Nome: Javier Manquillo Gaitán.
Data di nascita: 05/05/1994.
Luogo di nascita: Madrid (Spagna).
Squadra di appartenenza: Atlético Madrid.
Ruolo: Terzino destro.
Altezza: 180 cm.
Piede: Destro.
Data di nascita: 05/05/1994.
Luogo di nascita: Madrid (Spagna).
Squadra di appartenenza: Atlético Madrid.
Ruolo: Terzino destro.
Altezza: 180 cm.
Piede: Destro.
La cantera dell’Atlético Madrid si sta rivelando particolarmente produttiva negli ultimi anni. Oggi la squadra presenta in squadra ben cinque elementi cresciuti in casa, di cui due ragazzi del ’94, Oliver Torres e Javi Manquillo, cui si aggiungerà la prossima stagione Saúl Ñíguez e magari qualcun altro dei tanti talenti che le giovanili rossobianche propongono, da Kader a Iván Calero, da Héctor Hernández a Thomas (mediano in prestito al Mallorca).
Se Oliver Torres sta venendo inserito in prima squadra col misurino per evitar di bruciarlo, Manquillo non ha la stessa portata mediatica e non molti si son resi conto che poco ha poco sta guadagnando spazio e fiducia.
Se Oliver Torres sta venendo inserito in prima squadra col misurino per evitar di bruciarlo, Manquillo non ha la stessa portata mediatica e non molti si son resi conto che poco ha poco sta guadagnando spazio e fiducia.
Javi Manquillo è un terzino destro classe ’94, compirà 20 anni in primavera. È nato a Chinchón, un paesino di 5000 abitanti ubicato 50 km a sud-est di Madrid. Di famiglia “colchonera” doc, entrò nelle giovanili del Real Madrid insieme al suo fratello gemello Víctor nel 2003, ma quattro anni dopo la cantera blanca fece una selezione e solo a Javi venne offerto di continuare. Il ragazzino, però, non aveva nessuna intenzione di separarsi dal fratello e passò all’altra sponda della città, compiendo in un sol colpo la sua volontà di continuare a giocare con Víctor ed il sogno dei suoi genitori di avere i figli nell’Atlético Madrid. Nonostante ciò, neanche lí Víctor convinse, così che i fratelli si separarono, restando Javi all’Atleti mentre il gemello passava al Rayo Vallecano.
Javi debuttò in prima squadra diciassettenne, l’8 Dicembre 2011 (in panchina c’era Gregorio Manzano, esonerato pochi giorni dopo) in una gara di Copa del Rey de España al “Carlos Belmonte” di Albacete che l’Atlético Madrid perse 2-1. Manquillo giocò titolare, venendo sostituito da João Miranda al 68’. Fu il suo unico gettone dell’anno. La sua 2011-12 fu però ulteriormente abbellita dalle vittorie della Copa del Atlántico disputata con l’Under-18 in Gennaio 2012 e dell’Euro Under-19 disputato nell’estate di quello stesso anno.
Inizió la nuova stagione con l’Atlético Madrid B, la seconda squadra del club che milita in Segunda División B (la terza serie spagnola). Fino a Novembre fu titolare fisso, mostrando ottime doti ed attirando l’attenzione di Diego Pablo Simeone, che lo volle in prima squadra. Il 28 Novembre fu titolare in Copa del Rey contro il Jaén, facendo così il suo debutto al “Vicente Calderón”; il 6 Dicembre fu schierato di nuovo tra gli undici di partenza, facendo il suo debutto europeo contro il Viktoria Plzen; tre giorni dopo esordì in Liga entrando negli ultimi venti minuti al posto di Filipe Luis nel 6-0 (cinque reti di Falcao) al Deportivo La Coruña; quindi una fugace apparizione in coppa nazionale e panchina al “Nou Camp” prima di Natale. In Gennaio altri due gettoni da titolare, in coppa contro il Betis (ma aveva giocato una manciata di minuti anche al turno precedente contro il Getafe) ed in Liga contro il Levante. A Febbraio ancora 90’ in Europa League contro il Rubin Kazan ed altri 90’ a fine Marzo contro il Valencia. Pur non giocando più, metteva in vetrina il suo primo alloro come professionista, la Copa del Rey 2013. Soprattutto, non ancora compiuti i 19 anni, Manquillo iniziava a guadagnarsi la fiducia dell’allenatore, fiducia confermata a fine anno con l’inclusione a titolo definitivo in prima squadra, maglia nº 17.
