Ventottesimo turno di Serie A in cui i giovani talenti del nostro campionato sono stati autori di prove importanti e determinanti ai fini dei risultati finali dei match in programma, sia in positivo che in negativo. Da segnalare l'esordio in A del baby attaccante dell'Atalanta Manolo Gabbiadini (classe '91). Ma ora andiamo a scoprire i migliori di questa giornata.
I Migliori
Tra i top di questo turno segnaliamo Stevan Jovetic, Abdel Kader Ghezzal, Kwadwo Asamoah ed Alexis Sanchez.
1° Stevan Jovetic (Fiorentina): settimana magica per lo Jo-Jo. Dopo la splendida (ma purtroppo inutile) doppietta contro il Bayern nel ritorno degli ottavi di Champions League, altra serata magica per il giovane (classe '89) fantasista montenegrino. Nel match del San Paolo di Napoli il numero otto viola ha trascinato (insieme al partner d'attacco Alberto Gilardino) la squadra di Cesare Prandelli ad una importante e quanto mai preziosa vittoria per 3-1 che ha ridato fiducia e speranza per il proseguio del campionato a tutto l'ambiente gigliato. Ottima davvero la prova offerta dal fantasista ex Partizan Belgrado, che nella ripresa ha tirato fuori tutta la sua classe e le sue giocate per portare i tre punti a Firenze, griffando tutte le reti dei viola. Suoi infatti gli assist (prima con un preciso cross dalla sinistra, poi con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo) che hanno permesso al suo partner d'attacco Alberto Gilardino di siglare una bella ed importante doppietta e sua la rete a porta vuota da pochi passi (De Sanctis era salito in occasione di un corner) che in pieno recupero ha chiuso definitivamente i giochi. Contro il Napoli, dunque, l'ennesima dimostrazione del talento purissimo e della bravura di questo meraviglioso talento, che giocando in prevalenza sulla sinistra è riuscito a mandare in tilt con i suoi dribbling ed i suoi continui tagli verso il centro la malcapitata difesa partenopea. Bellissime le sue giocate, ottimi i suoi spunti palla al piede, le sue magie e le sue invenzioni per i compagni. Per Stevan Jovetic voto 7.5 e palma di migliore di giornata assolutamente meritatissima.
2° Abdel Kader Ghezzal (Siena): molti si chiederanno cosa ci faccia questo giocatore nella classifica riservata ai migliori giovani del campionato. Eppure il buon Abdel Kader, attaccante algerino del Siena, a dispetto dell'aspetto fisico non propriamente giovanile è un classe '84 ed ha quindi ancora venticinque anni. Giovane lo è, perciò va premiata come si deve la sua buonissima prestazione offerta nel pirotecnico 3-3 dei toscani a Torino contro la molto più blasonata Juventus. Contro "Madama" il giovane algerino ha giocato una positiva partita, contribuendo con una preziosa doppietta (la prima in stagione ed anche in Serie A) alla rimonta da 3-0 a 3-3 della formazione di Alberto Malesani, fanalino di coda della classifca, ma più viva che mai ed in forma nello sprint salvezza che sta partendo già da ora. Un Ghezzal bravo e fortunato in occasione della rete realizzata dopo solo un minuto della ripresa, quando ha insaccato d'opportunismo da pochi passi ribadendo in rete una velenosa conclusione di Maccarone respinta dal palo. Un Ghezzal freddo e glaciale in occasione del penalty che alla mezz'ora ha regalato un punto d'oro alla squadra toscana, realizzando dagli undici metri con un destro imprendibile sotto l'incrocio alla sinistra del povero Chimenti. Oltre alle reti (che lo portano a quota quattro in classifica marcatori) per l'ex Crotone tanta sostanza e scarificio al fianco del compagno Maccarone. Per Ghezzal voto 7.
3° Kwadwo Asamoah-Alexis Sanchez (Udinese): coppia tutta friulana sul terzo gradino del nostro podio dei migliori di questo turno. Davvero positiva la prova dei due ragazzi della squadra di Pasquale Marino, con il centrocampista ghanese classe '88 che nel match vinto per 3-2 contro il Palermo è tornato finalmente sui suoi livelli consoni, disputando una partita perfetta sia in fase di interdizione che in fase di ripartenza. Corsa, fisico, grinta e piedi buoni sono le qualità di questo splendido interno di centrocampo, uno dei più forti giovani in circolazione nel suo ruolo. A coronamento della bella prova anche la rete del momentaneo 3-1, quando ha raccolto un favoloso e geniale assist di Totò Di Natale depositando un rete con un preciso destro da dentro l'area di rigore. Buona anche la prova di Alexis Sanchez, ala cilena classe '88, che contro i rosanero si è messo in bella mostra a suon di finte, numeri, accelerazioni e giocate d'autore. Per tutta la partita "el nino maravilla" ha completamente fatto ammattire il malcapitato Balzaretti, ubriacandolo con la sua classe e le sue continue ottime giocate con la palla tra i piedi. Suo il bell'assist per la prima rete di Floro Flores nel primo tempo, ma anche nella ripresa ha continuato il suo perfetto lavoro di peperino tutto dribbling e finte sulla fascia destra. Per il duo Asamoah-Sanchez voto 7.
