E' l'Uruguay di Oscar Washington Tabarez a spuntarla per 2-1 nella battaglia di Port Elizabeth e ad approdare ai quarti di finale dove attenderà la vincente di Usa-Ghana. Decide a dieci minuti dalla fine un gran goal del bomber dell'Ajax Luis Suarez. Era da Messico 1970 che la celeste non entrava tra le prime otto squadre al mondo.
PRIMO TEMPO. E' la squadra asiatica a partire meglio e ad avere la prima occasione già dopo quattro minuti, ma la punizione di Park Chu si stampa sul palo con Muslera in netto ritardo che non ci sarebbe arrivato. Al 7° si fa vivo l'Uruguay con un debole destro di Forlan, parato facile da Jung Sung Ryong. Ma un minuto dopo arriva il vantaggio sudamericano: Forlan centra basso in area, la difesa coreana (portiere compreso) dorme completamente e Suarez solo soletto realizza facilmente la rete dell'1-0. Secondo goal al Mondiale per la punta dell'Ajax che porta così in vantaggio i suoi. Al 13° nuova chance per la celeste, ma Rios conclude con un tiro alto un bel contropiede del duo Cavani-Suarez. Nella fase centrale della prima frazione di gioco le due compagini si danno battaglia in mezzo al campo, con la Corea che nonostante l'errore e la conseguente rete subita appare viva e vegeta e l'Uruguay che cerca di sfruttare la velocità dei propri attaccanti sfruttando l'arma del contropiede. Al 32° la Corea va vicina al pari con un insidioso sinistro di Park Chu che termina di pochissimo a lato. Mentre al 39° è Suarez a provarci con un colpo di testa su cross di Forlan, ma Jung Sung Ryong blocca senza problemi. Al 42° è Cha Du Ri a provarci per gli asiatici con un gran tiro da fuori che finisce di poco alto sopra la traversa. Si va così al riposo con l'Uruguay avanti per 1-0.
SECONDO TEMPO. La ripresa si apre con un cambio al centro della difesa sudamericana: fuori Godin, dentro Victorino. L'Uruguay parte meglio e al 49° crea la prima palla goal della ripresa, ma Suarez sbaglia calciando debolmente tra le braccia del portiere avversario, quando al centro c'erano Forlan e Cavani completamente soli. Due minuti dopo grossa chance di pareggiare per la Corea, ma Park Chu sciupa calciando alto da buona posizione. Al 59° ancora Corea con un cross di Ch Du Ri, testa di Park, attento Muslera che blocca sicuro. Nel frattempo gli asiatici inseriscono Lee Dong Guk (una punta) per Kim Jae (un centrocampista). E proprio qualche minuto dopo, al 68°, trovano l
a rete del pareggio: punizione dentro l'area, Victorino alza di testa a campanile, Muslera esce a vuoto e Lee Chun Yong è bravo ad infilare di testa. 1-1 dunque, e prima rete subita in questo Mondiale dalla formazione sudamericana. Due minuti dopo occasione di andare in vantaggio per la Corea sempre con Lee Chun Yong, ma Muslera si riscatta parando il tiro del coreano. Al 73° si rivede l'Uruguay con un'azione personale di Suarez, ma il suo tiro è bloccato da Jung Sung Ryong. Un minuto dopo sempre Suarez pericoloso con un colpo di testa che però termina fuori. E così si arriva al minuto 80, quando l'Uruguay trova la rete del definitivo vantaggio: sugli sviluppi di un corner la sfera arriva sui piedi di Suarez appostato sul centro-sinistra, che salta un avversario e calcia a giro di destro sul palo lungo trovando una traiettoria meravigliosa per il 2-1. Grandissima la rete del giocatore dell'Ajax che sale così a quota tre reti nel Mondiale raggiungendo in vetta alla classifica marcatori Higuain e Vittek. Nei minuti finali la Corea del Sud ci prova e ha all'88° di pareggiare con Lee Dong Guk, ma il suo tiro viene smorzato da Muslera e definitivamente liberato da Lugano. Dopo tre minuti di recupero termina il match. Finisce 2-1 per l'Uruguay che elimina la Corea del Sud grazie alla decisiva doppietta di Luis Suarez, approdando ai quarti di finale di un Mondiale dopo ben quarant'anni. Finisce invece agli ottavi il Mondiale della Corea del Sud. che torna però a casa con grande onore.
Francesco Tusi
Francesco Tusi
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