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| L'urlo di Higuaín (fonte www.sscnapoli.it) |
Sempre insieme, sempre a braccetto, sempre in vetta a
punteggio pieno. Prosegue anche nel quarto turno di Serie A la corsa solitaria
in testa alla classifica del duo
Napoli-Roma, davanti a tutte le altre
compagini con 12 punti dopo aver superato rispettivamente gli scogli Milan al
Meazza e derby con la Lazio. La squadra di Benitez è riuscita ad espugnare il
campo rossonero dopo ben ventisette anni dall’ultima volta, vincendo per 2-1 in
un match pazzesco e dalla grande intensità di gioco. Le reti partenopee portano la
firma di Britos e del solito
Gonzalo Higuaín (terzo centro in quattro gare per
il “pipita”), mentre per i rossoneri la rete della bandiera è stata messa a
segno da
Mario Balotelli nei minuti di recupero, dopo che l’attaccante ex
Manchester City aveva anche fallito il primo penalty della propria carriera
(dopo ben ventuno trasformazioni consecutive da professionista) facendosi
respingere la conclusione da
Pepe Reina. Insieme al Napoli gode di felicità
anche la Roma che torna a vincere un
derby con la Lazio dopo un pareggio e
quattro sconfitte (tra cui la finale di Coppa Italia dello scorso 26 maggio)
nelle ultime cinque sfide capitoline. Trascinatore e uomo decisivo della gara è
stato un immenso
Francesco Totti, il quale ha festeggiato il rinnovo fino al
2016 sfoderando una prestazione di grande livello, condita dall’assist per la
prima rete di
Balzaretti. Nel finale a fissare il punteggio sul 2-0 ci ha
pensato
Adem Ljajic, freddo e concreto dagli undici metri nello spiazzare
Marchetti per l’apoteosi giallorossa. Dietro le due battistrada resta vicino il
trio composto da Juventus, Inter e Fiorentina che tiene il passo salendo a 10
punti. Più complicata del previsto la sfida casalinga della
Juventus che allo
Stadium ha la meglio del Verona per 2-1. All’iniziale vantaggio ospite, firmato
sugli sviluppi di un corner da Cacciatore, ha risposto prepotentemente
Carlos
Tévez che ha insaccato il punto del pareggio con un preciso e potente destro
nel sette. Dopo aver centrato anche un clamoroso doppio palo con un’altra
incredibile conclusione da fuori area dell’ex Man City, a togliere le castagne
dal fuoco alla formazione di Conte ci ha pensato
Fernando Llorente, che all'esordio stagionale da titolare nei minuti conclusivi del primo tempo ha incornato
alla grande un cross col contagiri di Vidal per il goal che poi è risultato
decisivo. Se la Juventus ha dovuto sudare più del dovuto non si può dire lo
stesso dell
’Inter che nel match dell’ora di pranzo ha letteralmente passeggiato
in quel di Reggio Emilia spazzando via il malcapitato Sassuolo con un
perentorio e roboante 7-0. Ad aprire i giochi è stato
Palacio (bravo nello
sfruttare un assist di Nagatomo), poi ha raddoppiato
Taider, mentre il tris è
arrivato per un autorete di Pucino. Nella ripresa la formazione di Mazzarri ha
dilagato andando in goal ancora con
Ricky Alvarez (nuovamente fra i migliori in
campo), Cambiasso e con il rientrante
Diego Milito autore di una doppietta dopo
ben sette mesi di stop. Tiene il passo anche la
Fiorentina che espugna il
difficile campo di Bergamo per due reti a zero, nonostante le assenze di
Cuadrado e Mario Gomez. Per regalare a Montella e soci un pomeriggio felice
sono state decisive le reti (una per tempo) realizzate da
Mati Fernandez e
Giuseppe Rossi che inguaiano un’Atalanta ferma ancora a soli tre punti in
classifica, con una sola vittoria e un tris di sconfitte in questi avvio di
torneo. Blitz esterno anche per il
Torino di Ventura capace di espugnare il
Dall’Ara di
Bologna con un chirurgico 2-1. Granata avanti con un goal-lampo di
D’Ambrosio, ripresi dall’ex Natali (successivamente espulso, costringendo i
felsinei in dieci per tutta la ripresa). E’ stato poi
Cerci a dare il successo
ai suoi, trasformando con un pizzico di fortuna un penalty sul finire della
prima frazione di gioco. Nell’anticipo del pomeriggio del sabato è invece
arrivata la prima vittoria del
Chievo di Sannino, che ha regolato l’Udinese per
2-1 al Bentegodi. Ospiti avanti dopo pochi minuti con Maicosuel, bravo
nell’approfittare di un pasticcio del duo clivense Bernardini-Cesar. I padroni
di casa, però, hanno avuto la forza di reagire ribaltando già nel primo tempo
il punteggio grazie alla bella girata in area di capitan
Pellissier ed al
successivo goal di Luca Rigoni. Nell’altro match delle 18 del sabato rocambolesco
pareggio per 2-2 a Trieste fra
Cagliari e
Sampdoria. Sardi avanti grazie alla
bella rete siglata da
Ekdal dopo uno scambio rapido con Pinilla. Poi negli
ultimi cinque minuti di gara è successo l’incredibile: primo pareggio
blucerchiato firmato da
Gabbiadini con la complicità di un incerto Agazzi,
nuovo vantaggio isolano con una punizione di capitan
Conti ed infine punto del
2-2 doriano in mischia ancora ad opera di Gabbiadini che ha deviato in rete un tiro di
De Silvestri, con
Agazzi ancora colpevole. Chiudiamo, invece, con i pareggi a
reti bianche fra
Genoa e
Livorno e fra
Catania e
Parma, in una gara
quest’ultima condizionata dal campo pesante a causa della copiosa pioggia
caduta sulla città siciliana nelle ore antecedenti la sfida.
I tabellini
Cagliari-Sampdoria 2-2 [26' Ekdal, 89' Gabbiadini (S), 91' D.Conti, 93' Gabbiadini]
Chievo Vr-Udinese 2-1 [1' Maicosuel (U), 13' Pellissier, 40' L.Rigoni]
Genoa-Livorno 0-0
Sassuolo-Inter 0-7 [ 7' Palacio, 23' Taider, 33' Pucino aut., 53' R..Alvarez, 63' Milito, 74' Cambiasso, 83' Milito]
Atalanta-Fiorentina 0-2 [41' M.Fernandez, 70' G.Rossi]
Bologna-Torino 1-2 [2' D'Ambrosio, 29' Natali (B), 46' p.t. Cerci rig.]
Note: espulso Natali (B)
Catania-Parma 0-0
Juventus-Verona H. 2-1 [37' Cacciatore (V), 40' Tévez, 48' p.t. Llorente]
Roma-Lazio 2-0 [63' Balzaretti, 94' Ljajic rig.]
Note: espulso Dias (L)
Milan-Napoli 1-2 [6' Britos, 54' Higuaín, 91' Balotelli (M)]
Note: Reina (N) para un rigore a Balotelli (M)
Classifica
Napoli
e Roma 12, Inter, Juventus e Fiorentina 10, Torino e Livorno 7, Lazio e
Verona H. 6, Cagliari 5, Chievo Vr, Genoa, Milan e Udinese 4,
Atalanta 3, Bologna, Parma e Sampdoria 2, Catania 1, Sassuolo 0.