mercoledì 7 novembre 2012

BRASILEIRAO 34A giornata: Cade l’Atletico Mineiro a Coritiba. Scudetto più vicino per il Flu. Crisi nera Vasco. Retrocede l’Atletico Goianiense.





Il turno appena trascorso è cominciato con la prova superlativa di Neymar, autore di una tripletta e di un assist, assoluto protagonista del 4-0 ai danni del Cruzeiro, al terzo stop consecutivo. Il fuoriclasse del Santos ha strapazzato la difesa avversaria con una facilità disarmante. Dopo aver segnato le prime due reti dell’incontro, ha vestito i panni dell’assist man permettendo a Felipe Anderson una facile realizzazione, con una devastante discesa sulla fascia sinistra conclusasi con un passaggio vincente al centro per l’accorrente compagno. Implacabile Neymar, che dopo la terza segnatura avvenuta all’81’ è stato acclamato persino dalla torcida del Cruzeiro, estasiata dai suoi numeri e dalla sua classe.
 
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 A Porto Alegre, il Gremio supera il Ponte Preta solo nei minuti di recupero, con colpo di testa di Andre Lima su angolo ben battuto da Ze Roberto. Qualche protesta dei pontepretani per una presunta carica ai danni del loro portiere, ma l’azione è regolare. Partita in salita per la squadra di Luxemburgo, che perde Anderson Pico per infortunio sul finire della prima frazione di gioco, e il suo sostituto Julio Cesar al 70’, per fallo da ultimo uomo su Rildo, subentrato da poco a Luan. Vittoria sofferta dunque, importante ai fini della qualificazione alla prossima Coppa Libertadores, ma per il titolo i giochi sono praticamente fatti.
Il Flamengo vince 1-0 contro il Figueirense e sale a 44 punti, la qualificazione alla prossima Coppa Sudamericana non sembra in discussione. Il gol vittoria arriva al 72’ con Hernane, entrato da pochi minuti al posto di uno spento Liedson, che insacca la porta avversaria con un pregevole sinistro al volo appena fuori dall’area piccola . Si riducono al lumicino le speranze di salvezza della squadra di Florianopolis, che può ben recriminare per essersi vista annullare due gol per fuorigioco inesistenti. La posizione dell’attaccante Julio Cesar al momento delle due segnature è perfettamente regolare, grave dunque la responsabilità del guardalinee.
Termina 1-1 la supersfida tra San Paolo e Fluminense, un risultato che può accontentare entrambe le formazioni. Il Flu incrementa di un punto il vantaggio sulla diretta concorrente, complice la contemporanea sconfitta dell’Atletico Mineiro, mentre il San Paolo punta al mantenimento della quarta posizione, che gli consentirà di qualificarsi ai preliminari di Libertadores. Eppure era stato proprio l’undici di Ney Franco a portarsi avanti con Luis Fabiano al 50’, con l’attaccante ex Siviglia lesto ad approfittare di uno sciagurato retropassaggio di Gum e ad infilare Cavalieri. Ma ci ha pensato come al solito il capitano Fred, alla sua 150a presenza nel club, a togliere le castagne dal fuoco, segnando il suo diciassettesimo gol in questo campionato (capocannoniere) e fissando il punteggio in parità. Grande merito va a Samuel Rosa, l’attaccante classe 1991 da poco entrato per Sobis, che ha caparbiamente strappato il pallone dai piedi di un incerto Toloi, servendo poi a Fred l’assist per il pari.
Il Corinthians, alla sua seconda vittoria consecutiva, condanna l’Atletico Goianiense alla retrocessione in seconda serie, con un 2-0 in trasferta che non ammette repliche. La superiorità dei campioni uscenti è evidente in ogni reparto. Discreta prestazione per Paulinho, il giocatore in cima alla lista dei desideri dell’Inter F.C., autore degli assist in occasione delle due segnature. La prima rete avviene al 54’, con Paulinho che si libera agevolmente della marcatura avversaria, e poi serve un passaggio filtrante che Martinez non può non sfruttare; il 2-0 nasce da un “pasticciaccio” della retroguardia dell’Atletico, con il pallone che finisce sempre a Paulinho, il quale prolunga per l’accorrente Guilherme (centrocampista classe 1991 arrivato in estate dal Portuguesa) che infila Marcio. Corinthians che si porta a un punto di distacco dall’Internacional, ma il San Paolo e la Libertadores sono lontani.
