Nazionalità: Cilena
Data di nascita: 16 Agosto 1992
Luogo di nascita: Ovalle
Club: Universidad Católica
Ruolo: difensore centrale
Numero di maglia: 3
Altezza: 1.90 m
Peso: 82 kg
La selezione cilena, dovendo affrontare la costante penuria di difensori di livello internazionale, e
non potendo sempre sacrificare alcuni tra i migliori centrocampisti a disposizione, come Vidal e
Medel, in fase difensiva, ha intrapreso una politica di rinnovamento del settore, portando in
nazionale maggiore i giocatori più promettenti delle compagini giovanili, tra loro, per l'enorme
potenziale di cui dispone, spicca il difensore centrale Enzo Andia.
Andia è considerato il futuro baluardo della nazionale cilena, sin da quando 17enne si mise in
mostra nel torneo sudamericano U-17 del 2009 svoltosi nella città di Iquique (Cile). Con le
giovanili dell'UC, nella stagione 2010, è stato campione di categoria U-18, e le sue brillanti
prestazioni gli sono valse la promozione in prima squadra. Il suo debutto tra i professionisti arriva
nel maggio 2011 nella partita contro l'Unión Española, però è macchiato dall'espulsione, nel
secondo tempo, per doppio giallo. Con l'UC, sotto la guida di Juan Antonio Pizzi, ha partecipato e
giocato stabilmente da titolare nella Copa Santander Libertadores del 2011, torneo in cui "i
crociati" sono stati eliminati ai quarti di finale, nei minuti finali, dal Peñarol.
Il suo primo gol ufficiale, realizzato di testa, arriva nella gara di ritorno delle semifinali del torneo
di Apertura 2011 contro l'Union La Calera, una rete decisiva, infatti il risultato resterà sull'1-0.
Enzo Andia fa il suo esordio in Nazionale il 22 febbraio 2012 in occasione della gara amichevole
contro il Paraguay, mentre il 21 marzo 2012 allo stadio 'Carlos Dittborn' di Arica, nella gara
amichevole vinta per 3-1 dal Cile contro il Peru, si concede il lusso di segnare la sua prima rete
con la maglia "roja".
Andia è un difensore forte fisicamente, i suoi 190 cm per 82 kg lo rendono padrone incontrastato
dell'area di rigore, imbattibile nel gioco aereo, e letale quando si propone in area avversaria sugli
sviluppi di un calcio d'angolo. Tutto ciò non deve ingannare, non stiamo parlando del solito
"lungagnone" forte di testa ma scarso tecnicamente e lento nei movimenti, poichè Andia abbina
ad una straordinaria fisicità anche una notevole tecnica di base ed una impressionante
progressione, doti che gli consentono di uscire sempre palla al piede dalla propria area di rigore,
di impostare l'azione dalle retrovie, e quando se ne presenta l'occasione di proporsi in avanti,
allungando semplicemente la falcata.
L'arma principale del giovane difensore è senza dubbio il colpo di testa, ma sorprende che un
giocatore di tale stazza possieda anche una tale progressione, con la quale riesce a lasciare
sempre sul posto l'avversario di turno.
Parliamo, quindi, di un giocatore con un grande potenziale, sia fisico che tecnico, ma che
andrebbe disciplinato tatticamente, prima del lungo viaggio verso il vecchio continente. Il suo
nome ancora non è stato accostato a nessun club europeo, non deve sorprendere, se si
considera la minor visibilità del campionato cileno rispetto a quello argentino o brasiliano, ed il
fatto che il calciatore non ha ancora esordito in gare ufficiali con il Cile, ma quando succederà
sicuramente catturerà l'attenzione di diversi osservatori, a tal proposito le gare di qualificazione al
Mondiale 2014 potrebbero essere un'importante vetrina internazionale. Attualmente il giovane difensore ha una valutazione di mercato sui 600mila euro, una cifra alla portata di tanti club italiani, anche di serie cadetta... resta solamente da scoprire chi sarà disposto a privarsi di un posto da extracomunitario per questa scommessa cilena.
Video:
Liberato Iannitelli
Tanzillo Massimo

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