Continuano le nostre interviste agli addetti ai lavori. Il protagonista ai nostri microfoni oggi è il giovanissimo agente FIFA Rachid Innocenti, vero e proprio giovane talento del settore che siamo sicuri farà tanta strada nei prossimi anni.
Per "rompere il ghiaccio": ci puoi descrivere la parabola che ti ha portato, così giovane, a diventare Agente Fifa?
Prima di tutto ci tengo a salutare tutti i lettori di GdT e un saluto particolare va al mio caro amico Massimo Tanzillo. Per me è davvero un piacere essere qui. Presentandomi a chi non mi conosce, sono Rachid Innocenti e, avendo superato l’abilitazione a soli 22 anni, sono uno fra i più giovani agenti FIFA.
Il sogno di tutti i bambini è quello di poter diventare calciatori, con il passare degli anni però ci si rende conto che non tutti hanno le possibilità o le capacità di intraprendere questa strada. Nel mio caso ho sempre manifestato una certa passione per l’aspetto manageriale, evidenziando un maggiore interesse alle fasi di mercato piuttosto che al calcio giocato. Nonostante la mia giovane età sono un ragazzo che si è sempre posto degli obiettivi e ho sempre fatto davvero di tutto per raggiungerli.
L’episodio che mi ha fatto scattare la scintilla è stato un po’ particolare e improvviso: dopo pochi mesi che mi frequentavo con la mia attuale ragazza le dissi che costudivo un grande sogno e che avrei voluto realizzarlo. Giocai un po’ su questa cosa e le feci indovinare di cosa si trattasse. La sua risposta fu: il procuratore di calcio.
Vi potete immaginare come ci sono rimasto. Da li è cominciato tutto.
Ho iniziato iscrivendomi a uno di quei tanti corsi che in Italia stanno prendendo sempre più piede; per chi volesse seguirne uno ci tengo a precisare che questi corsi sono privati e non esiste un vero e proprio corso indetto dalla FIGC. Da lì il tanto atteso esame superato a Roma nel settembre del 2009.
Quali vantaggi può rappresentare per un calciatore essere rappresentato da una figura Professionale? Bisogna porre attenzione alle imitazioni, come tutelarsi?
Come in tutti i lavori c’è sempre chi vuole fare il furbo fingendosi chi in realtà non è.
Capita spesso ultimamente di leggere o vedere in tv modelle o ragazzini (preferisco non fare i nomi per non dargli altra notorietà) che fanno successo spacciandosi per agenti di calciatori quando invece o non hanno superato l’esame, o neppure sanno cosa è necessario fare per diventarlo.
Nei mesi scorsi nelle le più grandi testate giornalistiche nazionali si sventagliava la fine dell’era degli agenti dei calciatori, con la FIFA pronta a cancellare definitivamente l’albo, liberalizzando l’intero sistema.
Fortunatamente conferme di questi giorni hanno fatto intendere che la cosa non si farà e che si trattava semplicemente di una proposta che non è stata poi appoggiata.
Chi intende esercitare l’attività di agente dei calciatori deve sapere che per farlo e pronunciarsi tale deve sostenere un esame, superarlo per poi iscriversi all’ albo, con tanto di pagamento della quota annuale e polizza assicurativa obbligatoria. Non si diventa agenti di calciatori per grazia ricevuta, ma attraverso sacrifici e propri meriti.
Credo sia interesse dei calciatori stessi affidarsi a persone competenti che conoscono e seguono le regole del proprio lavoro, credo anche che nessuno si farebbe rappresentare da una persona di cui non si può fidare o dalle dubbie qualità.
Per questo invito tutti i calciatori che si avvicinano al professionismo di affidare la propria carriera a persone iscritte regolarmente all’albo consultando la lista degli agenti FIFA direttamente dal sito FIFA.com. Diffidate delle imitazioni!
Date le tue origini sicuramente presterai attenzione anche al calcio del Maghreb, recentemente spazzato da venti di cambiamento: quale presente e quale futuro per i calciatori di queste coordinate geografiche?
Come avrete potuto intuire dal mio nome ho origini marocchine, mia madre è di Marrakech.
I giocatori nord africani non sono fra i più ambiti dal mercato italiano, mentre sono di grande interesse nei campionati come quello olandese, francese, portoghese e ultimamente anche in quello inglese.
Le leggi che regolano i trasferimenti dei calciatori extracomunitari qui in Italia sono molto restrittive a differenza di altri paesi europei che , sotto questo punto di vista,vantano una maggiore elasticità.
Credo che difficilmente in Italia si potrà vedere qualche società di serie A che rinuncia ad un calciatore brasiliano od argentino per far posto ad un giocatore marocchino o tunisino. Il pallone è tondo: chissà che non sia proprio io a portare qualche giovane talento nord africano nel nostro campionato! Diciamo che qualche colpo non tarderà ad arrivare.
Come Generazioneditalenti.com ci occupiamo di talenti: in base alle tue esperienze, e ai calciatori da te seguiti, ci puoi segnalare qualche calciatore interessante?
Restando in tema, proprio su GdT qualche settimana fa ho visto un bel servizio su Adel Taarabt, giovane centrocampista dei Queens Park Rangers e della Nazionale marocchina. Ho avuto il piacere di vederlo giocare e mi ha fatto davvero una gran bella impressione; non per niente dopo il brillante campionato che sta concludendo ha su di se gli occhi dei maggiori club europei.
Chamakh preme per portare il suo amico alla corte di Sir Alex: staremo a vedere!
Difficilmente mi sbilancio, ma posso dirvi che Adel Taarabt è destinato a diventare uno dei grandi protagonisti del panorama calcistico internazionale.
Conosciamo il tuo sito internet www.agentecalciatori.it : nel XXI secolo avere questo spazio virtuale come agevola le conoscenze nel mondo del calcio?
Ti ringrazio per averlo segnalato ai tuoi lettori, avere un proprio sito ormai è diventato uno strumento di comunicazione fondamentale per chi vuol farsi conoscere. Grazie ad agentecalciatori.it ricevo quotidianamente richieste da ogni parte del mondo.
Anche nel mondo del calcio i social network si stanno ritagliando uno spazio fondamentale.
Facebook e Twitter stanno diventando degli strumenti importanti per il mio lavoro: grazie a loro sono in grado di mantenermi a stretto contatto con miei assistiti, stringere amicizie e gestire i miei osservatori.
Invito tutti i lettori di Gdt a farmi visita sul mio sito.
Spero di tornare presto per parlarvi del mio prossimo talento.
Davide Pavanato
Tanzillo Massimo

Posted in: 






