venerdì 20 gennaio 2012

AFRICAN CUP OF NATIONS GABON - EQUATORIAL GUINEA 2012: IL GRUPPO D


Era il 2010 e tutta l'Africa spingeva per il Ghana avanti in Coppa del Mondo. Oggi siamo ai blocchi di partenza di una nuova Coppa d'Africa e tutto il continente sogna di battere i Black Stars, favoriti secondo i bookmakers. La competizione rispecchia l'anima del continente che rappresenta e l'urna dei gironi ha già pronte le sue insidiose trappole per i giovani ghanesi: l'esperienza europea del duo Mali-Guinea e la matricola Botswana, che con quasi esclusivamente giocatori del proprio campionato ha imposto un pesante distacco nel proprio girone di qualificazione a selezioni ben più quotate come la Tunisia ed il Togo di Adebayor.


Scopriamo insieme le singole rose del Gruppo D di questa Coppa d'Africa 2012:

Esattamente 30 anni fa il Ghana si laureava per la quarta ed ultima volta campione del continente africano, trascinato dalla stella Abedi Pelè Ayew. Quest'edizione vedrà scendere in campo due giovani Ayew, Jordan (1991) e Andrè (1989), stelle dell'Olympique Marsiglia. Il gruppo dei 23, nonostante l'assenza di Kevin-Prince Boateng, potrà contare su una più che abbondante dose di esperienza e qualità, con elementi di sicuro affidamento come il capitano John Mensah oppure la coppia degli omonimi Asamoah apprezzata ad Udine. L'unico neo riguardante la rosa dei convocati può essere la presenza di soli due giocatori provenienti da club ghanesi che tra l'altro, essendo i portieri di riserva, difficilmente vedranno il campo. Segno di un movimento locale poco forte e tra i più saccheggiati in termini di calciatori giovanissimi.
Nelle ultime tre edizioni del Mondiale le stelle nere sono passati dal divano di casa ai quarti di finale (e ricorderete l'eliminazione com'è arrivata). Nel frattempo la nazionale under-20 ha alzato al cielo una coppa del mondo ed in Coppa d'Africa la progressione è gironi-semifinale-finale. Il prossimo step sembra preannunciato dal trend...

GLI UNDER 23 - E' la squadra più giovane del torneo, con 13/23 della rosa al di sotto dei 23 anni d'età. I talentini che hanno vinto nel 2009 il mondiale con l'under-20 sono maturati ed oggi sono disseminati un pò in tutti i reparti della nuova nazionale maggiore. I migliori talenti del settore difensivo sono senza dubbio i terzini fluidificanti tuttofare Daniel Opare (1990, Standard Liegi) e Samuel Inkoom (1989, Dnipro), entrambi dotati di un ottimo mix tra rapidità e tecnica che li rende tasselli fondamentali della manovra offensiva, mentre tra le riserve spicca il nome nuovo di Masahudu Alhassan (1992), mancino del Genoa primavera anch'esso adattabile a centrocampo. Sulla mediana coach Stevanovic potrà puntare su un centrocampo tutto di prodotti dell'Udinese con il mediano Emmanuel Badu (1990), la mezzala Kwadwo Asamoah (1988) ed il più esperto Sulley Muntari. A completare il gioco delle coppie ci sono i fratelli Jordan Ayew (1991) ed Andrè Ayew (1989), che giocano come esterni nell'attacco del Marsiglia con Jordan adattabile a centravanti, più forte fisicamente ed ancora acerbo e "Dedè" più tecnico e già con la stoffa del leader.


GUINEA [i 23 convocati]:
Mancherà il genoano Kevin Constant, ma la nazionale guineana ha ancora molto da offrire alla competizione continentale. Notevole la prova di carattere nella doppia sfida thrilling contro le Super Aquile della Nigeria nei gironi di qualificazione: secco 1-0 firmato da Constant all'andata e pareggio per 2-2 ad Abuja lo scorso 8 ottobre, con la rete di Ibrahima Traore dopo 12 minuti di recupero a mettere il sigillo su una qualificazione più che meritata. Il bomber designato tra gli "Elefanti nazionali" sarà il 27enne Ismael Bangoura dell'Al Nasr, mentre l'arma segreta è il ritorno dell'allenatore Michael Dussuyer, che nel 2002 traghettò la Guinea fino ai quarti di finale

GLI UNDER 23 - Assente Constant, a un pizzico di Italia ci penserà l'attaccante ex-promessa dell'Atalanta, ora all'Albinoleffe Karamoko Cissè (1988). Dussuyer punterà sul mix tra l'esperienza di Feindouno, Zayatte e Baldè e la freschezza dei talentuosi centrocapisti di stampo tipicamente africano come Sadio Diallo (1990) del Bastia oppure il match-winner Ibrahima Traorè (1988), proveniente dallo Stoccarda. il giocatore più promettente di questa nazionale è però il classe '92 Alhassane "Lass" Bangoura, che dopo una stagione monstre con le giovanili del Rayo Vallecano (23 gol in 25 gare), si è guadagnato una maglia da titolare in Liga e l'interesse di grandi club come l'Atletico Madrid: la sua caratteristica migliore è la velocità e la sua propensione agli assist potrà risultare decisiva per far volare gli Elefanti.



Nell'ultima Coppa d'Africa si fecero apprezzare con una rimonta da 4-0 a 4-4 ai danni dell'Angola, per poi non superare il girone eliminatorio a causa della sconfitta nello scontro diretto contro l'Algeria.
Keita e compagni si presentano a quest'edizione della Coppa senza l'esperienza pezzi da novanta come Momo Sissoko e Kanoutè e dopo una qualificazione stentata nel girone probabilmente più semplice di tutti con Capo Verde, Zimbabwe e Liberia. Riuscirà l'allenatore Giresse a traghettarli fino ai turni ad eliminazione diretta?

GLI UNDER 23 - A parte i veterani Seydou Keita e Cedric Kantè, il resto della squadraha un'età compresa tra i 22 ed il 26 anni. I due talenti più brillanti della rosa sono i "francesi" Chieck Diabate (1988) del Bordeaux, ariete dotato di un fisico da armadio con i suoi 194 cm ed il centrocampista difensivo Sidy Konè (1992), alle prime apparizioni con la prima squadra del Lyon.



BOTSWANA [i 23 convocati]:
In ogni caso sarà un successo. La nazionale del Botswana non era mai arrivata prima d'ora alle fasi finali del maggiore trofeo continentale e la sua qualificazione, davanti a nazionali come Tunisia (qualificata come miglior seconda) e Togo è già un risultato soddisfacente. La nazionale è interamente composta da calciatori militanti in campionati africani, con 17 atleti provenienti dal torneo del Botswana ed i restanti 6 dal Sudafrica. Il bomber della squadra 26enne Jerome Ramatlhakwane, secondo miglior realizzatore dell'African Cup of Nations riservata ai giocatori militanti in club africani e senza squadra da 18 mesi a causa di una disputa tra il Santos ed il Vasco da Gama (non i club brasiliani, ma omonimi sudafricani). L'allenatore Tshosane ne parla come di un attaccante completo e motivato, mentre il più tecnico risulta essere il 33enne Dipsy Seloswane del SuperSport United (un altro club sudafricano), con all'attivo esperienze americane in MLS.
Buona fortuna Zebre!

GLI UNDER 23 - L'unico convocato sotto la soglia dei 23 anni è Ofentse Nato (1989), centrocampista del club più titolato del Botswana, il Gaborone United.



Giuseppe Brigante

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