A sorpresa è il Ghana a vincere dopo 120 minuti di battaglia e suspance. Finisce 2-1 in favore dell'ultima squadra africana rimasta nella competizione che approda ai quarti di finale di un Mondiale eguagliando il Camerun nel 1990 ed il Senegal del 2002. Per gli States ritorno a casa a testa altissima, ma con il rammarico di aver sciupato qualche occasione di troppo per vincere il match.
PRIMO TEMPO. E' il Ghana, a sorpresa, a partire forte, forte di una condizione atletica invidiabile e di uno strapotere fisico non comune a tutte le squadre. Pressing a tutto campo, corsa, sacrificio, gli africani partono davvero alla grande e al 5° passano subito in vantaggio: Kevin Prince Boateng recupera palla a trequarti su Clark e si invola verso la porta, si allarga sul sinistro e calcia dal llimite dell'area battendo un rivedibile Howard sul primo palo. 1-0 ed avvio scoppiettante per i ragazzi di Rajevac. Gli Usa rimangono storditi e chockati dal goal a freddo del Ghana e non riescono a reagire, lasciando il controllo del gioco e della partita alla formazione africana. Al 18° ci prova ancora il Ghana con un tiro di Gyan Asamoah parato da Howard. Mentre al 29° è ancora Kevin Prince Boateng a provarci da fuori, ma anche questa volta Howard è attento e para. Visto che i suoi non ingranano Bob Bradley decide di effettuare il primo cambio al minuto 31: fuori Clark (già ammonito ed autore dell'errore in occasione del goal) e dentro Edu. Gli States cambiano marcia e al 35° ci provano con Findley, ma Kingson è bravissimo nel respingere di piede. Due minuti dopo grossa chance di raddoppiare per Kwadwo Asamoah, ma il suo sinistro in diagonale è respinto da Howard. Partita davvero bella, giocata ora a viso aperto da entrambe le squadre. Si va così al riposo sul punteggio di 1-0 per il Ghana.
SECONDO TEMPO. La ripresa si apre con gli Stati Uniti che rientrano molto più aggressivi e pimpanti e costringono il Ghana sulla difensiva. Nel frattempo Bradley si gioca il secondo cambio inderendo Fehilaber per Findley. E proprio il neo entrato al 47° ha la palla del pari, ma Kingson si supera respingendo la conclusione ravvicinata dell'avversario. Un minuto dopo ci prova Edu con un sinistro da fuori, ma la palla termina di poco a lato. Al 53° si vede il Ghana con Gyan Asamoah, ma la sua conclusione termina di poco fuori. Gli Usa insistono ed al 63° arrivano al meritato pareggio: Dempsey entra in area e viene steso da Jonathan Mensah, rigore netto concesso dall'arbitro. Sul dischetto si presenta Donovan che spiazza Kingson e fa 1-1. Al 68° ancora Usa con Altidore che viene fermato da un'ottima uscita di piede di Kingson, mentre un minuto dopo si fa vivo il Ghana con Kwadwo Asamoah, ma il suo tiro è facile preda di Howard. I ritmi della gara si abbassano, ma gli Usa hanno le migliori occasioni per andare in vantaggio con Bradley al 76° (tiro respinto), ma soprattutto con Altidore che all'82° vince un duello tutto muscoli e fisico con John Mensah e calcia in caduto, ma la palla esce di un niente sul fondo. Si va così ai tempi supplementari per la prima volta in questo Mondiale.
SUPPLEMENTARI. Il Ghana rientra più fresco e carico e dopo tre minuti dall'inizio del primo supplementare segna la rete decisiva del match: lancio lungo dalle retrovie di Ayew, Gyan Asamoah anticipa Bocanegra e Demerit, lascia rimbalzare il pallone un paio di volte e batte con un gran sinsitro da de
ntro l'area Howard. 2-1 e grande festa in campo per il centravanti ghanese che così raggiunge a quota tre in classifica marcatori i vari Higuain, Vittek e Suarez. Gli States sembrano in affanno sia fisico che mentale, ma al 98° hanno una buona occasione con Edu che di testa spedisce però alto sopra la traversa da buona posizione. Il primo supplementare termina 2-1 per il Ghana.
Il secondo supplementare si apre con gli Usa che tentano gli ultimi disperati tentativi di pareggiare, ma non riescono a creare occasioni clamorose grazie anche all'ottima organizzazione difensiva del Ghana. Le uniche chance capitano al 120° minuto sui piedi di Dempsey (tiro respinto) e Demerit che però manda alto, spegnendo così le residue speranze di pareggio. Quando l'arbitro fischia la fine può scoppiare la festa del Ghana: per la prima volta nella loro storia le black stars approdano ai quarti di finale di un Mondiale dove affronteranno l'Uruguay. Il Ghana eguaglia così il Camerun del 1990 ed il Senegal del 2002, uniche due formazioni africane ad arrivare ai quarti di un Mondiale. Per gli States grande delusione, ma la convinzione che il soccer sta pian piano diventando uno sport sempre più seguito e praticato anche lì da loro.
domenica 27 giugno 2010
FIFA WORLD CUP SOUTHAFRICA2010 - Ottavi di finale: Usa-Ghana 1-2 - L'ultima squadra africana rimasta vince e vola ai quarti di finale
Francesco Tusi
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Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
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