E' stato un turno infrasettimanale in cui molti dei papabili azzurri per il Mondiale hanno lasciato alquanto a desiderare, giocando davvero male e denotando un imbarazzante stato di forma. Pochi infatti quelli che hanno fatto davvero bene (su tutti Fabio Quagliarella ed Antonio Cassano), con difensori incapaci di marcare ed attaccanti poco ispirati sotto porta.
Portieri
Estremi difensori azzurri poco protagonisti di buone parate in questo turno infrasettimanale di Serie A. Male, infatti, i vari Federico Marchetti del Cagliari (ben tre reti subite nella sconfitta di Bergamo contro l'Atalanta), Salvatore Sirigu del Palermo (che ha subito due reti, ha compiuto buoni interventi, ma ha macchiato la sua buona prova con l'ingenuo fallo da rigore commesso nei minuti di recupero del 2-2 contro il Genoa) e Christian Abbiati del Milan (sulla cui testa pesa come un macigno la rete della vittoria del Parma, nata da un suo rinvio sbilenco con i piedi e da una sua respinta corta sul successivo tiro di Biabiany). Serata invece tranquilla per Morgan De Sanctis del Napoli, che a parte la rete subita nei primi minuti della partita contro la Juventus, ha passato una serata di assoluto relax al cospetto degli spuntati ed imprecisi attaccanti bianconeri. Unico portiere a fare davvero bene (nonostante le due reti subite) è stato Gianluca Curci del Siena, che nella sconfitta contro la Lazio si è reso protagonista di almeno quattro/cinque interventi di grande caratura tecnica.
Difensori
Serata in cui tra i difensori nostrani si è salvato solamente Giorgio Chiellini, centrale della Juventus, che nella sconfitta di Napoli ha segnato la rete del momentaneo vantaggio bianconero ed è stato l'unico a battersi come un leone per tutta la durata della contesa. Malissimo, al contrario, i suoi due compagni di squadra Fabio Cannavaro e Fabio Grosso, con il primo che al ritorno da avversario nella sua Napoli ha giocato un match davvero brutto, ed il terzino mancino che contro i partenopei è stato a dir poco pessimo, subendo la velocità, la forza, la voglia e la cattiveria agonistica dei giocatori partenopei. Negativo in questo turno anche Gianluca Zambrotta, terzino del Milan, che contro il Parma per l'ennesima volta ha confermato di non essere più il giocatore di una volta. Sufficienti le prove di Salvatore Bocchetti (per lui prima rete in A) e Domenico Criscito del Genoa nel 2-2 contro il Palermo. Hanno invece fatto molto bene due giocatori poco seguiti da Lippi, vale a dire Cristian Zaccardo terzino destro del Parma (davvero buona la sua prestazione contro il Milan); e Federico Balzaretti, terzino del Palermo, che nell'ultimo periodo sta davvero facendo bene (ottima la sua prova contro il Genoa, con anche un assist per la rete di Pastore) e potrebbe rivelarsi utile vista la sua duttilità tattica (esterno basso destro o sinistro non fa differenza).
Centrocampisti
Anche a centrocampo le cose non sono andate meglio viste le pessime prove offerte in questo turno dai vari Andrea Pirlo, regista del Milan, che contro il Parma ha fatto molto male, finendo anche per essere espulso nel finale del match per una stupida spinta su Bojinov a metà campo. Male in questo turno anche Riccardo Montolivo della Fiorentina (poco ispirato a Catania); il trio della Juventus Mauro Camoranesi-Claudio Marchisio-Antonio Candreva con l'oriundo davvero pessimo e fuori condizione e i due giovani non molto attivi nella sconfitta con il Napoli; ed Andrea Cossu fantasista del Cagliari, che nel match di Bergamo ha giocato male fallendo anche un penalty (incrocio pieno per lui). Unici quattro a salvarsi in questo turno sono stati Daniele Galloppa del Parma (splendido ed infaticabile nella vittoria dei ducali contro il Milan); l'esterno del Napoli Christian Maggio (molto positivo sulla fascia contro la Juventus); Daniele De Rossi della Roma (buona la sua prova nel 2-0 di Bologna); ed Angelo Palombo, capitano della Sampdoria, uno dei pochi a salvarsi nella sconfitta doriana del San Nicola di Bari.
Attaccanti
Punte che come abbiamo detto all'inizio di articolo sono state poco ispirate in questa trentesima giornata di A con i vari Alberto Gilardino della Fiorentina, Antonio Di Natale dell'Udinese, Marco Borriello del Milan (completamente assente nel match di Parma, tanto da venire sostituito nella ripresa da Leonardo), Gianpaolo Pazzini della Sampdoria (poco incisivo e mai pericoloso contro il Bari), ed Alessandro Del Piero capitano della Juventus (pessimo nella sconfitta con il Napoli) rimasti a secco e mai veramente pericolosi nei loro match.
La trentesima giornata ha visto comunque la riconferma a buonissimi livelli del talento e genio della Sampdoria Antonio Cassano, che al ritorno per la prima volta da avversario nella "sua" Bari è stato autore di un gran bel goal nei minuti iniziali e di un positivissimo match. Ma la prestazione migliore di un attaccante azzurro in questo turno è stata senza alcuna ombra di dubbio quella del bomber del Napoli Fabio Quagliarella che contro la Juventus ha rotto il digiuno di goal che durava addirittura dal 6 di Gennaio (eurogoal contro l'Atalanta). Oltre alla bella rete siglata di testa su cross di Hamsik (quella del 2-1, una vera e propria liberazione per l'ex di Sampdoria ed Udinese) l'attaccante partenopeo è stato il trascinatore assoluto dei suoi e si è reso protagonista della vittoria con l'assist per il pari proprio di Hamsik, con ottime giocate e con tanta grinta e voglia che gli hanno permesso di essere eletto "man of the match". Una serata davvero da ricordare e da incorniciare per il bomber campano, vero mattatore e trascinatore principe della rimonta da 0-1 a 3-1 sulla Juventus.
Ricapitoliamo i promossi di oggi:
Morgan De Sanctis (Napoli)
Gianluca Curci (Siena)
Giorgio Chiellini (Juventus)
Cristian Zaccardo (Parma)
Federico Balzaretti (Palermo)
Daniele Galloppa (Parma)
Christian Maggio (Napoli)
Daniele De Rossi (Roma)
Angelo Palombo (Sampdoria)
Fabio Quagliarella (Napoli)
Antonio Cassano (Sampdoria)
Appuntamento a mercoledì prossimo.
Un saluto a tutti.
sabato 27 marzo 2010
ROAD TO FWC SOUTH AFRICA 2010: I MIGLIORI AZZURRI DA MANDARE AL MONDIALE (30^giornata)
Francesco Tusi
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
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