Altri giovani che hanno fatto bene in questo turno sono stati il duo del Catania Pablo Alvarez (classe '84)-Maxi Lopez (classe '84) con il terzino destro devastante sulla fascia ed autore del bell'assist per la rete del compagno, e la punta che oltre alla splendida rete segnata con un gran destro di prima ha disputato un buonissimo match; la coppia della Juventus Claudio Marchisio (classe '86)-Antonio Candreva (classe '87) con il primo molto bravo nel ruolo di interno di centrocampo ed autore di un positivo match finchè non è uscito per una botta alla schiena, ed il fantasista ex Livorno ispiratore di molte delle manovre offensive bianconere ed autore di un grandissimo goal con un potente destro dalla distanza che si è insaccato nel sette della porta senese; il trio del Genoa Domenico Criscito (classe '86)-Sergio Zapater (classe '85)-Raffaele Palladino (classe '84) con l'esterno mancino sempre molto bravo in fase difensiva ed in quella di spinta contro il Cagliari, il centrocampista spagnolo autore di una buona prova in cabina di regia e della trasformazione del penalty del momentaneo 1-1, e l'attaccante che contro il Cagliari si è reso autore di una positivissima prova, regalando grandi giocate ed assist per i compagni come in occasione della rete di Palacio; Edinson Cavani (classe '87) attaccante del Palermo, senza dubbio il migliore dei suoi nella sconfitta di Udine grazie ad una fantastica rete segnata con una rovesciata e a tanti buoni spunti; Alessandro Matri (classe '84) uno dei pochi del Cagliari a salvarsi nella sconfitta per 5-3 contro il Genoa grazie ad un bell'assist per la prima rete di Dessena e ad una rete segnata su rigore (la dodicesima in stagione); Ezequiel Lavezzi (classe '85) attaccante del Napoli tornato al goal nell'anticipo contro la Fiorentina con un colpo di testa su cross di Maggio ed autore di buoni spunti in velocità che hanno messo in difficoltà più di una volta la difesa viola; il duo di difensori del Bari Leonardo Bonucci (classe '87)-Salvatore Masiello (classe '86) che nel blitz esterno per 2-0 della formazione di Ventura contro la Lazio si è comportato in maniera egregia fermando sempre gli attaccanti biancocelesti, ed il centravanti barese Riccardo Meggiorini (classe '85) ispiratore della manovra che ha portato al 2-0 di Alvarez; Marcelo Larrondo (classe '88) attaccante del Siena, che entrato nel primo tempo al posto di Ekdal si è reso protagonista di buone giocate nella rimonta dei suoi contro la Juventus; ed infine Khouma Babacar (classe '93) attaccante senegalese della Fiorentina, che gettato nella mischia da Prandelli per recuperare il risultato contro il Napoli si è fatto apprezzare per buoni spunti e per un fisico davvero imponente per un giovane della sua età.
I Peggiori
Tra i flop di questo turno ci sono Sulley Muntari, Fernando Muslera, Aleksandar Kolarov, Lino Marzoratti, Lorenzo Ariaudo e Davide Astori.
1° Sulley Muntari (Inter): un minuto e dieci secondi scarsi, settanta secondi, due gialli, un rosso, un fallo da dietro, un rigore procurato. Bastano queste pochissime parole a condannare il centrocampista ghanese classe '84 dell'Inter al ruolo di peggior giovane del week-end calcistico. Contro il Catania nell'anticipo di venerdì Muntari è riescito nella difficile impresa di farsi espellere per doppia ammonizione dopo appena settanta secondi dal suo ingresso in campo al posto di un incredulo Cambiasso. In così poco tempo il buon Sulley è stato capace prima di atterrare da tergo Martinez al limite dell'area facendosi ammonire, poi di colpire con un braccio alto in barriera il pallone calciato da Mascara regalando un penalty ai catanesi e facendosi espellere dal campo per doppio giallo lasciando così i suoi in dieci uomini nel momento più difficile del match. Tutto in poco più di un minuto. Record assoluto. Per Muntari voto 3.
