Con il nuovo anno torna la Serie A ed insieme anche la nostra consueta rubrica che analizza le prestazioni dei giovani talenti che ogni domenica (per l'occasione mercoledì) calcano i campi del nostro campionato di calcio. Da segnalare l'esordio nel nostro torneo del giovane attaccante ustriaco Marko Arnautovic (classe '89) con la maglia dell'Inter. Ma non perdiamo tempo ed andiamo a scoprire quali sono stati i migliori ed i peggiori di questo turno.
I Migliori
Tra i migliori del diciottesimo turno segnaliamo Giorgio Chiellini, Paulo Vitor Barreto ed Edinson Cavani.
1° Giorgio Chiellini (Juventus): il difensore toscano classe '84 torna al centro della retroguardia bianconera e la Juventus torna alla vittoria dopo tre sconfitte tra campionato e coppa patite sul finire di 2009. Non è un caso che con il rientro del difensore della Nazionale la squadra di Ferrara sia tornata alla vittoria sul difficile ed ostico terreno di gioco del Tardini di Parma. Chiellini contro i ducali ha sfornato una prestazione monster, dimostrando ancora una volta di essere il perno della retroguardia torinese, un muro invalicabile su cui gli attaccanti avversari vanno costantemente a sbattere. Il Chiello abbina forza fisica, senso della posizione, una spiccata dose di irruenza e cattiveria agonistica che per vincere non guastano mai. Se poi aggiungiamo che spesso è determinante anche in zona goal (suo è l'assist di testa per il primo goal di Salihamidzic) avremo allora un quadro completo di quanto sia determinante per la Juventus (e per la Nazionale) la sua sola presenza in campo. Si dice che Roberto Mancini appena sbarcato a Manchester, sponda City, abbia fatto subito il nome del difensore toscano per rinforzare il pacchetto arretrato dei suoi "light blue". Mai nome fu più azzeccato a nostro avviso. Forse in futuro il Chiello potrebbe anche andare a fare un'esperienza in Inghilterra, in un calcio che gli si addice molto per caratteristiche fisiche e spirito competitivo. Per ora ce lo godiamo noi qui in Italia. Per Chiellini voto 7.5 meitatissimo.
2° Paulo Vitor Barreto (Bari): continua a sorprendere e a giocare bene il Bari di mister Ventura che vince convincendo per 2-0 contro l'Udinese. E molto di questo netto risultato lo deve alla prestazione del suo attaccante brasiliano classe '85, autore di una bellissima partita condita da un assist e da un goal. L'attaccante barese si conferma vera punta di diamante del pacchetto offensivo della formazione di mister Ventura, sfoderando una prestazione con i fiocchi contro la sua ex squadra. E pensare che alla vigilia era anche in dubbio per un fastidio muscolare che lo assilla da diverso tempo. Nonostante ciò gioca con un tutore alla gamba dolorante e con le sue classiche accelerazioni ed i suoi millimetrici tagli mette in ginocchio la retroguardia friulana. Prima è bravo ed altruista a servire a centroarea dopo sei minuti un bell'assist per il comodo tap-in del compagno di scorribande Meggiorini che insacca da pochi passi e poi nella ripresa è abile e lesto (bruciando in velocità Coda) ad avventarsi su un gran lancio dalle retrovie di Bonucci (come già accaduto nel match contro il Napoli) e a trasformarlo in goal con un morbido tocco di interno destro appena dentro l'area. Per il numero dieci barese davvero una giornata da incorniciare e voto 7 in pagella.
3° Edinson Cavani (Palermo): pare aver finalmente ritrovato la via del goal ed una buona condizione fisica la punta uruguagia classe '87 del Palermo. La cura Delio Rossi sembra averlo rigenerato e bissa il goal siglato contro il Siena nell'ultima del 2009 anche a Marassi nel match che ha visto i suoi opposti alla Sampdoria. Vera spina nel fianco per la difesa blucerchiata, Cavani si è fatto apprezzare oltre che per la rete che aveva portato in vantaggio i rosanero al 40° (lancio illuminate di Liverani e scatto bruciante dell'attaccante che batteva con un tocco di destro Castellazzi in uscita), anche per la tanta corsa ed il continuo movimento fatto su tutto il fronte d'attacco. Ha corso per tutti i novanta e passa di gioco, dando spesso una mano anche al centrocampo e giocando con notevole personalità. Gli è stato anche annullato un goal buonissimo dopo soli due minuti per un off-side che non c'era assolutamente. Per Cavani ancora una volta una giornata da protagonista e voto 7 in pagella.
Altri giovani che si sono messi in luce in questo turno sono stati il duo dell'Inter Sneijder (classe '84)-Balotelli (classe '90) con il primo vero perno e fulcro del gioco dell'Inter, ed il secondo autore di una prova di sacrificio (anche tattico) e del goal vittoria dei suoi in quel di Verona; Andrea Poli (classe '89) autore di una prova diligente e di qualità nel centrocampo della Sampdoria; Emiliano Viviano (classe '85) portiere del Bologna, che nonostante la sconfitta dei suoi contro il Catania si è reso protagonista di ottime parate; Salvatore Sirigu (classe '87) portiere del Palermo molto bravo in almeno due/tre occasioni nella partita contro la Sampdoria; Riccardo Montolivo (classe '85) ancora una volta tra i migliori nel roboante 5-1 della sua Fiorentina nel derby col Siena; Alexsandr Kolarov (classe '85) della Lazio, che ha confermato il proprio buon momento di forma anche nel match con il Livorno correndo su e giù sulla fascia e segnando il rigore del definitivo 4-1; Thiago Silva (classe '84) difensore del Milan, autore di una bella partita contro il Genoa e di un goal da rapace d'area di rigore; Cristian Llama (classe '86) centrocampista del Catania, autore di una prova generosa e di quantità nel match contro il Bologna; Marek Hamsik (classe '87) centrocampista del Napoli, che contro l'Atalanta è sembrato bello pimpante e propositivo, mandando in goal Pazienza con un bel cross da calcio d'angolo e facendo vedere belle giocate; ed infine Jonathan Ludovic Biabiany (classe '88) attaccante del Parma, che contro la Juventus è stato senza dubbio il più pericoloso dei suoi.
