Trentunesimo turno di A caratterizzato dall'esordio di tanti giovani nel nostro campionato. Tra questi Mattia Gallon (classe '92) attaccante del Cagliari, il duo di difensori del Palermo Marco Calderoni (classe '89)-Ondrej Celutska (classe '89), Alessandro Sbaffo (classe '90) centrocampista del Chievo Verona, ed infine Emmanuel Badu (classe '90) centrocampista ghanese dell'Udinese. Ma adesso andiamo a vedere insieme i migliori ed i peggiori di questa giornata.
I Migliori
Tra i migliori di questo turno troviamo Stevan Jovetic, Gianluca Curci ed Antonio Nocerino.
1° Stevan Jovetic (Fiorentina): ancora un'ottima prova quella offerta dal giovanissimo (classe '89) fantasista viola. Nel pirotecnico 4-1 della Fiorentina contro l'Udinese ennesima prestazione da protagonista per il riccioluto montenegrino che come al solito ha messo completamente a soqquadro la difesa avversaria con le sue giocate ed i suoi numeri. Geniale, a tratti devastante, decisivo ed imprendibile per tutti i novanta e passa minuti di gioco per i poveri difensori friulani. Come al solito svaria su tutto il fronte d'attacco, duettando alla grande con il partner Alberto Gilardino e con i due esterni Santana ed il rientrante Vargas. Sfiora subito la rete in avvio con un destro in diagonale respinto da Handanovic con la punta del piede. Poi entra costantemente nelle azioni più pericolose dei suoi dimostrando di passare un gran momento sia dal punto di vista fisico che mentale. Gli riesce di tutto, dribbling, assist, giocate, ma soprattutto corre tantissimo dando anche una grossa mano in fase di contenimento. Nella ripresa è protagonista di altre ottime giocate, quando fa partire l'azione da cui nasce la rete del 3-1 siglata da Santana su assist di Gobbi. Poi nel finale sigla il goal del definitivo 4-1 salendo in cielo ed andando ad incornare da vero ariete lo splendido cross dalla destra del compagno Lorenzo De Silvestri. Per lo Jo-Jo goal numero sei in campionato da vero bomber ed ennesima conferma ad altissimi livelli nelle ultime settimane. Per Jovetic voto 7.5.
2° Gianluca Curci (Siena): come Jovetic anche lui sta diventando nell'ultimo periodo un habituè della nostra classifica dei migliori. Contro il Genoa nuova splendida prova quella regalata al pubblico e agli appassionati dall'estremo difensore senese classe '85. Grazie ai suoi interventi i suoi sono riusciti a strappare un punto nello 0-0 casalingo contro il più quotato Genoa e sperano ancora nel tanto agognato traguardo della salvezza. La prima parata arriva già all'ottavo su una velenosa conclusione rasoterra da fuori di Marco Rossi, deviata con la punta delle dita in corner. Poi alla mezz'ora il prodigio più bello della domenica su un destro ravvicinato in diagonale di Mimmo Criscito, con Curci che si supera deviando ancora in angolo con un gran tuffo sulla sua sinistra. Nella ripresa il portierino toscano è ancora protagonista con una deviazione su un altro bel destro di Marco Rossi al sessantesimo e con l'ottima respinta (di puro istinto) a dieci minuti dalla fine su una bella girata al volo da pochi passi di Raffaele Palladino. Ancora una volta, dunque, il giovane ex portierino della Roma si è messo in luce ed è risultato decisivo ai fini del punteggio finale, grazie a quattro ottime parate che confermano il suo splendido stato di forma. Speriamo che qualcuno che occupa una panchina importante (magari azzurra...) lo stia notando. Per Curci voto 7.5.
