Data di nascita: 25/01/1996.
Luogo di nascita: Barcellona, Spagna.
Squadra di appartenenza: Barcellona.
Ruolo: Ala destra.
Altezza: 178 cm.
Piede: Destro.
Luogo di nascita: Barcellona, Spagna.
Squadra di appartenenza: Barcellona.
Ruolo: Ala destra.
Altezza: 178 cm.
Piede: Destro.
Anche quest’anno il Barcellona sta proseguendo nella sua politica di mixare acquisti multimilionari con l’inserimento in prima squadra di giovani dell’oramai famoso centro di formazione di La Masía. La scorsa estate, se da un lato è stato preso Neymar, dall’altro si è sopperito alla cessione di Thiago Alcántara con la promozione di Sergi Roberto. E nuovi giovani talenti iniziano a metter piede sul rettangolo verde del Nou Camp.
In questa prima parte della stagione, sono due i ragazzi che si son messi maggiormente in evidenza nella cantera blaugrana: il paraguayano Antonio Sanabria, che in queste ore sta completando il trasferimento alla Roma, e Adama Traoré.
Adama Traoré Diarra gioca come ala destra ed è nato il 25 Gennaio del 1996 a Barcellona, nell’ospedale “Casa de la Matenitadad”, a poche centinaia di metri dal Nou Camp, da genitori maliani trasferitisi in Spagna negli Anni Ottanta. Alla soglia della maggiore età, è alto quasi un metro e ottanta, misure che nascondono agilità, velocità ed elasticità muscolare.
Mossi i primi passi con il Florida ed il C.D. L’Hospitalet, entrò a La Masía nel 2004, quando aveva appena otto anni, e da allora, iniziando dai Benjamín, è passato per tutte le categorie giovanili del club, con una rapida ascesa negli ultimi mesi, che lo han visto passare dal Juvenil A e la UEFA Youth League al Barcellona B in Seconda Divisione fino alla prima squadra e la Champions League.
Si iniziò a parlar di lui già due stagioni fa, quando in un solo anno scalò dal Cadete A al Juvenil B e chiuse la stagione con il Juvenil A, debuttando anche con la Nazionale Spagnola Under-16 in un doppio match amichevole giocato contro la Germania il 21 ed il 23 Febbraio 2012. Nell’autunno di quello stesso anno era già passato alla Under-17 (4 presenze in Ottobre), mentre sarebbe servito meno di un anno per vederlo saltare all’Under-19, senza passare dalla categoria intermedia.
È stato, infatti,il 2013 il suo grande anno, quello del salto al professionalismo. Ad Aprile dello scorso anno Eusebio Sacristán lo convocò per la prima volta con il Barcellona B per un match di Seconda Divisione giocato a Soria, dove Adama rimase in panchina a vedere i compagni vincere 1-0. Pochi giorni prima (21 Marzo) aveva giocato in Croazia l’ultima gara con l’Under-17, in cui aveva anche segnato il suo primo e finora unico gol con le selezioni nazionali giovanili. In Giugno il salto all’Under-19, con debutto in amichevole contro la Grecia sostituendo Santi Mina. Fu il prologo alla partecipazione all’Europeo di categoria disputatosi in Lituania nel mese di Luglio, in cui Adama fu presente in campo in tutti i quattro match giocati dalla Spagna (i tre vittoriosi del girone, più la sconfitta ai supplementari in Semifinale contro la Francia), sempre entrando dalla panchina.
Rientrato tardi dalle vacanze a causa degli impegni internazionali, iniziò – come detto sopra – la scorsa stagione con Juvenil A, ma le sue brillanti prestazioni in UEFA Youth League contro Ajax e Celtic Glasgow spinsero Eusebio a farlo debuttare già ad Ottobre col Barcellona B: prima a Ponferrada, poi al Mini Estadi contro il Deportivo La Coruña, quindi a Soria contro il Deportivo Numancia e di nuovo in casa con avversario il Real Jaén. Un periodo delicato per la squadra, al punto che le presenze di Adama si contano con altrettante sconfitte e nell’ultima gara citata fu anche espulso. Nonostante ciò, le sue prestazioni risultarono convincenti, tanto che Gerardo Martino decise di farlo debuttare in Liga il 23 Novembre al Camp Nou: sette minuti più recupero sostituendo Neymar nel 4-0 al Granada. Tre giorni dopo arrivò anche la prima in Champions League, altra manciata di minuti finali all’Amsterdam ArenA contro l’Ajax (sconfitta 2-1). Convocato l’ultima volta il 1º Dicembre per la trasferta di Liga a Bilbao, si è ora assestato nel Barcellona B e lo scorso 5 Gennaio ha anche segnato il suo primo gol da professionista nel 2-2 raccolto dai suoi sul campo dell’Alcorcón.
