Splendido attaccante goleador venezuelano del Malaga , dal fisico potente e dalla buona tecnica sta attirando le attenzioni dei talent scout di tutto il mondo
186 cm per 86 kg rendono l'idea della forza di questa interessantissima punta nata a Caracas il 16 settembre dell 1989.
Dopo un periodo di necessaria gavetta a Las Palmas , quest'anno si consacra letteralmente dove svariando su tutto il fronte dell'attacco segna a piu riprese , di potenza , di tecnica, di rapina e lanciandosi negli spazi.
Anche in fase acrobatica Jose è temibilissimo e a me ricorda un PierLuigi Casiraghi in salsa sudamericana.Ideale per le squdre che hanno necessità di completare il reparto con un atleta che regala sostanza e impatto fisico a tutto il versante offensivo magari abbinandolo ad un centravanti brevilineo e guizzante.
16 reti nel 2010/2011 in 32 apparizioni fanno di Rondon non solo un grande talento ma un investimento sicuro anche se probabilmente le quotazioni sono lievitate soprattutto dopo la bella esperienza in Copa America.
Nella competizione continentale sudamericana Jose Salomon si fa conoscere anche dal grande pubblico nonostante il bravo ct Farias non lo utilizzi sempre come dovuto, non ho capito infatti sinceramente perchè Rondon non sia stato impiegato sempre e comunque 90 minuti in tutte le partite.
Quando è successo i risultati si sono visti , da agenda storica , la prestazione contro il brasiliano Lucio che a fine partita si domandava ancora , non avendolo mai visto, dove fosse finito Josè!!
Nel nuovo Malaga degli emiri inspiegabilmente il tostissimo delantero venezuelano sta facendo un po' troppa panca . essendo il titolare Ruud Van Nistelrooy , in un assetto che il mister Pellegrini ha disegnato con un unica punta e Santi Cazorla e Joaquin a scatenarsi tra le linee.
Probabilmente questa sottovalutazione potrebbe portare Rondon a scegliere altri lidi , io lo consiglierei anche a una grandissima perchè questo 22 enne ha sicuramente una progressione interessante , una tecnica più che buona e una coordinazione incredibilmente naturale, nonostante sia dotato di un telaio davvero notevole.
Insomma chi ha visto nelle qualificazioni sudamericane Josè Salomòn ridicolizzare il suo avversario marcatore argentino ( compagno nel Malaga), Demichelis, ha avuto l'ennesima prova di trovarsi di fronte molto di più che ad un semplice interessante prospetto
Fabrizio Bertuzzi
articolo scritto in collaborazione con i talenti del football
fabrizio bertuzzi

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