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| Fonte: veikkausliiga.com |
JOEL MERO (Difensore, 1995 - Lahti) - 1 metro e 91 di muscoli per questo roccioso difensore, che a soli 17 anni si è già guadagnato la fiducia del tecnico Kautonen, collezionando 18 presenze e 2 reti. E le sue prestazioni non sono passate inosservate fuori dai confini nazionali: è notizia di qualche giorno fa, infatti, l'interessamento di Borussia Mönchengladbach e Schalke 04, due club tedeschi in cui militano già giocatori finlandesi (rispettivamente, Alexander Ring e Teemu Pukki).
SAMU NIEMINEN (Difensore, 1992 - JJK) - Un altro difensore centrale di sicuro avvenire, questo 20enne nato e cresciuto a Jyväskylä, con la cui squadra ha debuttato nel 2010. In questa stagione si è avuta la sua consacrazione, con 21 presenze in campionato condite anche da un gol. E' entrato nell'under 21 dopo tutta la trafila delle nazionali giovanili.
ALEKSI PAANANEN (Centrocampista, 1993 - KuPS) - Alto solo un metro e 65, questo abile centrocampista è stata una delle note più positive della formazione giallonera, autrice di una stagione in chiaroscuro (due turni di Europa League passati, finale di Coppa raggiunta ma soltanto terzultima in campionato). In un'annata così strana Paananen si è messo in luce con 23 presenze e 2 reti in campionato e, soprattutto, con 3 centri in Europa League, tra cui la doppietta che ha permesso ai suoi di espugnare il campo del Maccabi Netanya. Anche lui nel giro dell'under 21.
PETTERI PENNANEN (Centrocampista, 1990 - TPS) - Se si esordisce in massima serie a 16 anni (con il KuPS) il materiale su cui lavorare c'è e come. E Pennanen di qualità ne ha da vendere. Centrocampista coi fiocchi, numero 10 sulle spalle, alla seconda stagione con il TPS dopo la sfortunata parentesi agli olandesi del Twente (con cui in due anni non è mai sceso in campo), ha disputato una stagione strepitosa (28 presenze, 6 reti, 5 assist). In Olanda avrebbe forse meritato qualche chance in più. Una garanzia per i bianconeri di Turku e l'under 21 (7 presenze).
JOEL POHJANPALO (Attaccante, 1994 - HJK) - Golden boy, wonder kid, chiamatelo come volete: il ragazzino dell'HJK (nella foto) ha attirato su di sé le attenzioni di mezzo mondo quando, lo scorso aprile, realizzò tre gol in altrettanti minuti all'IFK Mariehamn. Da allora un continuo crescendo di prestazioni nel corso della stagione, conclusa con 19 reti in 42 presenze tra campionato, coppa di Finlandia, coppa di Lega e preliminari di Champions ed Europa League, che gli hanno fatto guadagnare la prima convocazione in nazionale per l'amichevole che la Finlandia disputerà il prossimo 14 novembre contro Cipro. Il Liverpool da tempo gli ha messo gli occhi addosso e già a gennaio potrebbe portarlo ad Anfield.
YOUNESS RAHIMI (Attaccante, 1995 - Honka) - Altro giovane attaccante di scuola HJK, ma militante nelle fila dei "cugini" dell'Honka. Non ha avuto molte opportunità per mettersi in luce, ma si è tolto comunque la soddisfazione di esordire in Veikkausliiga e realizzare anche il suo primo gol, lo scorso 19 ottobre, contro il KuPS. Baricentro basso (172 cm), fa della velocità la sua arma migliore e la prossima stagione potrebbe definitvamente consacrarsi.
RASMUS SCHÜLLER (Centrocampista, 1991 - HJK) - Il suo gol in Champions, a Glasgow, contro il Celtic, ha fatto sognare per qualche minuto la storica impresa ai tifosi dell'HJK. Centrocampista giovane ma già fondamentale nello scacchiere del Klubi, per lui 25 presenze e 2 reti in campionato. La convocazione in nazionale maggiore (dopo 14 gare con l'under 21), così come i sondaggi da parte di altre squadre, non dovrebbero tardare.
MIKKO SUMUSALO (Difensore, 1990 - HJK) - L'HJK lo ha acquistato nel 1999 da una piccola squadra di Porvoo, la sua città natale. Dopo tutta la trafila delle giovanili è arrivato l'esordio nel 2009 e, da allora, questo terzino sinistro è diventato un punto fermo della difesa capitolina. Giocatore di sicuro affidamento, ha esordito in nazionale lo scorso gennaio ed è stato convocato anche per l'ultima gara di qualificazione ai mondiali 2014 contro la Georgia, senza tuttavia scendere in campo.
TIM VÄYRYNEN (Attaccante, 1993 - Honka) - Nell'estate 2011 il suo nome venne accostato addirittura al Milan, ma non se ne fece nulla. Lo scorso gennaio fu invece il Genoa a provarci, ma il giovane rifiutò per un motivo semplicissimo: doveva finire il liceo. Il calcio, a quelle latitudini, è ancora sempre e solo un gioco. E così il giovane Tim è rimasto all'Honka, il club che lo ha lanciato, confermando di essere uno tra i talenti più interessanti del calcio finlandese. 29 presenze, 10 gol in campionato, vittoria in Coppa di Finlandia e punto fermo dell'under 21. È pronto per il salto di qualità.
MOSHTAGH YAGHOUBI (Centrocampista, 1994 - Honka) - Al termine della finale di Coppa ha agitato con orgoglio la bandiera dell'Afghanistan, il suo paese d'origine; nato a Kabul ma emigrato giovanissimo in Finlandia, questo mediano dai piedi buoni è cresciuto nel settore giovanile dell'Honka e, dopo aver esordito in prima squadra lo scorso anno, è stato schierato titolare senza tanti fronzoli totalizzando 27 presenze in campionato e una rete, bellissima (destro a giro sul secondo palo), contro l'Haka.
Lehkosuo punta molto su di lui e, almeno per questa stagione, ha fatto bene.
Chiudiamo con due giocatori che, pur essendo nati prima del 1990 (entrambi classe 1988), meritano comunque di essere menzionati per aver disputato una strepitosa stagione con le rispettive squadre di appartenenza.
ALEKSEI KANGASKOLKKA (Attaccante, 1988 - IFK Mariehamn) - Se Petteri Forsell non fosse andato al Bursaspor e avesse continuato a distribuire assist per lui, chissà, magari la piccola squadra delle Åland avrebbe potuto continuare a lottare per il titolo. Nato in Russia ma di nazionalità finlandese, questa agile punta si è laureata vicecapocannoniere del campionato con 16 reti in 29 presenze. È di poche ore fa la notizia del suo passaggio ufficiale allo Jönköpings Södra (serie B svedese).
MIKA OJALA (Centrocampista, 1988 - Inter Turku) - Quest'anno 28 presenze, 12 reti e 18 (!) assist. Il campionato è andato all'HJK, ma Ojala è senza dubbio il miglior giocatore che la Veikkausliiga abbia messo in mostra. Stabilmente nel giro della nazionale maggiore (4 presenze finora), è un centrocampista duttile con piedi buoni e un gran senso del gol. Molte squadre lo hanno cercato, ma sembra che il futuro parli svedese anche per lui: è infatti vicinissimo all'Häcken, squadra di Göteborg che ha concluso l'Allsvenskan al secondo posto, a soli due punti dall'Elfsborg campione.
suomenpoika

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