2-2 al Palestra Italia tra Palmeiras e Botafogo, con i padroni di casa due volte in svantaggio e per due volte in rimonta. Gara dell’orgoglio verdao, con il bomber Barcos che con questa doppietta raggiunge quota 13 reti in campionato. Ma la scossa del plurititolato club è tardiva, pare complicato evitare la retrocessione, così la prossima stagione il Palmeiras potrebbe trovarsi a disputare la Libertadores, in virtù del trionfo in Coppa del Brasile, pur giocando in seconda serie. Per il Botafogo continua il buono stato di forma generale, sugli scudi l’ex Ajax Lodeiro, un gol e un assist per lui, e uno straripante Elkeson, al suo decimo gol nel Brasileirao di quest’anno.
Tonfo clamoroso del Vasco Da Gama in casa contro il Recife, sesta sconfitta nelle ultime sei gare, crisi senza fine. 0-3 senza appelli, squadra di casa lenta e impacciata, senza motivazioni, sta sacrificando quanto di buono aveva mostrato nella prima parte di stagione, quando aveva collezionato due serie di 4 vittorie consecutive. Bene il Recife, che si mantiene in scia del Bahia e può ancora sperare nella salvezza. Esprime un buon calcio la formazione dell’ex Roma Cicinho, e buca tre volte la porta difesa da Fernando Prass, con Felipe Azevedo al 40’, Hugo al 53’ (che sfrutta un assist di tacco di Gilberto) e Henrique all’87’. Periodo nero per la stella del Vasco, Juninho Pernambucano, autore all’uscita dal campo di alcuni gesti ambigui e controversi rivolti alla tifoseria del Recife; il suo comportamento è sotto osservazione del giudice sportivo.
Perde l’ultimo treno disponibile per la vittoria finale l’Atletico Mineiro, che crolla a Coritiba per mano del cannoniere Deivid, per lui settimo gol con la nuova maglia. Decimo del primo tempo, Everton Ribeiro parte in dribbling e Fillipo Soutto lo atterra in area, è rigore; se ne incarica l’onere l’ex Fenerbahce che spiazza Victor. A nulla è servito un Ronaldinho ispirato, la porta di Vanderlei è rimasta inviolata. Al rammarico per la sconfitta e il campionato sfuggito di mano nel mese di ottobre, sia aggiungono le voci di mercato che vorrebbero il gaucho prossimo all’approdo al Flu, per la conquista della prossima Libertadores.
Uno spento Internacional soccombe 0-3 a Recife contro il Nautico, con strepitosa prova di Souza, che segna due volte su calcio di punizione, e ispira dall’angolo il colpo testa di Kieza, al tredicesimo centro in stagione. Cammino altalenante per la squadra di Porto Alegre, per la verità in versione molto rimaneggiata per le numerose assenze, Forlan e D’Alessandro fra tutte.
Chiude il quadro di giornata la caldissima tra Portuguesa e Bahia, fondamentale in chiave salvezza. L’incontro è deciso da un intervento difettoso di Dida, sin qui impeccabile, che respinge un tiro da lontano sui piedi del numero 9 del Bahia Souza, che spedisce in gol la rete dell’1-0 finale. Animi surriscaldati in campo, Portuguesa che recrimina per un penalty non concesso. Con questa vittoria il Bahia raggiunge proprio il Portuguesa a quota 40 punti, inviaschiandolo nella lotta salvezza, quando fino a poche settimane fa la squadra di San Paolo navigava in acque più che tranquille.
Turno decisivo il prossimo, con tutti gli occhi puntati su Palmeiras-Fluminense, match che potrebbe provocare la retrocessione dello storico club di origini italiane e la conseguente conquista del titolo da parte del Fluzao con tre giornate di anticipo.

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