Nome: Fedor
Cognome: Smolov
Data di nascita: 9 Febbraio 1990
Luogo di nascita: Saratov (Russia)
Squadra: Anzhi
L’impero Russo è stato uno
degli organismi politici più importanti della storia, tanto che ha spadroneggiato
su tre continenti (Europa, Asia e Nord America) per più di due secoli. La
figura più rappresentativa era ovviamente quella dello zar, l’ imperatore,
nelle cui mani era concentrato un potere immenso. Oggi il titolo di zar non
esiste più, ma viene spesso usato in ambito calcistico per indicare calciatori
Russi particolarmente forti e carismatici, in grado di guidare la propria
squadra come lo zar guidava un tempo l’intera nazione. Andrej Arshavin è lo zar
per eccellenza, uomo simbolo non solo del suo club, lo Zenit San Pietroburgo,
ma anche della nazionale, di cui è capitano. Al momento sono molti i calciatori
Russi giovani e di talento, che aspirano ad ottenere la stessa fama dell’ ormai
non più giovanissimo Arshavin. Grandi
speranze sono riposte in Fedor Smolov, attaccante classe 1990, prodotto del
vivaio del Saturn, club che nel 2011 è sparito dall’attività agonistica per aver
fatto bancarotta. Proprio a causa di ingenti problemi economici, negli ultimi
anni la squadra è sempre stata costretta a vendere i propri giovani talenti il
più presto possibile; tra essi anche Fedor, che nel 2006 entra nel vivaio della
Dinamo Mosca. Viste le sue ottime qualità l’anno successivo è già membro fisso
della squadra riserve, con cui comincia a farsi conoscere come seconda punta
dal sicuro avvenire. Nella stagione 2008-2009 fa le sue prime, sporadiche
apparizioni con la maglia della prima squadra; nel Luglio 2010 viene ceduto in prestito per
un anno agli Olandesi del Feyenoord, con cui offre buone prestazioni ma, alla fine,
il tabellino delle marcature, rimasto fermo a 0, convince la dirigenza a non
rinnovare il prestito. Così il ragazzo torna alla Dinamo, dove però continua a
non trovare molto spazio, chiuso da giocatori del calibro di Voronin e Kuranyi.
L’ Anzhi decide allora di dare fiducia a questo ragazzo dal talento ancora
quasi del tutto inespresso, prendendolo in prestito nel Luglio 2012, deciso a
dargli una nuova opportunità, e convinto che da un campione come Eto’o Fedor
non possa far altro che migliorare.
Fedor Smolov è un giocatore
dalla classe cristallina e dal talento innato, che però al momento è stato
mostrato in modo continuo solo con la maglia dell’ Under 21 Russa, con cui ha
siglato 11 gol in 24 partite. Il problema fondamentale è proprio quello del
gol, in quanto Smolov segna poco, pur giocando da prima punta. Il fatto è che
lui un centravanti puro non lo è, anche se il suo fisico eccellente farebbe
pensare al contrario. Smolov è una seconda punta rapida e di grande mobilità,
che tende ad allargarsi ed arretrare in cerca del pallone. Per stile di gioco,
spirito di sacrificio e abilità nell’ultimo passaggio ricorda molto quel Dirk
Kuyt che ha fatto le fortune del Liverpool di Rafa Benitez: un giocatore
eclettico e molto utile, ma non certo un bomber. Se dalle parti di Machackala
questo concetto sarà chiaro, forse si riuscirà a salvare il soldato Smolov, l’attesissimo
Fedor IV di Russia.
Jacopo Nozza

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