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| Foto tratta da sslazionews.it |
Nome: Luis Pedro
Cognome: Cavanda
Nato il: 02/01/1990
Nato a: Luanda
Posizione: terzino
Elbert Hubbard scrisse:”il più grande sbaglio nella vita è
quello di avere sempre paura di sbagliare”. Quel numero 39 lì non deve averne
poi tanta di paura, da Ronaldinho a Bale, passando per l’Olimpico, è una
sinfonia di applausi. I numeri non possono misurarti un sogno, la paura non può
impedirti di raggiungerlo, impari a vivere come se fosse possibile avere il
cielo come punto di partenza, non come limite. Standard Liegi, Lazio, Torino, Bari
e poi ancora Eagles biancocelesti, sempre di corsa. Nasce terzino destro ma può
essere adattato anche sul versante opposto, buona tecnica di base e dinamicità.
Impressiona soprattutto per la sua rapidità nel breve, si disimpegna bene di
testa e cerca sempre l’anticipo. Non
concede mai la profondità all’avversario ed è bravo nel leggere, in anticipo,
le intenzioni dell’avversario. Non ha paura di andare in contrasto ed è
diligente tatticamente, ma deve lavorare tanto sulla fase di spinta e sul limitare
la sua irruenza. Ha raggiunto quasi 30
presenze con i “grandi” ed ha vestito la
maglia delle under belga. Terzino di posizione più che di spinta, bravo nel
chiudere la diagonale, Napoli docet: Hamsik, versione superstar, ispira, Pandev
sta già pensando a come esultare, ma ci pensa l’aquilotto a cancellare i sogni
di gloria del macedone. Si ripete con una chiusura sull’imbucata di Cavani per
Maggio, mentre in un secondo momento il numero 11 partenopeo gli parte alle
spalle e Luis lo perde. Cresce con il trascorrere dei minuti e regala qualche
chiusura di quelle importanti. Petkovic lo ha messo al centro del progetto, la Nord
sta imparando a portarlo nel cuore perché se London calling, Luis risponde. Una
vita da terzino, con dei compiti precisi, a giocare generosi, lì, sempre lì, lì
sulla fascia … sperando che il meglio debba ancora venire.
Francesca Flavio

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