Correre dietro ad un pallone e sperare di diventare calciatore. Zàrate nel cuore e le gesta dei grandi nella testa. Ecco gli aspiranti campioni biancocelesti agli ordini del Generale Coletta, che si preparano ad una bella avventura europea. Un torneo composto da 24 squadre in cui la Lazio è l’unica rappresentante italiana. È il Tremblay Prestige Cup e la rappresentativa baby della prima squadra della capitale ha voglia di incantare.

Borse in spalla, che nascondono o quasi le esili figure dei piccoli uomini laziali. L’effige dell’aquila sul petto e la voglia di emulare i più grandi. Si tratta degli under undici, più che aquilotti dei veri e propri pulcini. Aspirazioni da coltivare e sogni da realizzare: spiccare il volo per brillare come stelle vere. Giovani biancocelesti crescono, e lo fanno sotto la guida diligente di mister Matteo Alboni, scelto dal generale per educare e crescere dei bravi ragazzi, prima che dei buoni giocatori. “A volte mi ritrovo a riflettere sulle parole del nostro presidente, - spiega Alboni - quando parla dei principi a cui la Lazio si ispira e mi accorgo che anche nella scuola calcio seguiamo certi valori. A differenza della Roma qui noi accettiamo molti ragazzi e non solo un esiguo gruppo di ‘prescelti’. Ci piace far giocare i ragazzi, educarli e insegnargli calcio. A questa età l’allenamento è orientato alla cura della tecnica di base, ma senza trascurare mai la tattica. Anche da bambini è giusto stare bene in campo, noi cerchiamo di curare pure questo aspetto”. Misurare le forze, testare il proprio livello e scambiare idee con ragazzi provenienti da mezza Europa. Il Tremblay Cup si basa sull’aggregazione di giovani, che sognano di diventare calciatori e la Lazio ha risposto presente. “Partiamo con dieci ragazzi e ce la giocheremo con tutti. Il fascino di questa manifestazione è legata al nome dei club che la compongono: c’è il Tottenham, l’Olimpique Mareseille, il Feyenoord e addirittura un club congolese. Noi non siamo abituati a misurarci con squadre al di fuori della regione e questo sarà un bel banco di prova per capire a che livello stiamo”. Dal luogo comune che colloca la Lazio dietro la Roma in termini di settore giovanile, all’analisi dettagliata di mister Alboni: “Roma e Lazio stanno sicuramente facendo un ottimo lavoro. Noi stiamo per scelta giocando sotto età. Con i 2000 partecipiamo ai tornei dei ’99 e questo per permettere ai nostri ragazzi di superare difficoltà e crescere forti. Ripeto, non credo che la Roma stia facendo meglio di noi, seguiamo due filosofie diverse, ma io mi tengo quella nostra”. Calcio giovanile come serbatoio di talenti, piccoli aquilotti come carburante dei campioni. La Lazio punta sui suoi baby e mister Alboni è soddisfatto del suo lavoro: “Giorni fa nei giovanissimi ammiravo Matteo Antonucci che gioca come titolare e da capitano. Lui non era tra i migliori ragazzi di quel gruppo eppure con il lavoro, con la dedizione e l’intelligenza è riuscito a crescere tantissimo. Ora è sulla strada giusta e se continua ad impegnarsi con serietà potrà arrivare lontano. Questo per dire che la maturazione dei giovani calciatori è un qualcosa legato a molteplici fattori, non è sempre semplice individuare talenti. Oggi nel mio gruppo ho tanti ragazzi bravi e volenterosi, mi auguro che possano far bene come Antonucci ed anche di più…” Il lavoro lo chiama, l’allenamento incombe. Mister Alboni saluta e corre sul campo. C’è un torneo da giocare, c’è una squadra da preparare, c’è la Lazio da onorare. Buona fortuna aquilotti.
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
venerdì 8 aprile 2011
FOCUS SETTORE GIOVANILE LAZIO: I piccoli aquilotti partono per il Torneo Tremblay, mister Alboni: "Noi meglio della Roma... Saremo l'unica squadra italiana"
Valerio Spadoni
SCRITTO DA
Valerio Spadoni
Nato a Roma il 30/07/1987, è un appassionato dello sport in generale, calcio in primis e arti marziali. Intraprende la strada del giornalismo sportivo nell’estate del 2008 collaborando per circa un anno con i periodici: Cittaceleste, L’Interista, Il Milanista ed Impero Romanista. Verso la fine del 2009 approda a calciomercato.it per curare il punto sul campionato inglese e le pagelle delle sfide di Serie A e Champions League. Dall'estate 2010 ricopre il ruolo di redattore per generazioneditalenti.com e lalaziosiamonoi.it. All'interno di GT si divide tra il "focus" sul settore giovanile della Lazio, le interviste e l'inserimento di schede tecniche riguardanti i talenti del futuro. Ha collaborato con Radio Sportiva, Radio Sei ed interviene tuttora sulle frequenze bolognesi di Punto Radio.
Posted in: 






