Pablo Cesar VELAZQUEZ Centurion è partito da molto lontano prima di arrivare ai momenti di notorietà che gli hanno portato i goal, 16 su 22 incontri, con i quali è stato incoronato capocannoniere del Torneo di Apertura 2009 in Paraguay. Inizia il suo percorso calcistico nella società dell'Atlantida, una delle squadre più longeve di Asuncion ma che ha spesso navigato nelle serie inferiori, è stato poi notato dal Libertad, sempre di Asuncion, durante un campionato Sub-15 durante il quale siglò 45 goal. E' riuscito all'esordio con la maglia del Libertad a siglare il suo primo goal da professionista: era il 2005 ed aveva 18 anni. Poi il suo percorso, che passa anche dal campionato sub-20 svoltosi proprio in Paraguay, subì una fase calante. La concorrenza nel Libertad era tanta e Velazquez riuscì a mettere insieme poche presenze. Poi arrivò l'occasione giusta, il passaggio ad una squadra sicuramente di livello inferiore, cioè il Rubio Nu, ma che gli permise di disputare l'intero campionato di Seconda divisone nel 2008, di conquistarsi il passaggio nella Prima divisione che culmina, come si diceva all'inizio, con il titolo di Capocannoniere el Torneo di Apertura ed un campionato tranquillo per la neo-promossa. Il torneo di Clausura è iniziato settimana scorsa, prima giornata e subito goal: la crescita continua! Si mormora di un suo possibile approdo in Argentina, Nestor Sensini nutre grande stima verso il giovane paraguagio.
Nel Gennaio 2010 approda al Libertad, squadra principale del Paraguay in questo momento con la possibilità di disputare anche la Copa Libertadores.
Velazquez è un Centravanti, molto fisico. Nonostante l'elevato numero di goal e le caratteristiche fisiche, non è il giocatore che ama sostare in area di rigore ma anzi si muove molto e spesso va alla ricerca della palla fuori dall'area sia per la spizzicata di testa, sia per difendere palla a terra e attendere la salita della squadra e un compagno smarcato. Compiuti questi movimenti spalle alla porta, scaricata la palla, si fionda poi verso la rete creando ulteriori spazi e soluzioni per i compagni. Non ha un tiro irresistibile, questo è certo, ma sotto porta è micidiale.
fonte: interfutura per Generazione Di Talenti
Emanuele Trevisi
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