In estate fu titolare fisso nella Spagna Under-20 che raggiunse i Quarti di Finale del Mondiale di categoria.
Quest’anno ha finora accumulato 4 presenze, tutte da titolare: 2 in Liga, una in Copa del Rey e la sua prima in Champions League (11 Dicembre, 2-0 al Porto). Intanto, ha compiuto il salto all’Under-21 spagnola, con cui però non ha ancora debuttato.
Javi debuttò in prima squadra diciassettenne, l’8 Dicembre 2011 (in panchina c’era Gregorio Manzano, esonerato pochi giorni dopo) in una gara di Copa del Rey de España al “Carlos Belmonte” di Albacete che l’Atlético Madrid perse 2-1. Manquillo giocò titolare, venendo sostituito da João Miranda al 68’. Fu il suo unico gettone dell’anno. La sua 2011-12 fu però ulteriormente abbellita dalle vittorie della Copa del Atlántico disputata con l’Under-18 in Gennaio 2012 e dell’Euro Under-19 disputato nell’estate di quello stesso anno.
Inizió la nuova stagione con l’Atlético Madrid B, la seconda squadra del club che milita in Segunda División B (la terza serie spagnola). Fino a Novembre fu titolare fisso, mostrando ottime doti ed attirando l’attenzione di Diego Pablo Simeone, che lo volle in prima squadra. Il 28 Novembre fu titolare in Copa del Rey contro il Jaén, facendo così il suo debutto al “Vicente Calderón”; il 6 Dicembre fu schierato di nuovo tra gli undici di partenza, facendo il suo debutto europeo contro il Viktoria Plzen; tre giorni dopo esordì in Liga entrando negli ultimi venti minuti al posto di Filipe Luis nel 6-0 (cinque reti di Falcao) al Deportivo La Coruña; quindi una fugace apparizione in coppa nazionale e panchina al “Nou Camp” prima di Natale. In Gennaio altri due gettoni da titolare, in coppa contro il Betis (ma aveva giocato una manciata di minuti anche al turno precedente contro il Getafe) ed in Liga contro il Levante. A Febbraio ancora 90’ in Europa League contro il Rubin Kazan ed altri 90’ a fine Marzo contro il Valencia. Pur non giocando più, metteva in vetrina il suo primo alloro come professionista, la Copa del Rey 2013. Soprattutto, non ancora compiuti i 19 anni, Manquillo iniziava a guadagnarsi la fiducia dell’allenatore, fiducia confermata a fine anno con l’inclusione a titolo definitivo in prima squadra, maglia nº 17.
In estate fu titolare fisso nella Spagna Under-20 che raggiunse i Quarti di Finale del Mondiale di categoria.
Quest’anno ha finora accumulato 4 presenze, tutte da titolare: 2 in Liga, una in Copa del Rey e la sua prima in Champions League (11 Dicembre, 2-0 al Porto). Intanto, ha compiuto il salto all’Under-21 spagnola, con cui però non ha ancora debuttato.
Aldilá del numeri, Javi Manquillo è oggi una realtà ed una sicurezza per l’Atlético Madrid. Nel ruolo di terzino destro ha davanti Juanfran, calciatore affermato e nel giro della nazionale, ma il futuro è suo. Forte fisicamente, ma anche rapido, compie con disinvoltura sia la fase difensiva che quella offensiva. Simeone non sembra avere intenzione di forzare i tempi di crescita di un ragazzo ancora insicuro, ancora bisognoso di fare errori, ma allo stesso tempo sta facendo capire con i fatti, schierandolo ogni volta che è possivile, che Manquillo è una opzione vera come sostituto dei terzini titolari.
Mario Cipriano
Foto: fonte clubatleticodemadrid.com
Mario Cipriano
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