I Peggiori
Tra i peggiori di questo turno segnaliamo Gonzalo Brandao, Fabrizio Cacciatore e Robert Acquafresca.
1° Gonzalo Brandao (Siena): il Siena ne prende ben cinque a domicilio nel derby contro la Fiorentina ed il difensore portoghese classe '86 risulta essere senza alcun dubbio tra i peggiori in campo. In costante affanno ed agonia per tutti i novanta di gioco, soffre tantisismo il dinamismo degli attaccanti viola. Responsabile sui primi due goal dei gigliati dove perde completamente la marcatura di Kroldrup a centro area. Dovrebbe provare a fermare Gilardino, ma praticamente non lo vede nemmeno. Di testa, di piede, nel gioco areo ed in quello palla a terra il Gila lo anticipa sempre non facendogli vedere mai palla e costringendolo a passare un bruttissimo pomeriggio. L'anello debole del pacchetto arretrato bianconero, sempre in difficoltà, lento, impacciato e deconcentrato. Per Brandao voto 4.5.
2° Fabrizio Cacciatore (Sampdoria): da dimenticare anche il pomeriggio del giovane (classe '86) terzino destro blucerchiato. Soffre molto la dinamicità di Cavani e Miccoli e la spinta sulla sua fascia di Balzaretti. Appare troppo svagato, impreciso, estraneo al gioco e molto impreciso, sia in fase di spinta che in quella di contenimento. Pesa come un macigno sulla sua coscienza il goal di Cavani, dove sbaglia completamente nel fare la classica diagonale, roba che lo impari nei pulcini se fai il terzino. Il Palermo è spesso pericoloso dalla sua parte, dove trova zero opposizioni e notevole libertà di azione. Per Cacciatore una partita da cancellare in fretta, voto 5.
3° Robert Acquafresca (Atalanta): che fine abbia fatto il giovane bomber (classe '87) che in quel di Cagliari per due anni consecutivi era andato in doppia cifra (10 e 14 reti nelle due stagioni sull'Isola) nessuno lo riesce minimamente a capire. Ennesima brutta prestazione dell'ex bomber dell'Under 21, che anche contro il Napoli non ha lasciato traccia della propria presenza sul terreno di gioco dell'Atleti Azzurri di Bergamo. A dire la verità Acquafresca era partito anche benino, proponendosi molto nei primi minuti del match contro il Napoli, ma con in passare dei minuti la sua iniziale verve positiva è via via scemata trascinandosi fino al momento della sostituzione con Doni. Sbaglia un goal non da lui su un bell'assist di Tiribocchi e si perde Pazienza in occasione del 2-0 del Napoli su calcio d'angolo da sinistra. Appare troppo insicuro e cattivo, quasi avesse perso la fiducia nei propri mezzi e nelle proprie qualità. Urge ritrovarlo al più presto perchè l'Atalanta ha bisogno anche del suo contributo in zona goal se vuole salvarsi. Per Acquafresca voto 5.
Altri giovani che hanno fatto male in questo turno sono stati il trio del Siena Curci (classe '85)-Rosi (classe '87)-Paolucci (classe '86) con il portiere colpevole di una "papera" clamorosa su un innocuo cross di Pasqual che ha regalato il 3-0 a Gilardino, il difensore pessimo in fase difensiva contro Vargas e Mutu e la punta mai pericolosa in zona goal; Alexis Sanchez (classe '88) attaccante dell'Udinese, che al rientro da titolare contro il Bari è apparso troppo fumoso e poco incisivo; Fernando Damian Tissone (classe '86) centrocampista della Sampdoria, poco lucido e grintoso nella mediana doriana; Michele Canini (classe '85) difensore del Cagliari, che nell'inconsueto ruolo di terzino destro ha sofferto molto le avanzate della Roma dalla sua parte; Jeremy Menez (classe '87) fantasista della Roma, che contro il Cagliari è entrato a partita in corso facendosi segnalare per la poca voglia e per un evitabile giallo per proteste; Federico Peluso (classe '84) difensore dell'Atalanta in netta difficoltà contro la dinamicità di Quagliarella, Lavezzi ed Hamsik nel match di Bergamo; ed infine Alberto Zapater (classe '85) centrocampista del Genoa, che nel match contro il Milan è entrato a partita in corso senza dare le giuste geometrie e i giusti tempi alle trame offensive rossoblu.
Bene per questo diciottesimo turno è dunque tutto. Come detto già nella rubrica sulla moviola l'appuntamento con il nostro consueto spazio è per martedì e non per lunedì per impegni improrogabili del sottoscritto. Chiedo scusa in anticipo ai nostri lettori per l'inconveniente.
Un saluto a tutti.
venerdì 8 gennaio 2010
i migliori e i peggiori giovani della 18^ giornata
Francesco Tusi
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
Posted in: 