3° Antonio Nocerino (Palermo): costanza, abnegazione, grinta, corsa e sacrificio. Sono le caratteristiche principali del giovane centrocampista classe '85 del Palermo che nel vittorioso (3-1) anticipo di sabato sera contro il Bologna si è confermato tra i migliori e più in forma della formazione attualmente quarta in classifica (e forse con il miglior gioco in Serie A in questo momento) di mister Delio Rossi. Davvero positiva la prova dell'interno di centrocampo rosanero contro i felsinei, vero infaticabile motorino della mediana rosanero. Se Fabio Liverani (genio assoluto, regista dalle geometrie e dal piede sinistro sopraffino) è la mente, il cervello di questo Palermo, Fabrizio Miccoli è l'esecutore, l'artista, il tocco di classe, Antonio Nocerino è senza alcun dubbio il combattente, il corridore, l'instancabile giocatore che ci mette i muscoli, che fa su e giù in mezzo al campo aiutando in fase di rottura del gioco ed accompagnando l'azione in quella offensiva. Anche contro il Bologna è stato protagonista della vittoria dando un contributo incessante nel pressing e nelle micidiali ripartenze dei ragazzi di Delio Rossi, uno che con i giovani ci sa davvero fare. Forte di uno stato di forma davvero eccezionale sta contribuendo in maniera costante e decisiva all'ascesa del Palermo in classifica. Meriterebbe una chance in Nazionale, ma sappiamo che il C.T. ha i suoi pallini in mezzo al campo... Per Nocerino voto 7.
Altri giovani che hanno fatto bene sono stati la coppia della Fiorentina Riccardo Montolivo (classe '85)-Lorenzo De Silvestri (classe '88) con il capitano viola ancora una volta positivo nella vittoria dei suoi contro l'Udinese, ed il terzino che entrato nella ripresa e schierato come esterno alto di centrocampo ha fatto molto bene confezionando il bell'assist per la rete di Jovetic; la coppia sudamericana del Palermo Javier Pastore (classe '89)-Abel Hernandez (classe '90) con entrambi molto bravi nella vittoria rosanero contro il Bologna; il duo del Genoa Domenico Criscito (classe '86)-Raffaele Palladino (classe '84) con l'esterno mancino che ha ingaggiato un gran bel duello sulla fascia con Rosi, ed il fantasista che è stato tra i più positivi e pericolosi dei suoi nello 0-0 di Siena; Andrea Poli (classe '89) centrocampista della Sampdoria apparso tra i più in forma ed in palla nell'1-1 casalingo dei suoi contro il Cagliari; la coppia della Lazio Fernando Muslera (classe '86)-Stefan Radu (classe '86) con il portiere autore di un paio di buonissimi interventi (su tutti quello straordinario nei primi minuti su Seedorf), ed il difensore molto bravo nel marcare Inzaghi nell'1-1 contro il Milan; ed infine Alejandro Rosi (classe '87) terzino del Siena che contro il Genoa ha fatto bene ingaggiando un gran bel duello con Criscito.
I Peggiori
Tra i peggiori di questo turno ci sono Ignazio Abate, Davide Di Gennaro, Cristian Zapata e Mauricio Isla.
1° Ignazio Abate (Milan): delude ancora il giovane esterno destro classe '86 del Milan. Anche nell'1-1 contro la Lazio l'esterno ex Empoli e Torino ha dimostrato di non vivere un buon momento dal punti di vista sia fisico che mentale. Schierato da Leonardo come esterno alto di fascia nella linea a quattro della mediana rossonera è risultato davvero poco lucido, poco propositivo, ogni volta che aveva la palla tra i piedi non sapeva cosa fare e puntualmente sbagliava. Fuori ritmo e spesso anche fuori dal gioco ci si aspettava davvero di più da Abate nel giorno della sua restituzione al naturale ruolo di ala destra, specie perchè finalmente sganciato da ingombranti e a lui poco congeniali compiti difensivi. Ma tutto ciò non è accaduto visto che il giovane esterno destro ha davvero combinato ben poco, finendo per sparire piano piano dal campo e dalla partita. Per Abate voto 5.
2° Davide Di Gennaro (Livorno): giornataccia per il fantasista classe '88 del Livorno. Contro il Bari mister Cosmi gli aveva affidato le chiavi dell'attacco per scatenare e lanciare il duo Lucarelli-Tavano, ma anzichè brillare per invenzioni e belle giocate il giovane trequartista ex Milan e Reggina ha passato un pomeriggio a vagare per il campo alla ricerca della giusta (e mai trovata) posizione in campo. Tanti errori in fase di impostazione, pochi spunti degni della sua classe, raramente è riuscito ad innescare con i suoi assist ed il suo sinistro la coppa formata da Cristiano Lucarelli e Ciccio Tavano. Spesso ingabbiato nella morsa della mediana biancorossa Gazzi-Donati ha davvero deluso giocando un pessimo match e venendo anche sostituito nella ripresa per far posto al più esperto Claudio Bellucci. Per Di Gennaro occasione sprecata e voto 5.
