siglata da Marco Parolo (settimo goal stagionale) nelle battute iniziali della gara hanno così allungato la propria striscia di risultati utili consecutivi fino a quota quattordici, facendo registrare il nuovo record del club. Per il Sassuolo di Malesani (ridotto in dieci dopo il rosso sventolato a Berardi per una gomitata rifilata a Molinaro) quinta sconfitta in altrettante partite, con il tecnico veneto che è stato esonerato dai neroverdi (ultimi in classifica). Al suo posto è tornato il tecnico della storica promozione in A Eusebio Di Francesco. Grande vittoria anche per la Lazio di Edy Reja che nello scontro diretto contro la Fiorentina ha centrato un successo importantissimo per la propria classifica. Anche qui a dare i tre punti alla squadra capitolina ci ha pensato una rete segnata nei minuti iniziali della sfida del Franchi, con il difensore Lorik Cana bravissimo nel battere il gigliato Neto con una strepitosa mezza-rovesciata sugli sviluppi di un corner. Solo un pareggio per il Verona di Mandorlini che privo dello squalificato Toni contro il Bologna non è andato oltre lo 0-0, rischiando anche di perdere la sfida del Bentegodi, salvato nella ripresa solo dal proprio estremo difensore Rafael capace di respingere un rigore calciato malamente dal felsineo Rolando Bianchi. Sorridono, invece, le due formazioni genovesi con Sampdoria e Genoa che hanno battuto con il medesimo punteggio di 2-0 rispettivamente il Torino in trasferta ed il Catania in casa. I blucerchiati di Mihajlovic hanno espugnato il campo dei granata offrendo una prestazione molto convincente, segnando nel primo tempo con Okaka (rete viziata da posizione di off-side) e raddoppiando nella ripresa con una splendida punizione dalla distanza di Manolo Gabbiadini. In seguito ci ha pensato il portiere Da Costa, autore di ottime parate dopo le recenti critiche, a blindare il successo. I rossoblu hanno invece sconfitto i siciliani a Marassi passando in vantaggio dopo un quarto d'ora con Antonelli, legittimando il successo nella ripresa (complice anche l'espulsione del catanese Bellusci) con la prima gioia in A del mediano Sturaro. Chiudiamo, infine, con le importantissime vittorie in zona salvezza di Atalanta e Cagliari che hanno sconfitto in casa Chievo e Udinese. Gli orobici si sono imposti per 2-1 grazie alle reti dalla distanza siglate dai centrocampisti Carmona (nel primo tempo) e Cigarini (nei minuti conclusivi della sfida), intervallate dal momentaneo pareggio clivense firmato da Dainelli sugli sviluppi di una punizione. Più rotondo e netto, invece, è stato il successo dei sardi di Lopez che hanno sconfitto per 3-0 i friulani di Guidolin. Nel primo tempo ha sbloccato la gara Ibarbo sfruttando un lancio dalle retrovie di Astori, mentre nella ripresa hanno ritoccato il punteggio nelle battute conclusive della partita le reti di Vecino ed Ibraimi, entrambi alla prima segnatura in Serie A.
I tabellini
Roma-Inter 0-0
Cagliari-Udinese 3-0 [18' Ibarbo, 81' Vecino, 89' Ibraimi]
Atalanta-Chievo Vr 2-1 [21' Carmona, 72' Dainelli (C), 85' Cigarini]
Note: espulso Cesar (C)
Genoa-Catania 2-0 [14' Antonelli, 85' Sturaro]
Note: espulso Bellusci (C)
Sassuolo-Parma 0-1 [1' Parolo]
Note: espulso D.Berardi (S)
Torino-Sampdoria 0-2 [7' Okaka, 79' Gabbiadini]
Verona H.-Bologna 0-0
Note: Rafael (V) para un rigore a R.Bianchi (B); espulso Cristaldo (B)
Livorno-Napoli 1-1 [32' Mertens rig. (N), Reina aut.]
Fiorentina-Lazio 0-1 [5' Cana]
Milan-Juventus 0-2 [44' Llorente, 68' Tevez]
Classifica
Juventus 69, Roma 58*, Napoli 52, Fiorentina 45, Inter 41, Parma* e Verona H. 40, Lazio 38, Torino 36, Genoa e Milan 35, Samdporia e Atalanta 31, Cagliari e Udinese 28, Bologna 22, Livorno e Chievo Vr 21, Catania 19, Sassuolo 17.
* una gara in meno
In foto l'esultanza dei giocatori della Juventus (fonte www.juventus.com)
Francesco Tusi
Francesco Tusi

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