La sua tripletta consente alla Svezia di dilagare sulla Bielorussia, pareggio 0-0 tra Italia e Serbia sotto il segno dei portieri e di un giocatore davvero interessante: Goiço Kacar, spettacolare la sua rovesciata a rete
Tra l'Olimpya Stadium di Helsingborg ed il Malmo New Stadium si sono concluse le prime due partite del gruppo A ed anche qua si sono viste due partite davvero emozianti che rendono anche questo girone molto avvincente come quello B, quel gruppo che è stato definito fino a qualche giorno fa il più difficile dei due: non è vero, tutti ormai conoscono il gioco del calcio alla perfezione e lo applicano molto bene.E' quello che avviene nel pomeriggio dove la Svezia, appaggionata da tutto il Malmo Stadium, considerata alla vigilia da alcuni, non dalla nostra presentazione, squadra poco competitiva, rifila 5 gol alla Bielorussia dopo essere passata in svantaggio e si porta in testa al Gruppo A con tre punti. Dopo i primi 30' di studio per entrambe le squadre, al 32' va in vantaggio l'Under21 ospite con una grandissima conclusione dalla distanza e su rincorsa di Sergej Kislyak che realizza il momentaneo 0-1 e sembra gelare i padroni di casa che però non vanno in confusione. Al 34' si vede per la prima volta il talento di Ola Toivonen, la cui conclusione viene ribattuta miracolosamente in calcio d'angolo da un difensore ospite. Però il pareggio non tarda ad arrivare. Al 35' Rasmus Elm da 35 metri lascia partire un tiro che ribatte sulla testa di un difensore bielorusso, ingannando il proprio portiere, e termina in rete per l'1-1. Da questo momento in poi sarà un primo tempo tutto svedese. Al 38' Markus Berg, uno dei leader svedesi, dribbla due difensori nello stretto , entra in area di rigore e realizza un grandissimo gol di punta
Ad inizio ripresa la Bielorussia sembra reagire, ma tale reazione durerà poco e sarà soltanto un tiro del solito Kislyak che si spegne alto sopra la traversa. Poi solo Svezia: al 64' Bergsson accarezza la traversa con un colpo di testa e dopo un gol annullato a Ola Toivonen per un inesistente fuorigioco, continua la giornata magica di Markus Berg che al 81' realizza il 4-1 superando di pallonetto difensore e portiere avversari, è tripletta che lo colloca in testa alla classifica marcatori.
La goleada svedese termina all'89' con un tiro di Gustav Svensson che si infila nel sette. Il 5-1 è il risultato finale di una partita che ha visto un'ottima Svezia ed un calo inspiegabile degli avversari che si dovranno rifare nelle prossime due partite come spiega molto bene il loro allenatore.
Yury Kurnenin, ct Bielorussia
"Nei primi 35 minuti siamo stati al loro livello e abbiamo anche segnato e poi è accaduto qualcosa che non riesco a spiegare. Abbiamo subito tre reti per errori non dei singoli, ma dell'intera squadra. E' la prima partita, ce ne restano altre due per offrire buone prestazioni".Alla fine della partita, da apprezzare la dedica di uno dei due allenatori della Svezia Under21 nei confronti degli allenatori del campionato svedese che fanno crescere in prima squadra i loro talenti, schierandoli dal primo minuto: da prendere d'esempio per il calcio italiano. Ecco le sue parole.
Jorgen Lennartson, co ct della Svezia
"Siamo molto contenti del risultato. Per il momento godiamoci questo risultato, poi penseremo all'Italia. Dedico questa vittoria a tutti gli allenatori dell'Allsvengkan, che lavorano con questi calciatori, li sviluppano nelle loro società e li allenano ogni giorno".In serata all'Olympia Stadium di Helsingborg, Italia e Serbia non vanno oltre lo 0-0 finale anche se entrambe le squadre hanno occasioni per passare in vantaggio ma anche per sfortuna, soprattutto i serbi, non ci riescono: partita simile al match di ieri tra Germania e Spagna.
Primo tempo quasi tutto azzurro. Ma parte subito forte la Serbia che con Goiço Kacar all'11' da buona posizione spara alto sopra la traversa. Al 12' rispondono gli azzurrini con una conclusione di Sebastian Giovinco che si vede respingere un grande tiro dal limite dall'ottimo estremo difensore serbo Brkic in calcio d'angolo;. Lo stesso estremo difensore, messo in prima squadra dall'FC Vojvodina con la quale ha già disputato 4 partite nel campionato serbo, viene impegnato al 40' dall'unico tiro in porta da un Mario Balotelli super spento. Si va all'intervallo con un deludente 0-0.
