![]() |
| foto da: sampdoria.it |
Italia-Manchester e ritorno: sono solo apparentemente parallele le storie di Macheda e Fornasier, "scippati" al Bel Paese tra mille polemiche e rientrati dal porto della città più inglese d'Italia, entrambi per vestire la maglia della Sampdoria.
Carico di attese il rimpatrio di "Kiko" Macheda: si trattava del ritorno (per sei mesi, in prestito) del figliol prodigo indicato da Don Balon tra i migliori talenti del mondo; la punta capace di segnare all'esordio, da 17enne, un gol decisivo all'Old Trafford. Eppure da quel giorno Macheda non ha segnato più un solo gol in un campionato professionistico tra Genova, Manchester, Londra e Stoccarda.
Michele Fornasier arriva invece alla Sampdoria in punta di piedi, il primo giorno del calciomercato a parametro zero, senza squilli di tromba né etichette pesanti come fu per Macheda, al tempo introdotto come il colpo di mercato destinato a non far rimpiangere Pazzini, il bomber da 20 gol della storica cavalcata-Champions.
L'esperienza inglese...
Il mondo del web calcistico ama il gossip più che il campo, per cui alla mancanza totale di schede tecniche esaustive sul giocatore si accompagna l'estrema facilità nel rinvenire un resoconto dettagliato della sua vita sportiva: capitano della formazione Allievi Regionali della Fiorentina, è stato al centro di una diatriba legale a causa della presunta illiceirà del suo contratto con i Red Devils, firmato da minorenne senza il consenso della società gigliata. Il ricorso della Viola è stato però rigettato dalla federazione internazionale, così Fornasier ha potuto giocare dal 2009 sino alla scorsa stagione con la formazione riserve del Manchester United, di cui è stato uno dei pilastri. Tutt'altro che profeta in patria: seppur ambito a livello internazionale, la sua esperienza con le nazionali italiane si limita a 2 sole presenze con la selezione under-19.
Le caratteristiche tecniche...
Michele Fornasier di ruolo è un difensore centrale "di cuore e di testa":
Cuore, perché ad un bagaglio tecnico limitato sopperisce con l'intensità di gioco e l'aggressività nella fase di recupero del possesso palla;
Testa, intesa come sapienza tattica, che gli evita montagne di cartellini grazie ad un'innato istinto nella scelta del tempo per gli interventi, ma soprattutto come attitudine al gioco aereo: con la sua stazza ed un assaggio di lavoro tattico italiano, Fornasier ha la possibilità di affinare le sue abilità ed affermarsi come uno dei calciatori più pericolosi sui calci piazzati.
Prospettive blucerchiate...
Lo sponsor principale di Fornasier è il ds Osti, con cui il talentino condivide il luogo natio (Vittorio Veneto). Queste le parole pronunciate dal ragazzo per la sua presentazione, in merito al rapporto con Osti:
"Il
direttore mi conosceva già ai tempi del Conegliano. Voleva portarmi
all'Atalanta nel 2007, ma poi non se ne fece nulla e mi accordai con
la Fiorentina. In questi anni Osti non mi ha mai perso di vista e la
Sampdoria, negli ultimi tempi, è stata la prima società a
interessarsi, ha dimostrato fiducia nei miei confronti, e adesso sono
qui, pronto a mettermi a disposizione".
Fornasier è un talento grezzo, ma consapevole delle sue caratteristiche e voglioso di lavorare: per questo motivo ha tutte le carte in regola per stupire Delio Rossi in ritiro e ritagliarsi il suo spazio nell'undici blucerchiato, nonostante la concorrenza di giocatori importanti come Gastaldello o l'adattato Palombo.
LA CARTA DI IDENTITA'
Nome: Michele Fornasier
Ruolo: Difensore centrale
Data di nascita: 22 agosto 1993
Luogo di nascita: Vittorio Veneto (Treviso)
Nazionalità: Italiana
Altezza e peso: 1,86 m x 80 kg
Piede preferito: Destro
Club di appartenenza: Sampdoria
Club precedente: Manchester United
Giuseppe Brigante
Invasore di Campo - GB

Posted in: 






