Nel 25° turno di Serie A la Juventus supera anche l'ostacolo derby battendo un battagliero Torino per 1-0 grazie ad una rete (la quattordicesima) siglata da Carlos Tevez nel primo tempo con una bella girata dal limite dell'area. Partita brutta quella dello Stadium, dove i granata hanno protestato fortemente nella ripresa per un mancato doppio giallo non dato a Vidal, ma soprattutto per un rigore negato nel finale per fallo di Pirlo su El Kaddouri. Tiene il passo della capolista la Roma, che nell'anticipo serale del sabato ha battuto di misura 1-0 il Bologna in trasferta, per effetto della prima rete siglata in giallorosso dall'acquisto invernale Radja Nainggolan a metà primo tempo, in una gara dove i capitolini (privi di diversi titolari) sono apparsi un po' stanchi, con i felsinei che hanno sfiorato in un paio di circostanze il pareggio. Continua, invece, il momento altalenante del Napoli che nel monday-night con il Genoa non è andato oltre l'1-1, lasciando ancora una volta punti preziosi al San Paolo. I partenopei sono passati avanti con un morbido tocco sotto sull'uscita di Perin del solito Gonzalo Higuain (tredicesimo centro in A), ma sono stati ripresi e beffati nei minuti conclusivi della gara da una magistrale punizione realizzata dall'ex Emanuele Calaiò. Dietro alla squadra di Benitez frenano anche Fiorentina e Inter, costrette al pareggio dal Parma (in un vero e proprio scontro diretto per la zona Europa) e dal Cagliari. I viola hanno impattato al Tardini per 2-2, ma hanno fortemente recriminato per alcune decisioni arbitrali secondo loro penalizzanti. I gialloblu, comunque, sono passati in vantaggio con il nono goal stagionale di Antonio Cassano, ma pochi minuti dopo Cuadrado ha rimesso le cose in parità. Nella ripresa la Fiorentina ha prima subito il raddoppio ducale con un penalty (contestatissimo dai viola) trasformato dall'ex Amauri, ed in seguito è rimasta in dieci per l'espulsione di Diakité (doppio giallo). Ma a cinque minuti dalla fine Mati Fernandez ha fissato il punteggio sul 2-2 trafiggendo Mirante su punizione. Nel finale accesa discussione fra più giocatori, con Munari e Borja Valero espulsi (quest'ultimo è stato squalificato addirittura per le prossime quattro giornate). L'Inter, invece, non è riuscita ad andare oltre l'1-1 interno contro il Cagliari, facendo un grande passo indietro rispetto alla vittoria di Firenze di sette giorni fa. Sardi avanti nel primo tempo con un rigore (molto generoso) trasformato da Pinilla. Nella ripresa, con l'ingresso di Mauro Icardi al posto di uno spento e logoro Milito, l'Inter ha provato a reagire trovando il pareggio con Rolando su sponda proprio dell'ex doriano. Poi di nuovo il nulla (eccetto un tiro di Palacio respinto da Avramov di piede ed un destro di Icardi terminato di poco alto) fino ai minuti conclusivi con la traversa colpita dallo stesso giovane argentino ed un rigore negato ai neroazzurri sugli sviluppi dell'azione. Torna al successo il Verona di Mandorlini che riscatta la sconfitta interna con il Torino andando a sbancare per 3-2 il campo del Livorno. Tutte nel primo tempo le reti degli scaligeri con Bosko Jankovic, Romulo ed il solito Luca Toni a firmare un prezioso tris. Nella ripresa, però, dopo aver sfiorato il poker con Iturbe il Verona ha subito il prepotente ritorno del Livorno, che trascinato da un super Paulinho (autore di una rete e di un assist per il meraviglioso goal a giro di Greco), ha rimontato fino al 2-3 finale mettendo paura ai veneti. Tre punti importanti anche per la Lazio, che in un Olimpico quasi pieno per contestare il presidente Lotito, ha sofferto contro il Sassuolo, vincendo rocambolescamente per 3-2. Primo tempo tutto di marca laziale con la superba staffilata di Radu ad aprire i giochi. Ripresa con il Sassuolo più vivo ed i biancocelesti in netto calo, colpiti dall'ex Floccari per il momentaneo pareggio. Un minuto dopo ci ha pensato Klose a riportare i suoi davanti, ma a dieci dalla fine Floro Flores con una magistrale punizione ha dato il secondo pari agli emiliani. Finale amaro per i neroverdi, però, colpiti dallo sfortunato autogoal di Paolo Cannavaro che ha deviato in rete un cross di Radu dando così la vittoria alla Lazio. Vince e convince, invece, il Milan di Seedorf che ha espugnato per 2-0 un campo difficile come quello della Sampdoria, pur giocando senza diversi titolari. In rete per i rossoneri sono andati nuovamente i due acquisti del mercato invernale, ovvero il fantasista marocchino Adel Taarabt nel primo tempo (su errore di Da Costa) ed il centrale difensivo francese Adil Rami nella ripresa (rete però viziata da una carica di Pazzini sull'estremo difensore doriano). Chiudiamo con il pareggio 1-1 fra Udinese ed Atalanta, con gli orobici avanti grazie a Brivio, ripresi da un rigore di Di Natale (che ha raggiunto Gabriel Omar Batistuta a 184 reti in Serie A) e la vittoria per 2-0 del Chievo sul Catania firmata Thereau dal dischetto e Luca Rigoni.
I tabellini
Bologna-Roma 0-1 [37' Nainggolan]
Livorno-Verona H. 2-3 [33' B.Jankovic, 43' Romulo, 46' p.t. Toni, 72' Paulinho (L), 73' L.Greco (L)]
Chievo Vr-Catania 2-0 [37' Thereau rig., 68' L.Rigoni]
Inter-Cagliari 1-1 [40' Pinilla rig. (C), 51' Rolando]
Sampdoria-Milan 0-2 [12' Taarabt, 58' Rami]
Note: espulso Maxi Lopez (S)
Udinese-Atalanta 1-1 [24' Brivio (A), 71' Di Natale rig.]
Juventus-Torino 1-0 [30' Tevez]
Lazio-Sassuolo 3-2 [37' Radu, 72' Floccari (S), 74' Klose, 80' Floro Flores (S), 85' P.Cannavaro aut.]
Parma-Fiorentina 2-2 [39' Cassano, 40' Cuadrado (F), 51' Amauri rig., 85' M.Fernandez (F)]
Note: espulsi Diakité (F), Munari (P) e Borja Valero (F)
Napoli-Genoa 1-1 [18' Higuain, 84' Calaiò (G)]
Classifica
Juventus 66, Roma 57*, Napoli 51, Fiorentina 45, Inter 40, Verona H. 39, Parma* 37, Torino 36, Milan e Lazio 35, Genoa 32, Samdporia, Atalanta e Udinese 28, Cagliari 25, Chievo Vr e Bologna 21, Livorno 20, Catania 19, Sassuolo 17.
* una gara in meno
In foto la gioia di Carlos Tevez (fonte www.juventus.com)
Francesco Tusi
Francesco Tusi

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