lunedì 3 giugno 2013

SPECIALE - LA TOP 11 DEL MUNDIALITO PER CLUB SUB17 (TORNEO COMUNIDAD DE MADRID)


Si è appena conclusa la nona edizione del Torneo Comunidad de Madrid, prestigiosa competizione ad inviti a cui partecipano le migliori formazioni Under 17 a livello mondiale (per l'Italia era presente la Sampdoria campione d'Italia allievi, eliminata nella fase a gironi). La vittoria è andata alla formazione argentina del River Plate che ha sconfitto in finale la squadra di casa e campione uscente dell'Atletico di Madrid grazie ad un rigore trasformato dalla stella dei "Millonarios" Driussi (in foto). Nell'ambito di questo torneo si sono messi in mostra numerosi talenti ed indicare una Top 11 non è stato assolutamente facile.

foto la pagina milionaria
Naturalmente, il River è la squadra che ha più giocatori presenti in questa formazione avendo vinto il Torneo e mostrato una qualità tecnica generale eccellente. La scuola argentina, come al solito, ha orgogliosamente messo in mostra una serie di prospetti dal sicuro avvenire che già fanno parte in pianta stabile della nazionale Under 17 albiceleste (ben cinque undicesimi). A tal proposito Generazioneditalenti.com ha stilato una Top 11 dei migliori prospetti "stranieri" messosi in mostra durante la competizione continentale.

1) Agusto Batalla: Portiere dai mezzi fisici atletici straordinari, esplosivo e reattivo sulle palle basse, coraggioso nelle uscite alte e abile con i piedi. Raramente si è visto un estremo difensore così completo tecnicamente ma anche sicuro ed autoritario nel guidare la difesa. Se il River ha vinto il torneo deve molto a questo talentuosissimo ragazzo. In semifinale ha parato ben tre rigori ai campioncini del Barcellona ed ha compiuto una serie di prodigiosi interventi che hanno salvato la porta degli argentini. Non è un caso se è titolare fisso della formazione Under 17 argentina di Oscar Alfredo Garrè.

2) Alvaro Tejero Sacristan "Alvaro": Terzino destro del Real Madrid, cresciuto nella cantera merengue fin dalla categoria Benjamin (i nostri pulcini). Difensore dal fisico minuto ma compatto, moto perpetuo sulla corsia di destra. Velocissimo, rappresenta una appoggio costante per tutte le azioni offensive madrilene. Tencicamente molto valido, abile nel dribbling in corsa e reattivo nei recuperi difensivi. Pericolosissimo sui calci piazzati, ha infatti realizzato un bellissimo gol nella fase a gironi. Il suo idolo è Sergio Ramos, ma per caratteristiche tecnico/fisiche ricorda molto di più un altro grande terzino della storia delle merengues, Michel Salgado. L'altezza rappresenta il suo "tallone d'Achille", 169 cm non sono molti, soprattutto per un terzino che deve fare molta attenzione sulle palle alte nelle diagonali difensive.

3) Luis Miguel Quezada Sanchez "Luismi": Praticamente il "gemello" di Alvaro, questo terzino sinistro di origini ispano-dominicane (gioca con l'Under 20 della Repubblica Dominicana) ha le stesse caratteristiche tecniche del terzino destro anche se più duttile tatticamente; può giocare nel ruolo di mezzala e ala sinistra. Dal 2006 è un punto fermo delle giovanili del Real Madrid, dapprima svolgeva il ruolo di ala sinistra ma poi è stato impiegato dai tecnici madrileni nel ruolo di difensore di fascia. Durante il torneo ha favorevolmente impressionato per doti tecniche e per la sua grande facilità di calcio, con il sinistro riesce a "pennellare" dei cross stupendi e molto invitanti per gli attaccanti. Deve migliorare nel fisico e nel colpo di testa. Le sue doti tecniche e fisiche possono ricordare Maxwell anche se il suo idolo è Cristiano Ronaldo.

4) Leandro Vega: Il miglior difensore centrale del Mondialito Under 17. Duro negli interventi, insuperabile nello scontro fisico, bravo sui colpi di testa, eccellente nell'impostare la manovra grazie ad un sinistro da regista. Quando esce palla al piede della difesa sembra inarrestabile e quando lancia il pallone è in grado di "mandare in porta" i compagni. Il River Plate può contare su una coppia di difensori centrali fortissimi, lui e Mammana sono stati un ostacolo insuperabile per tutti gli avversari. Titolare fisso nell'Under 17 argentina, tra qualche anno diverrà sicuramente titolare anche nell'Argentina dei più grandi allenata da Alejandro Sabella. Per caratteristiche può ricordare molto da vicino l'interista Walter Samuel.

5) Emanuel Mammana: Altro promettentissimo difensore centrale cresciuto nel florido vivaio del River Plate che negli ultimi anni ha "sfornato" veri e propri baluardi difensivi come: Gonzalez Pires, Pezzella e Balanta. Molto abile nell'anticipo e nell'uno contro uno, forte sulle palle alte e dotato di grande personalità.Gli piace molto impostare il gioco e questo rappresenta un suo limite in quanto si perde spesso in leziosiosmi inutli. Con Vega, ormai da anni, forma una coppia collaudatissima sia nel River che nell'Under 17 albicesete. Ricorda nel modo di giocare la juventino Barzagli.

