ITALIA - Sbagliare è umano, perseverare diabolico diceva un vecchio adagio popolare. Il 4 - 3 - 3 di Casiraghi ha raramente convinto, non perchè il modulo non sia sfruttabile, ma per la mancanza di interpreti. Reputo che non si possa giocare con i 3 attaccanti davanti se almeno 2 di questo non siano disposti ad un grande sacrificio in fase di ripiegamento. Balotelli e Marilungo, anche volendo, non hanno queste caratteristiche. I centrocampisti centrali andranno sempre in inferiorità numerica. Considerando che il gioco, nel calcio, lo crea e rompe il centrocampo, in questa situazione non saremo mai davvero pericolosi: la speranza è che non si perseveri...
D'altra parte abbiamo almeno 2 giocatori che possono dare all'attacco una spinta in più pur partendo da lontano e sono Barillà e Mustacchio. E' un peccato dover lasciare in panchina uno tra Marilungo, Balotelli e Paloschi... ma così non andiamo da nessuna parte!
SECULIN 5,5 - Praticamente inoperoso e forse il freddo lo fa bloccare sul bel goal di Coric, avrebbe potuto fare di più sinceramente. Si riscatta parzialmente sul successivo tiro di Galesic togliendo la palla da sotto la traversa ma consegnandola comunque sui piedi di Dzafic che tenta un dribbling di troppo e perde l'occasione di portare in vantaggio la Bosnia.
BELLUSCI 6 - Dalla sua parte scendono in pochi, quando succede ingaggia un duello tutto velocità e fisico con Subisic. Non demerita, ma non è un terzino. Basta con questi scempi! Avevamo un terzino destro di ruolo che ha giocato a sinistra..... mah
RANOCCHIA 5 - Non ha dovuto fare molto per contenere l'attacco, inesistente, bosniaco. Pesa sulla sua coscienza il goal di Coric, a scuola calcio insegnano che non bisogna entra scriteriamente in scivolata in area di rigore: o prendi l'avversario e fai rigore o spalanchi lo specchio della porta al tuo avversario. Buona la seconda!
OGBONNA 6 - Che fisico! Anche lui come il compagno di reparto non ha faticato molto, anche se in più di un occasione ha dovuto coprire De Silvestri su Dzafic. Una copertura molto buona, meno su Galisic che con la palla faceva quello che voleva.
DE SILVESTRI s.v - Voto di critica. Il ragazzo si è impegnato e ha la mia ammirazione. Però non è possibile che il suo talento venga sprecato dove può meno esprimersi
POLI 6 - Gli avrei dato 5 poi ho pensato che nel bene e nel male è suo l'assist smarcante per Marilungo, decisivo per il risultato finale. Forse riponevo troppe aspettative. Sicuramente non è colpa sua se lo raddoppiavano sistematicamente e non aveva nessuno intorno ad aiutarlo
CASTIGLIA s.v - C'era anche lui?
(Marrone s.v - stessa domanda)
SORIANO 5,5 - Uno con i suoi piedi dovrebbe stare da tutt'altra parte in campo. Non è sbagliata l'idea di farne un playmaker difensivo (anche Pirlo lo è diventato). Forse però non era il momento di fare esperimenti, considerato che partendo da dietro lasciava ancora maggiormente scoperti i suoi compagni di reparto
(Pasquato 4 - se avesse passato quella palla sradicata con un fallo dai piedi di Galesic forse ora staremmo parlando di un altra partita. Se avesse tirato bene uno degli ultimi calci di punizione idem. Non voglio esere cattivo, il ragazzo ci sa fare, ma questi sono fatti realtivi a ieri)
BALOTELLI 5 - Siamo alle solite. Ha fatto un paio di falletti inutili ed irritanti. L'aribtro l'ha graziato. Io lo grazio solo per il passaggio intuitivo a Poli sul goal di Marilungo. Da lui vogliamo molto ma molto di più. SVEGLIA!!!
PALOSCHI 5,5 - Lotta, sgomita, corre... però inconcludente. Mezzo punto in più per non metterlo sul piano di Balotelli
MARILUNGO 6,5 - Il migliore dei nostri. Basterebbe forse il goal perchè lo sia, ma Mari è un giocatore di classe, uno che fa differenza e peso in attacco. Sua anche l'azione più pericolosa, con il tiro parato da Sehic.
CASIRAGHI 3 - Grande rispetto per il professionista. Ma non ci siamo e se non lo capisce (persino uno orgoglioso come Mourinho ha messo in cascina un modulo che non girava!) è grave
Sarò più generoso con i voti, se non altro perchè alla fin fine hanno ottenuto un ottimo risultato... a differenza nostra
SEHIC 7 - Non poteva fare molto sul goal e quasi ci arrivava. Poi altri 3 o 4 interventi mica male. Occhio alla sua crescita, sta giocando da titolare nel Zeljezncar, può crescere
VRANJES 6,5 - Il migliore dei suoi in difesa. Gladiatorio, spesso ai limiti del fallo... a un certo punto non ci si meravigliava più quando anticipava chiunque gli passasse vicino.
BUNOZA 6 - Ottimo fisico che andrebbe "controllato" in determinati interventi, qualche volta irruento quindi, spesso efficace
SAVIC 6 - Tutto sommato partita priva di sbavature, non lo si può incolpare dell'errato posizionamento di tutta la difesa sul goal di Marilungo
SUNJIC - Un'altro gigante che ha torreggiato un mezzo all'area.
SUBASIC 6 - Troppo timido in determinate occasioni, ha dimostrato di avere una buona velocità, avrebbe potuto e dovuto osare di più. Aveva davanti il solo Bellusci che certo non spingeva alla Maicon maniera
KISO 6,5 - Lavoro oscuro il suo davanti alla difesa, ha spaccato legna per tutta la partita, andava a chiudere a sinistra, al centro, a destra: dove c'era bisogno di raddoppiare campeggiava il suo numero 6.
GALESIC 7 - A un certo punto dava l'impressione di poter essere fermato solo con il fallo: palla al piede era incontrollabile, tutte le azioni pericolose sono partite da lui, compreso goal e tiro pericoloso sventato da Seculin. Sorpresona!
CORIC 6,5 - Anche lui centrocampista offensivo, anche lui ha corso come un matto soprattutto in interdizione. E poi che goal: tecnica e intelligenza del tiro da applausi
DZAFIC 6 - Ecco l'errore di Tulic: uno dei migliori marcatori del campionato bosniaco dirottato sulla fascia. Con la fascia di capitano nonostante le minacce del CT dopo una notte "brava" dopo la partita persa contro il Galles, si è sacrificato moltissimo ingaggiando sfida in velocità con Ogbonna e De Silvestri. Una tipologia di giocatore che tatticamente sarebbe stato utilissimo all'Italia
MILJKOVIC 5 - Inesistente. Era da solo a lottare contro i centrali italiani. Per carità da apprezzare perchè ci ha messo impegno, ma con tutta quella corsa a vuoto non si può pensare potesse anche essere lucido sotto porta qualora fosse arrivata l'occasione.
Anche Tulic, ct della Bosnia, ha commesso qualche errore di valutazione. Solo che passa sotto vento pocihè un pareggio in Italia è manna dal cielo
Unknown
Posted in: 






