martedì 18 febbraio 2014

VIAREGGIO CUP 2014, FINALE: MILAN - ANDERLECHT 3-1 d.t.s. ( 1-1 d.t.r.)


Volevate una finale di carattere, tecnica, con un bel gioco e tirata fino all'ultimo??? beh ieri i ragazzi di Milan e Anderlecht ci hanno accontentato utilizzando tutti gli ingredienti suddetti. Una prima frazione di gioco caratterizzata da una fase di studio ove le due squadre erano concentrate più sulla fase difensiva per non subire reti che su quella offensiva, mostrando un primo tempo decisamente giocato a centrocampo, con pochissime conclusioni a rete e terminando sullo 0-0. Un secondo tempo invece in crescendo e con una piega maggiormente offensiva, portando i due team ad allungarsi, scoprirsi e di conseguenza a dar vita a diverse occasioni da gol, mantenendo comunque un equilibrio di gioco tra le compagini. Questa parità tecnico-tattica ha portato a decidere l'incontro ai tempi supplementari terminando i primi 90 minuti sul risultato di 1-1 e in 10 contro 10. Ed è qui che la forza del Milan è venuta fuori, derivata soprattutto dal "gigante"(in tutti i sensi) Petagna, che si è caricato la squadra sulle proprie spalle e trascinandola alla vittoria, prima con un assist per Fabrro e poi, in 9 (espulso lo stesso Fabbro per doppio giallo) e sul doppio vantaggio firmato Mastalli, mantenendo alta la squadra e proteggendo il pallone come fosse suo figlio fino al triplice fischio finale di Orsato che ha decretato la vittoria di capitan Pacifico e i suoi per 3-1. Un Anderlecht privo di D'alberto e soprattutto di Kawaya, che ha saputo comunque giocarsi alla pari una partita decisasi solo nell'extra time, dimostrando comunque un tasso tecnico-tattico da grandissima squadra. Un Milan invece abile e capace a stringere i denti e non arrendersi mai proprio come il carattere del suo allenatore Filippo Inzaghi, che ha saputo ampiamente trasmettere ai suoi ragazzi la voglia di non mollare nulla fino alla fine perché "le finali vanno vinte non giocate"- Pippo docet -. Con questa mentalità i rossoneri hanno battuto i detentori del titolo vendicandosi della sconfitta nella finale dell'anno precedente e, con questo trofeo, si sono portati in testa solitari come squadra più titolata del torneo(9). COMPLIMENTI RAGAZZI!!!



MILAN (4-3-1-2): Gori; Calabria, De Santis, Pacifico, Tamas; Mastalli, Modic, Benedicic; Bende Bende (37' Pinato); Petagna, Vido (69' Fabbro) . (A disposizione: Ferrari, Piccinocchi, Iotti, Di Molfetta, Simic, Saporetti, Cernigoi, Pedone, Barisic, Aniekan, Livieri). All. Inzaghi.

ANDERLECHT (4-2-3-1): Gies; Carvalho (8' pts. Mikal), Isci, Haagen, Matthys; Dendoncker, Bastien; H'Maidat (85' Kindermans), Soumaré (1' sts. Lapage), Jaadi; Leya Iseka. (A disposizione: Bossin, Falsaperla, Bourard). All. Peeters.

Arbitro: Orsato di Schio.

Marcatori: 63' Leya Iseka (A), 71' Petagna (M); 3' pts. Fabbro (M), 9' pts. Mastalli (M). 

Note: 3000 spettatori circa; espulsi Benedicic (M) al 75', Bastien (A) al 78' e Fabbro (M) al 3' pts.; ammoniti Vido (M), Soumaré (A), Haagen (A).

Best player Milan: PETAGNA, Best player Anderlecht: JAADI. 

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