
Domenica 10 giugno a Danzica, l'Italia esordirà agli Europei 2012 contro la Spagna Campione d'Europa e del Mondo in carica. Il pronostico, manco a dirlo, ci vede sfavoriti e non solo in virtù dei recenti allori euromondiali ottenuti con pieno merito dalle "Furie Rosse". Basterebbe elencare i calciatori di Real Madrid e Barcellona che compongono la rosa a disposizione di Vicente Del Bosque per rendersi conto della caratura dell'avversario che gli azzurri di Cesare Prandelli avranno di fronte. Pur consapevole delle difficoltà dell'impegno, ho dei buoni motivi per essere cautamente ottimista. Nel calcio la "cabala" ha sempre avuto il suo peso e se guardiamo alla data, possiamo credere nell'impresa. Tralasciando il nefasto 10 giugno 1940 in cui il celebre appello "Vincere e vinceremo" non aveva nulla di calcistico, nella storia della Nazionale italiana questo giorno ha sempre portato fortuna e ci ha regalato grandissime soddisfazioni. Basti pensare al 10 giugno 1934 quando l'Italia di Vittorio Pozzo battè 2-1 in finale la Cecoslovacchia ai tempi supplementari conquistando la prima Coppa Rimet. Sempre a Roma e sempre il 10 giugno ma del 1968, giunse la prima e finora unica affermazione agli Europei: nel replay della finale giocata l'8 giugno e terminata 1-1, la Nazionale di Ferruccio Valcareggi s'impose 2-0 sulla Jugoslavia grazie alle reti di Riva e Anastasi. E dieci anni dopo, Bearzot guidò i suoi allo storico successo sull'Argentina ai Mondiali 1978: in uno stadio Monumental di Buenos Aires tutto a favore di Kempes e compagni, gli azzurri costrinsero i futuri campioni del mondo ad alzare bandiera bianca. Il gol decisivo di Bettega, dopo una splendida triangolazione con Paolo Rossi, fu giudicato fra i più belli del torneo. Insomma, gli spagnoli restano i favoriti e non solo dell'incontro inaugurale ma anche dell'intero Europeo, ma la storia insegna che il 10 giugno è sempre meglio evitare di incrociare i tacchetti con i nostri...
SCRITTO DA
Stefano Aloe
Appassionato di calcio italiano ed internazionale sin dall'infanzia, giornalista pubblicista dal giugno 2009 con oltre 15 anni di esperienza come corrispondente per i quotidiani locali "Gazzetta di Mantova" e "La Voce di Mantova", dal 2010 è ospite nelle trasmissioni sportive di TeleMantova e MantovaTv.