lunedì 4 giugno 2012

I MIGLIORI GIOVANI DELLA SERIE B – Top 11 stagione 2011-2012



Il nostro viaggio lungo i campi della serie B non poteva non concludersi con una selezione dei talenti che maggiormente si sono messi in luce nell’arco della stagione. Vi proporremo, dunque, quello che, a nostro avviso, è il “Dream Team” cadetto. 
La scelta non è stata affatto semplice. Tanti i ballottaggi, folta la concorrenza (soprattutto dalla cintola in su). Questo depone indubbiamente a favore di un campionato che – lo abbiamo detto in tutte le salse – della valorizzazione dei giovani ha fatto uno dei suoi tratti distintivi. Attraverso criteri tecnici, tattici, anagrafici e di rendimento abbiamo dunque scremato la lista dei candidati. Una premessa doverosa: le scelte sono state effettuate sugli under24, escludendo calciatori classe ’87, come Sansone o Sau, che avrebbero meritato la ribalta per la loro stagione sugli scudi.

Andiamo dunque ad analizzare il top 11 della serie B, disposto con il 4-3-1-2: Perin tra i pali, Darmian e Longhi terzini, Ogbonna e Capuano centrali di difesa, Verratti in cabina di regia, Tachtsidis e Florenzi interni di centrocampo, mentre sulla trequarti giostra El Kaddouri, ad ispirare l’attacco, composto da Insigne e Immobile.

Mattia PERIN (1992, 25 presenze, 39 reti subite): Nonostante le abilità espresse da portieri come Bardi, Lamanna, Frison e Leali, la palma del migliore la diamo a Perin. Partito come secondo alle spalle di Pelizzoli, l’estremo difensore di proprietà del Genoa nel corso della stagione si è via via ritagliato il suo spazio tra i pali del Padova. Ha davvero poche responsabilità sui tanti gol subiti, anzi più volte è riuscito a limitare i danni di una difesa allegra come quella biancoscudata, mettendo in mostra grosse potenzialità. Il futuro è suo.

Matteo DARMIAN (1989, 33 presenze, 1 rete): Se Crescenzi ha disputato una stagione in chiaroscuro, Darmian è sempre stato sul pezzo, vincendo il “ballottaggio”. Una sicurezza per Ventura e per il Toro, che adesso vorrebbe confermarlo in serie A (il terzino è in comproprietà tra Milan e Palermo).

Angelo Obinze OGBONNA (1988, 39 presenze): Inutile dire che in questa categoria era un extra-lusso. Il Toro l’ha blindato, nonostante le numerose e importanti richieste. E i numeri parlano da soli: 28 le reti subite dai granata, che hanno costruito la promozione sulla migliore difesa del torneo. Una gran fetta del merito va proprio al granitico difensore, unico rappresentante della categoria nella Nazionale guidata dal ct Prandelli.

Marco CAPUANO (1991, 32 presenze): Zeman lo riporta al centro della difesa, e i risultati sono degni di nota. Al fianco di Romagnoli, ha tenuto bene botta nella retroguardia di una squadra non certo incline a coprirsi, come quella guidata dal boemo. Qualche ingenuità è rimasta nei ricordi dei supporter del Pescara. Ma la pasta è buona, e l’Under21 – di cui è titolare – meritata.

Alessandro LOGHI (1989, 40 presenze, 1 rete): Tra le sorprese del Sassuolo di Fulvio Pea, che ha chiuso come terza forza del campionato, c’è questo stantuffo mancino, con gamba e polmoni. Bravi gli emiliani a prelevarlo dalla Triestina.

Panagiotis TACHTSIDIS (1991, 39 presenze, 2 reti): La sua collocazione ideale è davanti alla difesa, dove è interprete completo per caratteristiche di interdizione e smistamento del gioco. Noi, per esigenze “tattiche”, lo proponiamo qui sul centro-destra, dando così la meritata ribalta al greco, tra i punti di forza di un Verona coriaceo.

