Non è un periodo felicissimo per la Juventus che dopo la vittoria per 3-1 in Europa League contro il Fuhlam domenica è tornata a pareggiare in casa contro un Siena ultimo in classifica e nonostante fosse in vantaggio di tre gol dopo soltanto dieci minuti di gioco. La partita di domenica è stata un'occasione persa per superare il Palermo sconfitto a Udine, ora la lotta al quarto posto si fa dura anche perché la squadra sembra sfiduciata e sembra risentire dei soliti problemi che ne hanno condizionato la stagione. Calciomercatonews.com ha intervistato in esclusiva Marcello Chirico, noto giornalista e grande tifoso Juventino, ecco alcune parti sulla sua intervista.
Buongiorno signor Chirico, ben ritrovato, l’ultima volta che l’abbiamo contattata lei aveva manifestato il suo desiderio che Ferrara lasciasse la panchina della Juventus, così e stato e il suo posto e stato preso da Zaccheroni, ora vede una squadra diversa?
”No, assolutamente no, i problemi e i difetti sono sempre i soliti, certo vinciamo qualche partita in più fuori casa, ma la sostanza non cambia. Ci sono difetti strutturali della squadra e della società, non è una questione solo dell’allenatore, una volta a Torino perdevano tutte, ora raccolgono i punti tutte le squadre, così non si va da nessuna parte.”
Lei ha parlato di difetti strutturali di squadra e società,cosa dovrebbe fare a suo avviso la Juventus per tornare competitiva?
”Ci sono quattro punti sui quali la Juventus deve intervenire: Il primo è la dirigenza, gli attuali dirigenti non hanno le competenze necessarie, vanno sostituiti, spendono male e non conoscono il calcio. Il secondo punto è la ristrutturazione della rosa, la squadra va rifondata, non bastano due o tre innesti, ne serveno almeno cinque o sei di grande valore, partendo dalla difesa che va cambiata quasi completamente. Inoltre a qualche senatore sarebbe ora di ringraziarlo e farlo partire. Il terzo punto è quello dell’allenatore, basta con allenatori mediocri, servono allenatori di prima fascia come ad esempio Capello, Zaccheroni è una brava persona ma non è quello che serve alla Juventus. Anche Prandelli non fa al caso della Juventus, non è all’altezza, è uno come Ranieri, alla Juventus serve altro. L’ultimo punto riguarda un passaggio di testimone all’interno della famiglia Agnelli, la squadra ha bisogno di qualcuno che la segua costantemente, non come Jhon Elkann che è impegnatissimo con la Fiat, dovrebbero passare il testimone ad Andrea Agnelli ad esempio, chedi tempo adesso ne ha.”
In questi giorni diverse testate giornalistiche hanno riportato la notizia che, nonostante i molti soldi investiti la scorsa estate e i risultati non troppo brillanti di questa stagione, anche nella prossima sessione di mercato la Juventus sarà una delle società che investirà di più, crede che sia una notizia attendibile?
”No, non sono molto fiducioso, finchè non vedo non credo. Comunque il problema non sta nel fatto se verranno spesi più soldi o meno soldi, dipende come verranno spesi, in questi anni la Juventus ha investito, ma ha investito male, e con l’attuale dirigenza anche la prossima estate sarà uguale. Sembra che i giocatori che hanno comprato non gli avessero neanche mai visti giocare, Melo ne è l’esempio, personalmente non lo reputo così scarso come giocatore, ma bisognerebbe farlo giocare nel suo ruolo. Di certo non valeva venticinque milioni, questo è poco ma sicuro, ne valeva circa 15.”
A proposito di Melo, il giocatore è stato più volte accostato ad altre squadre e indicato come possibile partente, oltre a lui però anche Diego ed Amauri hanno un po deluso e pare che abbiano diverse oppurtunità di mercato, lei gli cederebbe?
”Per una giusta offerta si, se mi fanno un offerta adeguate cederei anche tutto il pacchetto insieme, sinceramente sono giocatori che mi hanno deluso e la Juve ha bisogno di altro. Certo, se partono devono essere sostituiti in meglio, cioè penso ad esempio ad uno scambio Melo-Fabregas, Diego-Ribery e Amauri-Dzeko per intenderci, con i rispettivi conguagli ovviamente. Così sarebbero legittime le loro partenze.”
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martedì 16 marzo 2010
Esclusive Calciomercatonews.com, Marcello Chirico: "La Juve va rifondata, no a Prandelli"
Emanuele Trevisi
SCRITTO DA
Emanuele Trevisi
Nato a Campi Salentina il 16/06/1986 da Novembre 2008, dopo varie collaborazioni con siti amatoriali come Lucalcio intraprende questa nuova avventura/progetto ideando insieme a Massimo il blog di GT del quale diventa Capo-Redattore. Da questo momento si dedica pienamente al progetto di GT sia sul forum che nel blog. E l'ideatore di due video supervisitati su Youtube tra cui quello di Stephan El Shaarawy e di Ciro Immobile. Segue molto il calcio nella sua totalità.
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