Nasce in una località nel Nord-Ovest di Trinidad, Carenage. e diventa calciatore professionista nel 2007 con la seconda squadra per titoli del panorama calcistico di Trinidad, San Juan Jabloteh. Le sue doti sono evidenti a tutti tanto che già un anno dopo il suo esordio nel professionsmo è in giro per l'Europa a caccia di un club.
Ovviamente la Gran Bretagna, storicamente legata alle isole caraibiche per motivi coloniali, è stata la terra prescelta per questa ricerca. In primis fa un periodo di prova con i Celtic di Glasgow ma l'offerta di 450 mila sterline viene rifiutata dal San Juan, proprietaria del Cartellino. Poi Hyland si palesa davanti a Harry Redknapp, allora allenatore del Porthsmouth, per un periodo di prova insieme ad altri due connazionali. Dopo una lunga trattativa, durata quasi 3 mesi e di cui non si conoscono gli importi, finalmente Hyland trova un ingaggio in Premier League con il Portsmouth nel settembre 2009 ma ecco che si deve scontrare con la burocrazia britannica, gli viene infatti negato il permesso di lavoro. La società decide allora di girarlo in prestito per 3 anni alla squadra belga del Zulte-Waregem dove quindi potersi fare le ossa e guadagnare le necessarie presenze internazionali per l'ottenimento del permesso di lavoro inglese. La sua avventura belga inizia durante la finestra di mercato invernale del 2009. Ed è un vero e proprio rodaggio per Hyland che in appena 6 mesi si afferma con 13 presenze ed 1 assist. La stagione 2009/2010 lo vede dunque titolare nuovamente, aprendogli la possibilità di migliorarsi ulteriormente prima di rientrare alla casa madre.
LA NAZIONALE
Rappresenta la nazionale del Trinidad e Tobago dalla tenera età di 18 anni. Infatti nel gennaio 2008 avviene il suo debutto con la nazionale maggiore in una partita contro il Porto Rico. Ad oggi vanta 27 presenze e 3 goal con i "Soca Warriors". I suoi 3 goal sono stati siglati in un amichevole contro la Giamaica, nella partita contro il Saint Kitts and Nevis durante un torneo caraibico nel 2008 e il terzo goal, quello più importante, contro l'Honduras che ha valso il pareggio per le quaificazioni ai mondiali del 2010.
LE CARATTERISTICHE
Giocatore dotato fisicamente viene utilizzato come ultimo baluardo del centrocampo, il frangiflutti davanti alla difesa. La giovane età e un po' di inesperienza tattica condita da una progressione notevole lo spingono qualche volta fuori posizione, sulla fascia. La tecnica di base è ottima tanto che queste sue incursioni portano qualche volta ottimi cross per i compagni
Interfutura
Tanzillo Massimo

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