Le squadre "sorpresa" esistono in qualsiasi campionati del mondo. Sono solite stupire giocando grandi match, ma sono solite anche cambiare il rendimento in negativo in modo impressionante. Squadre che partono bene i primi 2-3 mesi per poi calare per i successivi 3 mesi o addirittura per il resto del campionato.
Ma c'è un eccezione: in questa stagione 2009/10 in Ligue 1 c'è la neo promossa Montpellier che si sta giocando il titolo con squadre ben più blasonate come Marsiglia, Bordeaux, Lione e Auxerre. Prestazioni costanti per la squadra del Sud della Francia, che è riuscita anche a mettere sul riflettore giovani talenti promettentissimi. Uno di quelli che salta più all'occhio è Karim Aït-Fana, ala nata il 25 febbraio 1989 in Francia ma con chiare origini marocchine. Cresciuto nelle giovanili del Montpellier, ha esordito nella stagione 2005/06 all'età di 17 anni in Ligue 2 contro il Le Havre. Da lì ha sempre guadagnato più spazio in prima squadra portanto la compagine HSC in massima divisione proprio quest'anno, trascinandola quasi al titolo nazionale.
POTREBBE SCRIVERE.. - .. la storia del suo club questa giovane franco-marocchino. Come detto gioca da ala, indipendentemente a destra che a sinistra, dove arriva bene al tiro ma sopratutto mette in moto la sua buona velocità. Normolineo (175 cm), è schierato spesso anche da esterno ma sull'ala sfrutta meglio le sue caratteristiche con o senza palla. In Francia tutti ormai lo danno quasi alla nazionale maggiore, al giocatore l'esperienza in nazionale non manca: ha giocato in tutte le nazionali giovanili dall'Under 16 all'Under 21, dove adesso è punto fermo. Fa parte di quella generazione francese 'terribile' che in futuro potrebbe dominare l'Europa e non solo, con giocatori giovani come Tabanou, Sissoko, Sakho, Benzema, Gonalons, Traorè, Mangala e chi più ne ha più ne metta. Quanti vorrebbero essere i prossimi CT della Francia?
Salvatore Affronti
Tanzillo Massimo

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