Di quei campioni d'Europa U17 della Svizzera, dopo Seferovic, eccone un altro pronto ad approdare in Italia. Un ritorno per lui, visto che c'è già stato. Era il gennaio del 2009 quando la Lazio lo prelevava dal Liverpool e gli affibiava addosso grandi speranze. I reds lo avevano scippato al Grasshoppers dopo averlo visionato per mesi, cosa che fece anche Tare nelle settimane successive.
Pajtim Kasami non è svizzero di nascita: lui è nativo di Struga, città macedone, il 2 giugno del 1992. Nonostante si alleni molto spesso con la prima squadra, l'avventura laziale per lui è non è durata nemmeno un anno: a causa del mancato pagamento del "premio preparazione" alla squadra di origine, il Grasshoppers, il club biancoceleste non ha potuto tesserare il centrocampista. Ed allora poco male, il giocatore vince l'Europeo U17 e trova spazio da titolare nel Bellinzona, squadra che lo ingaggia nel dicembre 2009. Ed adesso il Palermo di Walter Sabatini, che a dir la verità provò ad acquistarlo già la scorsa estate ed adesso ci è finalmente riuscito. Ma ora andiamo a scoprire le caratteristiche di questo giovane elvetico.
DNA DA TOP PLAYER - "Un giocatore forte con il DNA da top player. Ha una forte professionalità e abbina quantità a qualità. È un mancino naturale che sa utilizzare molto bene anche il destro ed è bravo anche nei tiri dalla distanza. Ha grande forza e in campo è un combattente". Lo presenta così Alessandro Beltrami, agente FIFA ed esperto di calcio svizzero (tra l'altro procuratore di Valon Behrami) a Palermo24.net. Noi possiamo limitarci a descriverlo come lo abbiamo visto: centrocampista forte fisicamente, è un mancino che può ricoprire tutti i ruoli della mediana abbinando qualità tecniche a molta quantità. Ha praticamente militato in tutte le Under elvetiche, dalla U15 alla U21.
A Palermo ha firmato un quinquiennale si allenerà con la prima squadra, dove andrà ad occupare il posto di uno tra Bresciano, Simplicio e Tedesco, centrocampisti che hanno lasciato quest'estate il Palermo.
Salvatore Affronti
Tanzillo Massimo

Posted in: 






