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Nome e
Cognome: Lucas René Olaza
Catrofe
Data di
nascita: Montevideo, 21.Luglio.1994
Nazionalità: uruguaiano
Altezza: 173 cm
Peso
forma: 68 kg
Ruolo: terzino
Piede: sinistro
Club di
appartenenza: Atletico Paranaense
Numero di
maglia: 6 Convocazioni nazionali: Uruguay Under 20
- 23/02/2014 - Dopo una lunga pausa condita in realtà da un'autentica indigestione di gare di calcio internazionale, ritorno al mio consueto appuntamento
settimanale con i giovani talenti. Negli
ultimi mesi ho pensato spesso a un mio personale undici titolare e ammetto senza troppi giri di parole che nonostante le mie personali conoscenze e il considerevole materiale accumulato negli anni, qualche dubbio in più mi è sorto quando ho dovuto scegliere i quattro
difensori. Difensori completi e davvero capaci nella marcatura dell'avversario se ne vedono sempre meno in giro, quindi scovarli nei vari angoli del Mondo è sempre un piacere doppio data l’oggettiva
penuria. Se mi trovassi nelle condizioni di dover decidere su chi puntare sulla
fascia mancina non avrei dubbi nel fare più di un pensierino a Lucas
René Olaza Catrofe.
Il neo acquisto della squadra brasiliana dell’Atletico Paranaense che lo ha
prelevato lo scorso Gennaio dalle fila del River Plate di Montevideo è stato
uno degli autentici protagonisti del passato campionato di Apertura, nonché
una delle possibili sorprese della rosa dei prossimi e imminenti Mondiali ma
forse sto correndo già troppo con l’entusiasmo, quindi è decisamente più
prudente e realistico fare qualche passettino indietro e presentare il ragazzo.
Lucas Olaza cresce calcisticamente nelle
fila del River Plate di Montevideo, squadra che ha ben figurato negli ultimi mesi del 2013 grazie al talento dei suoi interpreti e al suo gioco rapido e letale soprattutto sulle fasce, dove si è fatto notare per l'appunto il suo ex
terzino sinistro che ha mostrato grande carattere, notevoli abilità nei calci da fermo e un gran affiatamento con l'ala mancina Christian Techera, altro elemento di gran talento da tenere sicuramente sott'occhio .
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Lucas è un terzino classe 1994 di gran qualità. Ha piedi buoni, è molto abile
nella fase di spinta e nelle sue vene scorre il sangue di un potenziale
campioncino nel suo ruolo. Brillerebbe anche in Europa, dove la stragrande
maggioranza degli interpreti sudamericani nel ruolo tendono a faticare
parecchio, nel sistema di gioco del vecchio continente. Gli Uruguaiani in passato hanno sempre mostrato di possedere un gran feeling con i campionati Europei e in particolare con quello Italiano. Ciò
che colpisce di più in Olaza è sicuramente la qualità che mostra nel calciare
il pallone con il suo magico piedino mancino, con cui riesce a fare ciò che vuole
e a piazzare la sfera ovunque desideri. Calcia in maniera particolare senza
prendere troppa rincorsa, imprime alla sfera quasi sempre la giusta dose di forza e di effetto a tal punto che le traiettorie dei suoi cross sono sempre molto velenose e letali per i portieri avversari. E' disarmante constatare come riesca a coordinarsi sempre in maniera perfetta quando si ritrova a calciare la palla sia in movimento che da fermo.Negli anni ha saputo migliorarsi molto in fase
di coordinazione tant’è che giunge al tiro o al cross sempre in maniera pulita
e mai scoordinata. Le sue qualità gli hanno permesso di strappare un ingaggio
in Brasile dove dovrà scalzare l’agguerrita concorrenza per poter divenire un titolare. Nel recente passato
era una delle stelle indiscusse della sua squadra, oggi invece si ritrova in un
Campionato più competitivo e in un club di gran qualità. Fra i tanti compagni
di squadra si ritroverà accanto all’ex imperatore nerazzurro Adriano, tornato
nuovamente al calcio giocato. Il ragazzo ha anche fatto parte della spedizione
dell’Uruguay under 20, dove agli scorsi Mondiali si son ritrovati in Finale contro la fortissima Francia di Paul Pogba che li ha sconfitti ai calci di rigore. Lucas ha ancora
tanta strada da percorrere sui campi sudamericani, soprattutto nelle gare
internazionali o in coppa Libertadores ma di sicuro è uno degli esponenti più
giovani e talentuosi nel suo ruolo. Fisicamente non è un colosso ma piuttosto un brevilineo, in possesso di una buona muscolatura, leggerino magari e per questo rapido e scattante. E’ un calciatore molto intelligente che non perde mai la
posizione, generoso nel proporsi e nel tornare a ricoprire il suo ruolo. E' inutile dire che possiede ancora enormi margini di miglioramento soprattutto in fase difensiva, dove deve colmare qualche lacuna. Aggredisce
l’uomo con la tipica foga uruguaiana e interviene quasi sempre sul pallone in maniera pulita e mai avventata.
Tecnicamente ha pochi punti deboli, come ho detto in precedenza tratta il pallone proprio come
un abile numero 10, seppur in più di una circostanza mi è capitato di vederlo in difficoltà nel
momento in cui giungono delle palle alte nella propria area di rigore, dove si
disimpegna quasi sempre con troppa fretta, spazzando il pallone dove capita.
Dal punto di vista caratteriale la sua faccia pulita da bravo ragazzo non lascia alcun dubbio sul proprio comportamento fuori dal campo, durante i 90 minuti invece non si risparmia mai e gioca con gran sicurezza e non ama di certo
nascondersi dietro agli avversari. L’Uruguay non si smentisce mai e nonostante
non sia una Nazione enorme geograficamente parlando, al suo interno possiede un
potenziale calcistico davvero impressionante e Olaza dalle retrovia scalpita da buon giovane puledro.
Gianluca
Castagna
SCRITTO DA
Gianluca Castagna
Nato il 10/06/1984 a Martina Franca (TA) sin da piccolo mostra il suo interesse per lo sport e le sue due più grandi passioni: il basket e il calcio che in gioventù ha anche praticato con discreto successo a livello giovanile nelle società del suo paese natio. Arrivato sino alla primavera della società pugliese di calcio dell'Alberobello appende prematuramente gli scarpini al chiodo per dedicarsi all'attività di grafico pubblicitario prima e di collaboratore dopo presso la testata giornalistica locale "Puglia Press", dove segue per ben quattro anni le vicissitudini della squadra di basket del Martina Franca e di tutte le formazioni giovanili di calcio locale. Da poche settimane riprende questa sua vecchia passione, accantonata negli anni, scrivendo per il blog "Giovani Talenti".