Luogo di nascita: Horta (Portogallo)
Squadra di appartenenza: Sporting Lisbona
Ruolo: Ala destra, Ala sinistra
Altezza: 174
cm
Piede: sinistro
Dopo alcuni anni di penombra dovuti a problemi finanziari,
lo Sporting Lisbona sta di nuovo tornando al posto che gli spetta, tra le prime
a livello nazionale e a contendersi il titolo con Porto e Benfica. Ciò dovuto
in buona parte ai talenti che sforna e che coccola sin dai settori giovanili
(vedi un certo Cristiano Ronaldo) e Iuri Medeiros è uno di questi. Come
sappiamo lo Sporting ha la sua squadra “B” nella serie cadetta dove fa esordire
e giocare i suoi giovani giocatori. Assieme a Betinho e Esgaio, Medeiros forma
il trio d’attacco che nel campionato in corso sta facendo veramente faville ,
siglando in tre i 2/3 dei gol della squadra (23 su 35) ora 4° in classifica.
Con 45 milioni di euro come clausola di rescissione è lo
“sconosciuto” più costoso al mondo, nonostante non abbia ancora collezionato
una sola presenza nella prima squadra. Il motivo di questo esagerato costo del
cartellino è dovuto in gran parte per non commettere gli errori passati che
hanno portato a perdere gioielli bianco-verdi a costi bassi (come Bruma al Galatasaray per 10 milioni di euro), ma questo allo stesso tempo sta a significare che i “leoni di Lisbona”
hanno visto in lui un potenziale straordinario e probabilmente un arricchimento
futuro nelle casse societarie.
Compete a livello calcistico da quando aveva 7 anni nella
squadra della sua città, lo Sporting Club de Horta e per tre anni ha segnato
più di 70 gol complessivamente. Ogni anno in estate Iuri Jose partecipava ad un
prestigioso torneo per giovani promesse che si svolgeva a Lisbona, al quale
molti osservatori di squadre nazionali posavano gli occhi. Venne selezionato
tra i 30 ragazzi migliori del torneo, ed arrivò fino alla fase finale quando ne
rimasero solo 7, facendo sbarrare gli occhi a diversi osservatori, in primis
quelli del Benfica, i quali contattarono subito i parenti del ragazzo per
portarlo tra le fila delle aquile portoghesi. Poi fu la volta dello Sporting
che vide le qualità del giovane talento di Horta ad un torneo sul campo del
Moscavide (al confine con Lisbona) dove segnò 11 gol, 2 di questi in finale
proprio contro lo Sporting, che accelerò immediatamente i contatti con la zia,
responsabile del giovane Medeiros. La scelta di trasferirsi definitivamente con
i verde e brancos fu presa sia per il
grande interesse e stima nei confronti del giocatore sia perché la stessa
famiglia Medeiros ha nelle vene sangue sportinguista,
infatti lo stesso fratello Philip ha il ruolo di procuratore.
Basterebbe osservarlo in una sola partita per capire quali sono le qualità di questo giovane talento portoghese. Ha una velocità e una progressione che unite fra loro rendono frustrante l’inseguimento sul campo, un controllo e difesa del pallone con i quali perde difficilmente la sfera quando è tra i suoi piedi anche quando punta la porta con decisione nonostante il fisico non sia statuario e infine, una tecnica e un dribbling invidiabili con i quali e capace di saltare gli avversari anche negli spazi più stretti. Molte di queste caratteristiche poi non portano a completare un attaccante perché la cosa fondamentale è “buttare la palla dentro” ma anche qui il giovane “Iurim” riesce a sorprendere visto che ha un sinistro telecomandato con il quale quest’anno ha siglato 5 gol e 5 assist in 20 presenze. Unica pecca, come del resto presente al 99% degli attaccanti esterni di origine portoghese, è l’amore per il pallone e di non lasciarlo mai fino all’ultimo, ma è una caratteristica che si affina con l’esperienza e con i campionati più blasonati nei quali viene concessa meno la possibilità di vagare per il campo senza mai divorziare dal pallone, campionati nei quali Iuri si affaccerà ben presto viste le sue doti calcistiche. Una certezza o un augurio? Staremo a vedere.
Fonte foto: www.foradejogo.net
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