Generazioneditalenti.com intervista l'ennesimo talento sbocciato dal vivaio atalantino. Daniele Grandi, infatti, è un giovane attaccante classe '93 pronto a ripetere le orme di Montolivo e Pazzini.
Per iniziare: puoi presentarti per i nostri lettori introducendo la tua carriera e le tue caratteristiche tecniche?
Ciao a tutti sono Daniele Grandi, attaccante degli allievi nazionali dell'Atalanta. Ho iniziato la mia carriera a 7 anni nell'oratorio del mio paese Albino Calcio, disputando 2 campionati con ragazzi più grandi di me. Lì sono stato notato dagli osservatori dell'Atalanta e a 10 anni sono approdato nei pulcini neroazzurri. Questo è il mio settimo anno all'Atalanta, sono il classico centravanti, forte fisicamente, abile nel gioco aereo, mancino, grande fiuto del gol.
Come sta andando la stagione in corso? Quali obiettivi ti sei posto?
Quest'anno per me la stagione è stata ottima: ho segnato 24 gol in 27 partite in campionato e sono stato il capocannoniere di tutti i gironi del campionato allievi nazionali.Sono riuscito a segnare a tutte le squadre del campionato e questo per me è motivo di grande soddisfazione. Purtroppo siamo stati eliminati ai sedicesimi di finale dalla Juventus nonostante i miei 3 gol all'andata.Sono comunque molto contento per la stagione che ho fatto.
Tra i giocatori che hai affrontato in questa stagione, chi ti ha colpito di più?
Tra le squadre che abbiamo incontrato quest'anno sicuramente Roma,Inter e Juventus sono superiori alle altre;non mi sento di sceglierne uno in particolare perchè ne ho incontrati tanti forti.
Una discreta parte di "addetti ai lavori" reputa che sia giunta l'ora di puntare maggiormente sui giovani: cosa ne pensi?
Sono pienamente d'accordo col fatto che bisogna puntare di più sui giovani dei settori giovanili: purtroppo in Italia c'è poco coraggio nel lanciare i giovani in prima squadra ed è per questo che tanti scelgono di andare all'estero. Secondo me bisognerebbe prendere come esempio l'Inghilterra dove i giovani hanno più possibilità di esordire e di mettersi in mostra.
Quali sono le tue aspettative per il futuro?
Nel mio futuro vedo il calcio come professione: per me sarebbe un sogno e farò di tutto per poterlo realizzare.Mi auguro di esordire con la maglia della prima squadra dell'Atalanta il prima possibile.
Cosa ne pensi di un progetto come Generazione di talenti?
E' un progetto importante perchè da la possibilità a tanti giovani di farsi conoscere e da l'opportunità a tutti di scambiarsi opinioni sui nuovi talenti che sono il futuro del calcio.
Vi ringrazio per l'intervista, e mando un saluto a tutti i lettori di Generazione di Talenti. Ciao e a presto
Tanzillo Massimo

Posted in: 