Mossi i primi passi con il Florida ed il C.D. L’Hospitalet, entrò a La Masía nel 2004, quando aveva appena otto anni, e da allora, iniziando dai Benjamín, è passato per tutte le categorie giovanili del club, con una rapida ascesa negli ultimi mesi, che lo han visto passare dal Juvenil A e la UEFA Youth League al Barcellona B in Seconda Divisione fino alla prima squadra e la Champions League.
Si iniziò a parlar di lui già due stagioni fa, quando in un solo anno scalò dal Cadete A al Juvenil B e chiuse la stagione con il Juvenil A, debuttando anche con la Nazionale Spagnola Under-16 in un doppio match amichevole giocato contro la Germania il 21 ed il 23 Febbraio 2012. Nell’autunno di quello stesso anno era già passato alla Under-17 (4 presenze in Ottobre), mentre sarebbe servito meno di un anno per vederlo saltare all’Under-19, senza passare dalla categoria intermedia.
È stato, infatti,il 2013 il suo grande anno, quello del salto al professionalismo. Ad Aprile dello scorso anno Eusebio Sacristán lo convocò per la prima volta con il Barcellona B per un match di Seconda Divisione giocato a Soria, dove Adama rimase in panchina a vedere i compagni vincere 1-0. Pochi giorni prima (21 Marzo) aveva giocato in Croazia l’ultima gara con l’Under-17, in cui aveva anche segnato il suo primo e finora unico gol con le selezioni nazionali giovanili. In Giugno il salto all’Under-19, con debutto in amichevole contro la Grecia sostituendo Santi Mina. Fu il prologo alla partecipazione all’Europeo di categoria disputatosi in Lituania nel mese di Luglio, in cui Adama fu presente in campo in tutti i quattro match giocati dalla Spagna (i tre vittoriosi del girone, più la sconfitta ai supplementari in Semifinale contro la Francia), sempre entrando dalla panchina.
Rientrato tardi dalle vacanze a causa degli impegni internazionali, iniziò – come detto sopra – la scorsa stagione con Juvenil A, ma le sue brillanti prestazioni in UEFA Youth League contro Ajax e Celtic Glasgow spinsero Eusebio a farlo debuttare già ad Ottobre col Barcellona B: prima a Ponferrada, poi al Mini Estadi contro il Deportivo La Coruña, quindi a Soria contro il Deportivo Numancia e di nuovo in casa con avversario il Real Jaén. Un periodo delicato per la squadra, al punto che le presenze di Adama si contano con altrettante sconfitte e nell’ultima gara citata fu anche espulso. Nonostante ciò, le sue prestazioni risultarono convincenti, tanto che Gerardo Martino decise di farlo debuttare in Liga il 23 Novembre al Camp Nou: sette minuti più recupero sostituendo Neymar nel 4-0 al Granada. Tre giorni dopo arrivò anche la prima in Champions League, altra manciata di minuti finali all’Amsterdam ArenA contro l’Ajax (sconfitta 2-1). Convocato l’ultima volta il 1º Dicembre per la trasferta di Liga a Bilbao, si è ora assestato nel Barcellona B e lo scorso 5 Gennaio ha anche segnato il suo primo gol da professionista nel 2-2 raccolto dai suoi sul campo dell’Alcorcón.
In definitiva, il ricambio generazionale nelle giovanili del club sta avendo effetto. Partiti Gerard Deulofeu (in prestito all’Everton) e Kiko Femenía (svincolatosi in estate e passato al Real Madrid Castilla), il Barcellona B ha trovato una nuova ala d’attacco per il suo 4-3-3. Adama Traoré unisce la potenza e la velocità tipiche delle sue origine africane con la tecnica e le conoscenze tattiche acquisite in dieci anni di formazione a La Masía. Destro puro, predilige l’assist al gol. Le convocazioni ed il debutto in prima squadra sono testimonianza che il Tata Martino è rimasto impressionato dalle sue qualità e crede in lui. La partenza per Roma di Sanabria gli aprirà ulteriori spazi per fare esperienza in Segunda División.
Mario Cipriano
Foto: fonte fcbarcelona.es
Mario Cipriano
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