Nei primi minuti della ripresa il pallino del gioco ce l'ha sempre l'Italia. Dopo l'uscita di Balotelli, al suo posto entra al suo posto Abate, l'Italia non si vede più e negli ultimi 10' di gioco cresce la Serbia, che prima con Tomovic da due passi sfiora il gol, grandissimo Consigli a salvare la porta italiana, e poi con una spettacolare rovesciata del talento di Goiço Kacar colpisce il palo: non ci sarebbe stato nulla da fare per l'ottimo portiere atalantino. Nel finale le squadre si accontentano di un buon pari per entrambe e la partita finisce 0-0.
Ai microfoni RaiSport sono stati intervistati alcuni giocatori italiani che hanno tutti dato la stessa risposta.
Salvatore Bocchetti, difensore: "Volevamo vincere non ci siamo riusciti. La partita si è rivelata difficile. Cercheremo di rifarcirci contro la Svezia".
Claudio Marchisio, centrocampista: "Penso che tutta la squadra abbia fatto bene. Abbiamo fatto un'ottima partita tranne gli ultimi dieci minuti. Cercheremo di vincere la prossima partita contro la Svezia".
Domenico Criscito, difensore: "Abbiamo giocato bene il primo tempo, poi ci siamo scoperti negli ultimi 10 minuti anche perchè la Serbia è cresciuta lungo le fasce grazie ai loro lunghi. Penseremo di fare bene contro la Svezia".
Pierluigi Casiraghi, allenatore Italia: "Abbiamo fatto bene nel primo tempo, siamo partiti bene nella ripresa, ma abbiamo lasciato gli ultimi dieci minuti agli avversari. Adesso pensiamo alla Svezia ".
Oggi giornata di riposo, si riprenderà domani 18.06 con altre due partite del Gruppo A.
TABELLINI ED HIGHLIGHTS NEL FORUM DI GT
Primo tempo quasi tutto azzurro. Ma parte subito forte la Serbia che con Goiço Kacar all'11' da buona posizione spara alto sopra la traversa. Al 12' rispondono gli azzurrini con una conclusione di Sebastian Giovinco che si vede respingere un grande tiro dal limite dall'ottimo estremo difensore serbo Brkic in calcio d'angolo;. Lo stesso estremo difensore, messo in prima squadra dall'FC Vojvodina con la quale ha già disputato 4 partite nel campionato serbo, viene impegnato al 40' dall'unico tiro in porta da un Mario Balotelli super spento. Si va all'intervallo con un deludente 0-0.
Nei primi minuti della ripresa il pallino del gioco ce l'ha sempre l'Italia. Dopo l'uscita di Balotelli, al suo posto entra al suo posto Abate, l'Italia non si vede più e negli ultimi 10' di gioco cresce la Serbia, che prima con Tomovic da due passi sfiora il gol, grandissimo Consigli a salvare la porta italiana, e poi con una spettacolare rovesciata del talento di Goiço Kacar colpisce il palo: non ci sarebbe stato nulla da fare per l'ottimo portiere atalantino. Nel finale le squadre si accontentano di un buon pari per entrambe e la partita finisce 0-0.
Ai microfoni RaiSport sono stati intervistati alcuni giocatori italiani che hanno tutti dato la stessa risposta.
Salvatore Bocchetti, difensore: "Volevamo vincere non ci siamo riusciti. La partita si è rivelata difficile. Cercheremo di rifarcirci contro la Svezia".
Claudio Marchisio, centrocampista: "Penso che tutta la squadra abbia fatto bene. Abbiamo fatto un'ottima partita tranne gli ultimi dieci minuti. Cercheremo di vincere la prossima partita contro la Svezia".
Domenico Criscito, difensore: "Abbiamo giocato bene il primo tempo, poi ci siamo scoperti negli ultimi 10 minuti anche perchè la Serbia è cresciuta lungo le fasce grazie ai loro lunghi. Penseremo di fare bene contro la Svezia".
Pierluigi Casiraghi, allenatore Italia: "Abbiamo fatto bene nel primo tempo, siamo partiti bene nella ripresa, ma abbiamo lasciato gli ultimi dieci minuti agli avversari. Adesso pensiamo alla Svezia ".
Oggi giornata di riposo, si riprenderà domani 18.06 con altre due partite del Gruppo A.
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Emanuele Trevisi
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