3° Cristian Zapata-Mauricio Isla (Udinese): duo tutto friulano sul terzo gradino del podio dei peggiori di questo turno. L'Udinese esce sconfitta dal Franchi di Firenze con il netto punteggio di 4-1 e naturalmente ad essere sotto accusa e la fragile e molto vulnerabile difesa friulana. Cristian Zapata, difensore centrale classe '86, non ha disputato una buona partita al Franchi di Firenze a causa soprattutto della bellissima prova del micidiale e fantastico duo d'attacco viola Jovetic-Gilardino. Spesso in ritardo, specie nella marcatura del cannoniere di Biella, Zapata non è mai riuscito ad imporre la propria fisicità andando fin dalle prime battute del match in chiara difficoltà sia nel gioco aereo, che in quello palla a terra al cospetto del Gila. Colpevole, inoltre, in occasione della rete del 2-1 dei gigliati quando dorme sul tiro di Santana respinto male da Handanovic, facendosi anticipare nettamente da quel rapace d'area di rigore che risponde al nome di Alberto Gilardino.
Stesso discorso per Mauricio Isla, centrocampista classe '88, che ancora una volta (come spesso accaduto quest'anno) è stato schierato da Pasquale Marino nel ruolo di terzino destro nella difesa a quattro friulana. Pessima la sua prova nel ruolo di quarto di difesa, dove ha sbagliato davvero tutto in copertura e non accompagnando mai in fase offensiva. Nel primo tempo ha sofferto la vivacità del rientrante Juan Manuel Vargas, che lo ha messo in costante e seria difficoltà portandolo a spasso per tutto il campo e mettendolo sotto anche dal punto di vista fisico. Nella ripresa con l'uscita dal campo del peruviano si pensava ad una sua risalita, ma ciò non è accaduto perchè dalla sua parte si è spostato uno scatenato ed in formissima Mario Alberto Santana. L'argentino nella seconda frazione ha ubriacato di finte e numeri il povero calciatore cileno, rimandandolo in Friuli con un fastidioso e doloroso mal di testa e costringendo Marino a sostituirlo ad un quarto d'ora dalla fine. Per Zapata ed Isla giornataccia e voto 5.
Altri giovani che hanno fatto male in questa trentunesima giornata sono stati l'attaccante del Catania Maxi Lopez (classe '84) mai pericoloso ed incisivo nella sconfitta dei suoi contro il Napoli; Joaquin Larrivey (classe '84) attaccante del Cagliari che nell'1-1 contro la Sampdoria è stato schierato titolare da Allegri, ma non ha ripagato la fiducia del suo mister deludendo le aspettative; Luigi Vitale (classe '87) esterno mancino del Livorno che nel pareggio dei suoi contro il Bari ha giocato male soffrendo molto la vivacità del rapidissimo Alvarez; il duo dell'Udinese Juan Cuadrado (classe '88)-Kwadwo Asamoah (classe '88) con il terzino che entrato ad un quarto d'ora dalla fine ha fatto male soffrendo molto la classe di Jovetic, ed il centrocampista ghanese apparso davvero poco in palla nella sconfitta dei suoi contro la Fiorentina; Daniele Galloppa (classe '85) centrocampista del Parma che nel match contro il Chievo non è riuscito a bissare la bella prova di mercoledì contro il Milan; ed infine Andrea Consigli (classe '86) portiere dell'Atalanta che nella sconfitta contro la Juventus ha commesso un leggero e decisivo errore di valutazione sulla punizione calciata da una trentina di metri da Del Piero per il momentaneo 1-0.
Per questo turno è tutto. Appuntamento eccezionalmente a mercoledì prossimo viste le festività pasquali.
Un saluto a tutti ed auguri in anticipo.
martedì 30 marzo 2010
I migliori e i peggiori giovani della 31^ giornata
Francesco Tusi
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
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