lunedì 20 gennaio 2014

Spazio Serie A - 20^ giornata: Juve, ancora un successo. Tris per Roma e Fiorentina, pari Napoli a Bologna. Ok la Lazio, altro tonfo per l'Inter. Seedorf, buona la prima


Prima giornata di ritorno del campionato e solita Juventus rullo compressore anche contro la Sampdoria. Grazie infatti al 4-2 maturato nell'anticipo serale del sabato contro i blucerchiati i bianconeri di Conte arrivano a toccare l'incredibile ruolino di 18 vittorie, un pareggio ed una sconfitta in venti giornate di Serie A, un cammino da vero e proprio schiacciasassi. Contro la bella Sampdoria di Mihajlovic (sfortunata nel colpire ben tre legni) la Juve passa grazie alla doppietta di Arturo Vidal ed alle singole di Llorente e Paul Pogba con uno straordinario destro a giro da fuori area. Per i doriani prima rete grazie ad uno sfortunato autogoal di Barzagli e seconda marcatura con Manolo Gabbiadini (in comproprietà proprio con i piemontesi), che ha anche colpito una traversa con un gran sinistro dalla distanza sul punteggio parziale di 3-2. Dietro la fantastica Juventus (arrivata alla dodicesima vittoria consecutiva) l'unica formazione a tenere il passo (seppur con otto punti in meno) è la Roma di Garcia che nell'altro anticipo del sabato liquida il Livorno con un sonoro 3-0. I giallorossi sbloccano già dopo una manciata di minuti con il quarto goal stagionale di Mattia Destro (rete che però andava annullata per l'off-side attivo di Gervinho) e poi raddoppiano con l'olandese Strootman. Nella ripresa Bardi nega più volte la rete a Pjanic e compagni, mentre in seguito c'è gioia anche per Ljajic che torna al goal dopo tre mesi fissando il punteggio sul 3-0. Frena invece in terza posizione il Napoli di Benitez che si fa bloccare sul 2-2 dal Bologna proprio in zona Cesarini. I rossoblu passano in vantaggio nel primo tempo con un bel colpo di testa di Rolando Bianchi, ma nella ripresa Gonzalo Higuain trascina i suoi al sorpasso trasformando con freddezza un rigore e offrendo a Callejon il pallone per il momentaneo 1-2. Proprio allo scadere, però, è ancora Bianchi a siglare la rete del pari felsineo regalando a Ballardini il secondo punto in due gare. Approfitta del pari partenopeo la Fiorentina che sbanca Catania con un sonoro 3-0 grazie ad un gran goal di Mati Fernandez, ma soprattutto alla doppietta di un ritrovato Alessandro Matri, appena arrivato dal Milan per ovviare alle assenze di Gomez e Rossi. Una Fiorentina davvero bella e spietata che ha archiviato la pratica rossazzurra già nel primo tempo, con Montella che ha dunque sconfitta la sua ex squadra dove è tornato Maran in seguito dell'esonero di De Canio. Continua, invece, la crisi di risultati (una sola vittoria nelle ultime nove giornate) dell'Inter di Mazzarri che cade per 1-0 anche nel pantano del Ferraris contro il Genoa dell'ex Gasperini. Gara fortemente condizionata dalla copiosa pioggia caduta sul capoluogo ligure che ha visto i neroazzurri sciuponi (specie con Palacio) in più di una occasione, con i rossoblu cinici e spietati nel trovare il goal-vittoria a sette dall fine grazie ad un colpo di testa di Antonelli sugli sviluppi di un corner. Dà seguito al suo buon momento la Lazio di Edy Reja che sbanca il Friuli di Udine per 3-2, rimontando nonostante l'inferiorità numerica arrivata per il rosso dato ad Onazi. Udinese (sempre più in crisi) avanti nel primo tempo con un rigore trasformato da Di Natale, poi nella ripresa pareggia l'ex Candreva sempre dal dischetto. Nuovo vantaggio friulano con un gran goal da fuori di Badu, poi è l'autorete di Lazzari a rimettere il risultato in parità, mentre all'ultimo minuto un meraviglioso sinistro dal limite di Hernanes regala alla Lazio tre punti importantissimi per la risalita in classifica. Prosegue il proprio buon momento anche il Parma che vince la seconda gara consecutiva in trasferta, espugnando il Bentegodi per 2-1 contro il Chievo. Clivensi in vantaggio con la seconda marcatura di fila di Alberto Paloschi, poi gli emiliani sciupano un penalty con Amauri (respinta di Puggioni), ma pareggiano grazie al settimo sigillo stagionale del chiacchieratissimo Antonio Cassano. Nella ripresa in pieno recupero la rete partita di Alessandro Lucarelli (complice Puggioni), ancora su azione ispirata dal 99 barese. Successo esterno anche per il Torino di Ventura che sotto una pioggia battente espugna meritatamente il campo del Sassuolo per 2-0 per effetto delle reti messe a segno (una per tempo) da Immobile e Brighi, sotto gli occhi del C.T. azzurro Cesare Prandelli. Esordio con vittoria sulla panchina del Milan per Clarence Seedorf che grazie ad un rigore trasformato da Mario Balotelli a otto minuti dalla fine batte a San Siro la matricola terribile Hellas Verona. Un Milan quello schierato da Seedorf completamente diverso per filosofia di calcio (più possesso palla, meno individualità) rispetto al recente passato targato Allegri. Chiudiamo con il successo per 1-0 dell'Atalanta nello scontro diretto con il Cagliari grazie alla bella rete realizzata da Giacomo Bonaventura a venti minuti dalla fine di una gara dove i sardi hanno colpito ben tre legni nella prima frazione di gioco.

I tabellini
Roma-Livorno 3-0 [6' Destro, 36' Strootman, 78' Ljajic]
Juventus-Sampdoria 4-2 [18' Vidal, 24' Llorente, 38' Barzagli aut. (S), 41' Vidal rig., 69' Gabbiadini (S), 78' Pogba]
Udinese-Lazio 2-3 [8' Di Natale rig. (U), 62' Candreva rig., 68' Badu (U), Lazzari aut., 90' Hernanes]
Note: espulso Onazi (L)
Atalanta-Cagliari 1-0 [68' Bonaventura]
Note: espulso Ibarbo (C)
Bologna-Napoli 2-2 [37' R.Bianchi, 62' Higuain rig. (N), 80' Callejon (N), 91' R.Bianchi]
Note: espulso P.Kone (B)
Catania-Fiorentina 0-3 [25' M.Fernandez, 28' e 41' Matri]
Chievo Vr-Parma 1-2 [15' Paloschi (C), 27' Cassano, 94' A.Lucarelli]
Note: Puggioni (C) para un rigore ad Amauri (P)
Genoa-Inter 1-0 [83' Antonelli]
Sassuolo-Torino 0-2 [25' Immobile, 48' M.Brighi]
Milan-Verona H. 1-0 [82' Balotelli rig.]

Classifica
Juventus 55, Roma 47, Napoli 43, Fiorentina 40, Inter e Verona H. 32, Parma e Torino 29, Lazio 27, Genoa 26, Milan 25, Atalanta 24, Sampdoria e Cagliari 21, Udinese 20, Chievo Vr, Bologna e Sassuolo 17, Livorno e Catania 13.

In foto Hernanes festeggia il goal del 2-3 (fonte www.sslazio.it, Facebook official page)



Francesco Tusi

SCRITTO DA Francesco Tusi

Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.

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