2° Fernando Muslera-Aleksandar Kolarov (Lazio): la formazione di Edy Reja cade in casa nel match contro il Bari per 2-0, rischiando sempre più di vedersi concretizzare lo spettro della Serie B. E purtroppo molto di questa sconfitta è opera del duo composto dal suo estremo difensore classe '86 e dal suo esterno mancino classe '85. Il portiere uruguagio nel match contro i galletti è stato autore di una colossale papera su un'innocua punizione-cross dalla destra di Allegretti, respingendo goffamente la sfera e regalandola di fatto ad Almiron che ha così potuto insaccare da pochi passi. Mentre l'esterno sinistro serbo, schierato da laterale di centrocampo nel 3-5-2 di Reja, dopo le polemiche di giovedì scorso (quando ha insultato un gruppo di tifosi durante la consueta amichevole di metà settimana) ha disputato una pessima partita, facendosi completamente annichilire dalla velocità e dalla freschezza atletica del rapidissimo esterno barese Alvarez. Ma oltre a perdere completamente il duello con l'ex giallorosso sulla testa di Kolarov pesa come un macigno il rigore calciato (e parato facilmente da Gillet) che avrebbe potuto riaprire la gara a circa un quarto d'ora dalla fine. Decisivi per la sconfitta biancoceleste le prove davvero opache dei suoi due giovani calciatori, con il portiere insicuro ed incerto ed il terzino lento, impacciato disastroso in fase difensiva e poco propositivo in quella offensiva. Per Muslera e Kolarov voto 4.
3° Lino Marzoratti-Lorenzo Ariaudo-Davide Astori (Cagliari): tris tutto di marca cagliaritana sul gradino più basso del nostro podio dei peggiori settimanali. Domenica completamente da dimenticare per i tre difensori della formazione di Allegri che ne hanno prese ben cinque nel match disputato contro il Genoa al Ferraris. Una sagra di errori e di strafalcioni quelli commessi dai tre del pacchetto arretrato sardo, con Marzoratti terzino destro classe '86 che nel primo tempo ha sofferto la verve, la classe e gli ubriacanti dribbling del ritrovato Raffaele Palladino. Poi nella ripresa schierato da centrale al posto di Ariaudo le cose non sono migliorate in quanto ha continuato a patire come un matto il costante movimento degli attaccanti genoani. Stesso discorso per Ariaudo (centrale classe '89) che nel primo tempo ha davvero sofferto (anche per la febbre) il continuo movimento senza dare punti di riferimento del trio Palladino-Sculli-Palacio, andando presto in confusione e disputando un match pessimo, tanto da venir sostituito (anche per le non ottimali condizioni fisiche) nell'intervallo. Disastrosa anche la prova di Astori (classe '87) in costante difficoltà contro Palacio e soci per tutta la durata del match, venendo ammonito e sventolando fin dalle prime battute la bandiera bianca della resa. Suo l'ingenuo fallo che ha permesso al Genoa di pareggiare su rigore (venendo graziato dal direttore di gara che non gli ha dato il meritato secondo giallo) e suoi anche tanti altri errori che hanno fatto naufragare il Cagliari nel "porto" di Marassi. Per Marzoratti, Ariaudo ed Astori davvero imbarazzanti voto 4.5.
Altri giovani che hanno fatto male in questo turno sono stati Marco Motta (classe '87) terzino della Roma davvero pessimo sia in attacco che in difesa nel match di Livorno dove per due volte ha sbagliato il fuorigioco permettendo a Cristiano Lucarelli di siglare due reti nel primo tempo; Albin Ekdal (classe '89) centrocampista del Siena che contro la sua ex Juventus ha disputato quindici minuti di inizio gara da incubo facendosi ridicolizzare da Candreva e venendo immediatamente sostituito da Malesani; Marek Hamsik (classe '87) centrocampista del Napoli ormai da molto tempo lontano parente dello splendido giocatore che si inseriva, correva e segnava come pochi altri in Italia; Salvatore Bocchetti (classe '86) difensore del Genoa che non ha ripetuto in questa domenica la bella prova di una settimana fa con l'Inter sbagliando in occasione di un paio di goal del Cagliari; Wesley Sneijder (classe '84) fantasista dell'Inter ancora una volta tra i peggiori nella sconfitta neroazzurra di Catania, in un match dove ha trovato pochi spazi per i suoi spunti; Paolo De Ceglie (classe '86) terzino della Juventus, apparso poco in palla nel pareggio casalingo dei torinesi contro il Siena; ed infine Ignazio Abate (classe '86) terzino destro del Milan che anche contro il Chievo non è stato all'altezza della situazione risultando troppo timoroso ed impreciso sia in fase di contenimento che in quella di spinta.
Bene per quest'oggi è tutto. Appuntemento a lunedì prossimo.
Un saluto a tutti.
martedì 16 marzo 2010
I migliori e i peggiori giovani della 28^ giornata
Francesco Tusi
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
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