martedì 13 ottobre 2009

PREPARATE LE FUNI, SI PREPARA UNA DIFFICILE SCALATA: ITALIA U21 FERMATA A MANTOVA DALLA BOSNIA


Il rischio maggiore era quello di sottovalutare una formazione sconosciuta ai più. Il rischio ce lo siamo presi tutto e, purtroppo, bisogna dare ragione a quei pochi che predicavano grande attenzione.
Nella Terza partita della lunga strada che può portare ai Campionati Europei 2011 in Danimarca, l'Italia impatta contro una Bosnia massiccia e difensivista, ma dotata anche di diversi giocatori interessanti in grado di fare gioco di prima e ripartenze veloci, inoltre, a differenza dei coetanei Italiani la maggior parte di essi, anche i panchinari, sono titolari nei rispettivi club di appartenenza. E questo sul piano atletico nel corso dei 90 minuti è un altro problema da valutare.
Casiraghi presenta una formazione sulla carta molto offensiva, un 4 - 3 - 3 con Seculin in porta, Bellusci a destra e De silvestri (capitano) a sinistra, la coppia centrale Ranocchia e Ogbonna; il centrocampo a 3 con Soriano, Poli e Castiglia; il trio d'attacco con Paloschi centrale e Marilungo e Balotelli ai lati.
La Bosnia dal canto suo presentava una sorta 5 - 1 - 3 - 1 molto attendista, e sorprendente, con
Sehic in porta, Vranjes a destra e Subasic a sinistra, tre difensori centrali molto alti e cioeè Savic, Sunjic e Bunoza. Davanti alla difesa ha agito Kiso, 2 centrocampisti in realtà offensivi come Galesic e Coric con il capitano Dzafic allargato a destra a dare supporto all'unica punta Miljkovic.
La partenza è piuttosto bloccata da parte degli azzurrini e sarà una costante di tutto il primo tempo, con un pressing asfissiante dei bosniaci sul portatore di palla. L'inferiorità numerica a centrocampo consente sempre un raddoppio degli avversari con conseguente difficoltà ad impostare l'azione e frequenti passaggi indietro. Il primo tiro in porta lo vediamo con la conclusione su calcio di punizione di Balotelli al minuto 7' e soltanto un minuto più tardi arriva la rete del vantaggio degli azzurrini: la palla arriva a Balotelli, i difensori bosniaci in ripiegamento si fanno tagliare fuori dal passaggio indietro verso Poli che smarca bene Marilungo tutto solo davanti al portiere, per un asso come lui è un gioco da ragazzi buttare la palla in rete anche se il portiere Sehic sfiora pericolosamente la palla. L'attitudine difensiva della Bosnia pare possa sgretolarsi ma dopo qualche momento di confusione la squadra si assesta bene e sale in cattedra Galesic che porta più volte con dribbling e finte panico tra i difendenti. Ed è proprio dai suoi piedi che esce il pareggio della Bosnia: azione ficcante sulla sinistra, porta palla fino ad accentrarsi, tocco verso Coric che salta Ranocchia con un dribbling e piazza la palla sul palo lungo. Incredibile disattenzione considerando la netta superiorità numerica degli azzurri! Da segnalare inoltre un altro tiro di Coric che Seculin sventa prima che la palla finisca sotto la traversa, la respinta arriva a Dzafic che non riesce a concludere degnamente di sinistro.

Il secondo tempo è quasi tutto di marca Italiana, la Bosnia retrocede tantissimo e Galesic, il più pericoloso nel primo tempo, si spegne. Il tanto possesso palla è soltanto sterile poichè non si riesce a mettere in piedi un azione pericolosa e nemmeno un giocatore che possa tirare da lontano. Il solo Marilungo ci prova pericolosamente da sinistra ma Sehic è bravo a mettere la palla in angolo, replicando nello stile il bel gesto di Seculin sul finire del primo tempo. E così le azioni, che abbiamo timore a definire pericolose, arrivano dai calci di punizione, sperando in una spizzicata in mezzo all'area. Certo, i difensori bosniaci sono sopra 1 e 90 m, forse non era la mossa su cui sperare per acciuffare una vittoria di cui gli azzurrini avevano bisogno. Al minuto 84' Paloschi viene fermato per un fuorigioco dubbio e in ogni caso Sehic aveva parato la conclusione del giocatore del Parma, ripetendo il miracolo anche sul secondo tiro dopo la respinta. L'ultima occasione è, neanche a dirlo, un calcio di punizione dalla siderale distanza di 35 m. Tira Balotelli, la indirizza bene, ma Sehic è attento e respinge di pugno.

Una prova davvero incolore della nostra U21. Ora, dopo 3 partite, sono 4 i punti. Il Galles capoclasifica ne ha 13. Ci sono ancora 5 partite a disposizione, ma se qualcosa non cambia sarà molto dura per i nostri ragazzi raggiungere una qualificazione che non solo significa esclusione dagli Europei ma anche dalle Olimpiadi che si terranno a Londra nel 2012! Un boccone amaro che non vorremmo mandare giù.



Domani vi presentiamo le pagelle degli azzurri e dei bosniaci dettagliate

TABELLINO DELLA PARTITA

---------------------------------------
----------------------------------------------------
"Danilo Martelli", Mantova - QUALIFICAZIONI EURO UNDER21 DENMARK2011 - Mar 13.10 - ore 20.45 CET


ITALY
9' Guido MARILUNGO

1-1



BOSNIA HERZEGOVINA
30' CORIC







LE FORMAZIONI UFFICIALI

ITALY (4-3-3)

01 SECULIN
02 BELLUSCI - 03 DE SILVESTRI - 05 RANOCCHIA - 06 OGBONNA
04 CASTIGLIA* - 08 POLI - 07 SORIANO***
11 MARILUNGO** - 09 PALOSCHI - 10 BALOTELLI




* 59' - 05 Luca MARRONE
** 65' - 18 Federico MACHEDA
*** 78' - 17 Cristian PASQUATO


BOSNIA HERZEGOVINA (4-4-2)

01 SEHIC
02 SAVIC - 03 SUBASIC - 04 BUNOZA - 05 SUNJIC
06 KISO - 07 GALESIC** - 15 MILJKOVIC* - 18 VRANJES
10 DZAFIC - 11 CORIC***






* 77' - 08 PEJIC
** 85' - 16 MILUTINOVIC
*** 90' - 13 MALIC








Arbitro: Nuno Pereira Gomes DUARTE (POR)



Assistenti: Serafim Baia NOGUEIRA (POR) - TSergio David GOUVEIA SERRAO (POR)
Quarto Uomo: Paulo Jorge LOURENCO BATISTA (POR)

ALTRE NOTIZIE

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | 100 Web Hosting