6) Tomas Andrade: Centrocampista completo che abbina grande dinamicità a doti tecniche notevoli. Nel corso del torneo ha ricoperto il ruolo di mezzala sia a sinistra che a destra, scambiando spesso la sua posizione con Mallorca. Sempre continuo negli inserimenti offensivi e abile nell'ultimo passaggio, è sicuramente il centrocampista più qualitativo del River Plate. La sua storia è particolare, infatti, un anno fa fu scartato clamorosamente da Lanus, ma la sua grande qualità non è sfuggì agli osservatori dei Millonarios che ingaggiarono subito questo interessantissimo prospetto. Per doti tecniche e dinamismo assomiglia molto allo juventino Marchisio.

7) Wilfrid Kaptoum: Questo "ragazzone" di origini camerunesi, cresciuto nelle giovanili del Barcellona, è il vero e proprio ago della bilancia del gioco blaugrana. Recupera palloni in quantità industriale e distribuisce il gioco con grande saggezza, bilanciando così una formazione fortemente rivolta all'attacco. Muscolare negli interventi ma anche dolce nel controllo di palla e preciso in fase di impostazione, è diventato un elemento imprescindibile per i catalani. Piede destro è fisico massiccio ricorda molto il madridista Essien.

8) Kevin Steven Caicedo "Kevin": Ala destra colombiana velocissima e di grande qualità, imprendibile quando parte palla al piede, tenace nei contrasti e preciso nei passaggi. Il gioco dell'Atletico Madrid vive sulle inizialtive di questo ragazzo e dell'altra ala Rober. Kevin è un'ala tipica in grado di creare sempre la superiorità numerica, supera come birilli i suoi dirimpettai e "sforna" assist deliziosi per i suoi compagni. Ha giocato tutte le partite del torneo ed è stato sicuramente uno dei più costanti tra i "colchoneros". Ricorda l'ecuadoriano Antonio Valencia del Manchester United.

9) Sebastian Driussi: Uno dei migliori talenti a livello mondiale, Driussi è stata la vera stella del torneo oltre che capocannoniere (insieme a Buenacasa del Barcellona). Questo talento cristallino ha già firmato con il River Plate il primo contratto da professionista e la sua clausola di rescissione è già superiore ai 10 milioni di euro. Un prezzo alto per un ragazzo di soli 17 anni ma questo non ha spaventato i più grandi club europei (tra cui la Juventus) che sono pronti ad investire questa cifra pur di accaparrarsi i servigi del nuovo fenomeno argentino. Driussi è un giocatore completo, imprendibile palla al piede, forte nei contrasti, dotato di un destro secco e potente, è in grado di realizzare splendidi gol da ogni posizione del campo. Il tecnico platense Messina concede ampia libertà sul terreno di gioco a questo ragazzino che contraccambia non dando mai punti di riferimento ai difensori avversari. Spesso lo si può vedere in "cabina di regia" ad impostare la manovra del River (in origine il suo ruolo era quello di regista) anche se il suo ruolo di partenza è quello di trequartista/prima punta. Per caratteristiche tecnico tattiche ricorda "El Kun" Aguero, anche se rispetto al giocatore del Manchester City è più alto (179 cm). Il suo idolo è Andres D'Alessandro, altro prodotto del vivaio del River Plate.

10) Sergio Buenacasa Alba: Buenacasa è il capocannoniere del torneo insieme a Driussi. Molto dotato tecnicamente, forte fisicamente (è alto 183 cm), veloce palla al piede; praticamente una vera punta moderna capace di mettere in difficoltà qualsiasi difesa (a parte quella del River...). Dotato di un sinistro di grande precisione, può anche giocare sulla fascia sfruttando la sua grande velocità e le sue ottime doti tecniche. Fa parte delle nazionali giovanili spagnole. Molto simile per caratteristiche al primo Fernando Torres.

11) Roberto Nunez "Rober": Ala sinistra dai mezzi atletici e tecnici notevoli, fisico prestante (supera abbondantemente i 180 cm) ma non per questo lento ed impacciato, anzi è in possesso di una tecnica sopraffina e spesso lo si può vedere controllare la palla con la suola dello scarpino ed effettuare dei dribbling impressionanti. Inarrestabile quando parte palla al piede, sembra una locomotiva in piena corsa, gli avversari rimbalzano contro di lui e per questo frequentemente deve essere raddoppiato nella marcatura. Inoltre, riesce ad essere molto cinico davanti alla porta, ha infatti realizzato due gol nel Mondialito. Nazionale Under 17 spagnolo ricorda per tecnica e fisicità il nuovo talento classe 94 del Barcellona Gerard Deulofeu.

Massimiliano Palma

SCRITTO DA Tanzillo Massimo

Nato a San Felice a Cancello (CE) il 21/01/1986, è Direttore di Generazioneditalenti.com e Founder/Scout's Coordinator di X10 Scouting s.r.l.s. Ha ideato e creato l'intero progetto di GT ed è inoltre membro attivo dello staff organizzativo del torneo giovanile Trofeo Shalom. Recano la sua firma gli articoli dell'apprezata rubrica "La carica degli stranieri" sul sito ufficiale della Gazzetta dello Sport. E' Giornalista iscritto all'albo e presenta studi scientifici essendo Tecnico Biotecnologo Industriale e laureato in Biologia presso l'Università "Federico II" di Napoli. Sito ufficiale: www.massimotanzillo.eu

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