venerdì 2 novembre 2012

BORN TO DREAM - Il Principe azzurro


Foto tratta da notiziario.calciomercato.it
Nome: Lorenzo
Cognome: Insigne
Nato il: 04/06/1991
Nato a: Napoli
Posizione: attaccante esterno

C'era una volta un principe insolito, niente capelli biondi ed occhi color del mare, assomiglia più ad uno scugnizzo made in Naples. Da piccolo era golosissimo e venivan giù pianti se i genitori non lo accontentavano, da grande è diventato un principino timido, che conosce il valore delle cose ed è cresciuto a pane e pallone. L'arcobaleno puoi vederlo solo dopo la pioggia ed è stato così anche per Lorenzinho: dal "il pallone è più alto di te, ma dove vuoi andare?" al no di Inter e Torino che gli sbarra le porte verso il sogno. L'arcobaleno del principe si chiama Giuseppe Santoro, l'anno è il 2006, la location un raduno a Grumo Nevano, 1.500 euro ed i giorni del Magnifico si colorano d'azzurro. Le giovanili e poi Cavese, Foggia e Pescara, tutte d'un fiato, tutte di corsa. L'altro azzurro di Insigne è quello della Nazionale, l'impatto con l'under 21 è devastante, 5 reti in 8 presenze poi il Prando se lo porta con i grandi. La notte di Modena gli è rimasta dentro, 45 minuti per mostrare al mondo tutto il suo repertorio con la consapevolezza, però, che il difficile arriva ora che bisogna confermarsi. Ai napoletani invece non servono conferme, amano Insigne già da quando faceva faville a Pescara, genio e regolatezza che ha cancellato dai cuori partenopei il ricordo del Pocho. L'urlo forte, fortissimo del San Paolo al minuto 77 di Napoli - Parma sta a certificare il legame indissolubile che c'è tra la gente ed il numero 24 di Frattamaggiore. Ed il meglio deve ancora venire per il fan numero uno di Alessandro Del Piero che calcia a giro come il suo idolo, rende semplici le cose che per gli altri sono impossibili e gioca con la naturalezza dei veterani. Sa dialogare con il compagno di fascia, ha grandi proprietà di palleggio ed un controllo di palla gold edition. Parte largo sulla sinistra e salta facile l'avversario. Imprevedibile e mai egoista, sa quando tenere palla e quando lanciare per il compagno. Grande impatto sul match anche da subentrato ed un piede sensibile che coccola il pallone. Il principe azzurro esiste.

ALTRE NOTIZIE

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | 100 Web Hosting