Marco VERRATTI (1992, 31 presenze): Anche lui deve ringraziare Zeman, che l’ha riportato nel ruolo di play basso, facendolo diventare il “direttore” di un’orchestra straordinaria come quella abruzzese. La chiamata di Prandelli, che l’aveva inserito nella lista dei pre-convocati per i prossimi Europei (poi tagliato fuori nella scelta dei 23) è un premio quanto mai meritato, un orgoglio per la società, che l’ha “sfornato”, e un trampolino di lancio per il calciatore, tra i pochi interpreti rimasti del ruolo di regista dopo Pirlo. Speranza azzurra.

Alessandro FLORENZI (1991, 35 presenze, 11 reti): Stagione da incorniciare per questo talento proveniente dal florido vivaio romanista. Grande duttilità, sinonimo di generosità e professionalità: nel Crotone, ha fatto il terzino, il mediano, la mezzala e il trequartista. Portando in dote un bottino cospicuo di 11 reti: quello del gol, per Florenzi, è più di un vizietto. Chissà se la Roma punterà su di lui: agli ordini di Zeman, potrebbe fare grandi cose anche in A…

Omar EL KADDOURI (1990, 38 presenze, 7 reti): Che giocatore il belga. Può fare la mezzala, ma sulla trequarti dà il meglio di sé, liberando il suo estro e ispirando le punte. Tecnica, piedi buoni e personalità: non gli manca nulla per sfondare, forse solo un pizzico in più di continuità. E il Brescia si sfrega le mani…

Ciro IMMOBILE (1990, 37 presenze, 28 reti): Un gol ogni 112’ circa: questa la strepitosa media realizzativa dell’attaccante scuola Juve, che non dimenticherà in fretta questa stagione, di cui è stato capocannoniere con ampio distacco (al secondo posto della classifica marcatori troviamo Sau con 21 centri). Ora lo attende la serie A, probabilmente senza la guida di Zeman: un test importante per dimostrare di essere veramente un bomber da grande squadra.

Lorenzo INSIGNE (1991, 37 presenze, 18 reti): Giù il cappello per Lorenzinho. Il Messi di Frattamaggiore ha ammaliato le platee dell’Adriatico e fatto divertire tutti i calciofili. Classe, guizzi, assist e prodezze da far vedere nelle scuole calcio. Il suo futuro è ancora un rebus. Fossimo nel Napoli, per il post-Lavezzi, non avremmo dubbi…


IN PANCHINA: Eugenio Lamanna (1989, 42 pres., 28 reti subite), Francesco Renzetti (1988, 40 pres.), Simone Romagnoli (1990, 28 pres.), Jasmin Kurtic (1989, 38 pres., 2 reti), Pedro Obiang (1992, 29 pres.) Giuseppe De Luca (1991, 34 pres., 10 reti), Jonathas (1989, 33 pres., 16 reti).



Danilo Mancuso

SCRITTO DA Danilo Mancuso

Nato il 19 febbraio 1990, studente del corso di laurea in “Scienze della comunicazione: editoria e giornalismo” presso l’Università degli Studi di Messina e aspirante giornalista. Matura esperienza quale istruttore e dirigente accompagnatore della categoria “primi calci” presso una scuola calcio di Reggio Calabria, mentre inizia a fare esperienza nel settore del giornalismo dal settembre 2009 scrivendo per il portale sportivo LaSerieA.it. Dall’ottobre dello stesso anno, invece, inizia a scrivere per la testata TuttoReggina.com, con la quale collabora tuttora. Dopo una breve collaborazione con Itasportpress.it, attualmente è corrispondente per la Reggina (la sua squadra del cuore) per portali quali TuttoB.com, Calciomercato.com e Newz.it. Da qualche mese è entrato a far parte del progetto di Generazioneditalenti.com, dove si occupa di una rubrica di approfondimento sui giovani talenti della Serie B.

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