Chi cerca un possibile erede di Pippo Inzaghi probabilmente dovrebbe sintonizzarsi sulla Axpo League e seguire la squadra del Neuchatel Xamax, squadra per la quale gioca, in prestito dall'Yverdon, Mario GAVRANOVIC. Il ragazzo, svizzero ma di genitori croati, si è formato nel calcio ticinese giocando con il Lugano. A 17 anni giocava regolarmente nella Challenge League, seconda divisione bianco crociata, e nella stagione 2007/2008 vanta 21 presenze ed 8 goal. Segno del destino, il suo primo goal lo sigla contro l'Yverdon squadra che lo ha poi acquistato dalla squadra italo-svizzera e con la quale disputerà la stagione 2008/2009. Dopo un inizio difficoltoso riuscirà ad emergere nuovamente, concludendo la stagione con altri 8 goal, questa volta in 20 presenze. Le sue qualità sono indiscusse e la Challenge League gli sta stretta così ad inizio stagione 2009/2010 viene ceduto al Neuchatel in Prima divisione in prestito con riscatto fissato attorno a 500 mila euro. La stagione è iniziata nel migliore dei modi, tanto che in 3 presenze vanta già 2 Goal e 2 Assist, formando una formidabile copia con un altra giovane promessa, il nigeriano classe '88 Ideye Brown.Quando è arrivato il momento di scegliere quale nazionale rappresentare Mario ha scelto la Svizzera partendo dalla Selezione U20 per la quale ha disputato 4 incontri. Quasi subito viene però incluso nella formazione U21, siglando il primo goal all'esordio contro i pari età dell'Austria. Vanta ad oggi 2 pressenze in totale.
Il giocatore in questione ha un intelligenza tattica fuori dal comune che gli consente sia di impattare ottimamente sulle partite subentrando dalla panchina sia di trovarsi sempre al posto giusto al momento giusto, che si tratti di ribattere in rete una corta respinta del portiere oppure di spedire la palla in goal sfruttando i passaggi e i cross dei compagni; pur non essendo altissimo riesce a sfruttare le sue abilità di smarcamento per sfruttare anche i colpi di testa. A differenza del Pippo nazionale, che ho usato come termine di paragone, possiede anche una buona tecnica che lo porta qualche volta ad intestardirsi in dribbling, sicuramente uno dei punti su cui deve lavorare per maturare.
fonte: interfutura per Generazione Di Talenti
Emanuele Trevisi
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