Spagna: Villa “mata” l’Iraq!
BLOEMFONTEIN-Niente goleada per
L’11 delle “Furie Rosse” si presenta con 4 novità rispetto alla squadra che ha piegato
E’ la gara che mette a confronto i due stili di gioco opposti, con il “Tique Toque” iberico che si infrange nel catenaccio mesopotamico e la partita si addormenta.
Il primo sussulto del match arriva al
Sulla lavagnetta di coach Milutinovic oggi non ci sono schemi d’attacco, ma è
L’assedio rosso dura fino al 45° minuto, ma la pausa dà una scossa ai biancoverdi che nella
seconda frazione fanno capolino nella metà campo spagnola, sempre però con un occhio rivolto alla difesa.
Nel momento migliore dell’Iraq però è
SPAGNA (4-4-2): Casillas 6, Capdevilla 6,5, Marchena 6, Piquè 6, Ramos 7, Xabi Alonso 6, Xavi 6,5 (
IRAQ (5-4-1): Kassid 6,5, Abbas 6, Khalid 5,5, Rehema 6, Shaker 5,5, Kareem 6, Muayad 5,5, Hawar 6 (
Marcatori: 55' Villa (S)
Masilela-Parker: attenti a quei due!
RUSTEBURG – Prima prova per la qualificazione: superata, i Bafana Bafana dominano su una Nuova Zelanda ormai sempre più “sparring parter” di questa Confederations.
Impiegano solo 10 minuti i sudafricani a battere il portiere Moss con Fanteni, ma l’arbitro fischia: l’attaccante era in fuorigioco.
I padroni di casa non mollano la presa e al
Nel finale della prima frazione di gioco la selezione campione d’Oceania dà segni della sua presenza con qualche azione d’attacco, senza però causare affanni alla difesa africana.
La spinta della Nuova Zelanda però finisce assieme con il primo tempo, al rientro in campo cala il sipario sugli All Whites ed il Sudafrica fa quello che vuole, per il raddoppio è solo una questione di tempo.
Il secondo gol è firmato ancora dalla coppia Masilela-Parker, il primo crossa ed il secondo finalizza ancora una volta, 2-0.
Non reagiscono i neozelandesi, così la partita diventa un tiro al bersaglio contro Moss, prima prova
il solito Parker, poi Modise ed infine si mette in proprio Masilela, ma il portiere, e la mira, dicono no ai tentativi di goleada.
Esce Fanteni in perenne posizione di off-side ed al suo posto entra Mashego, che però ha lo stesso vizio del titolare, così il guardalinee alza la bandierina prima per fermarlo solo davanti a Moss (posizione dubbia), poi lo stesso ufficiale di gara gli annulla la rete del 3-0...per cosa? Fuorigioco, ovviamente.
Mashego vuole a tutti i costi il gol ed i suoi compagni lo sostengono nella sua lotta contro Moss, che però si supera in due occasioni e salva l’onore della Nuova Zelanda.
Questa sconfitta per i Kiwi vuol dire eliminazione, i neozelandesi sono eccellenti nella vela e nel rugby, ma nel calcio hanno ancora molto da imparare prima di poter togliersi qualche soddisfazione fuori dall’Oceania, ma il processo è già ben avviato e gli All Whites non resteranno ancora per molto la “copia scambiata” degli All Blacks.
Sud Africa (4-4-2): Khune 6; Masilela 7, Booth 6,5, Mokoena 6, Gaxa 6; Dikgaco 6i, Modiste 6,5, Pienaar 6,5, Sibaya 6,5; Fanteni 5,5 (17' st Mashego 7), Parker 7,5(36' st Tshabalala 6,5)
Nuova Zelanda (4-4-2): Moss 6,5; Mulligan 5,5, Vicelich 6, Boyens 5,5, Lochhead 6,5: Christie 6, Elliot 6, Brown 6 (10' st Oughton 6), Bertos 6,5 (21' st James s.v.); Smeltz 5,5, Killen 5,5 (29' st Wood s.v.)
Marcatori: 21',
CLASSIFICA GRUPPO A:
SPAGNA 6 (QUALIFICATA)
SUDAFRICA 4
IRAQ 1
NUOVA ZELANDA 0
Anonimo









