sabato 1 giugno 2013

UEFA EURO U21 ISRAELE 2013, FASE FINALE - Gruppo A - GLI AVVERSARI DEGLI AZZURRINI: NORVEGIA (all'interno i 23 convocati)


- (fonte foto: fotball.no) -
Dopo il successo dell'Europeo U17 in Slovacchia dove gli Azzurrini di Zoratto hanno conquistato il secondo posto e la fase elite degli Europei U19 dove gli Azzurrini di Evani sono stati eliminati dalla Turchia in Russia,  la stagione calcistica entra davvero nel vivo e prosegue con l'UEFA EURO U21 ISRAELE 2013, dal 5 al 18 giugno, meglio conosciuta come Europei U21 (RaiSport1 tv ufficiale dell'evento),  dove saranno impegnati anche gli Azzurrini di Devis MANGIA per tentare di conquistare il Sesto titolo europeo che non raggiungono dal  2004. Da oggi, sabato 01 giugno, la redazione di Generazione Di Talenti inizia il suo lungo cammino fino a seguire tutto il torneo,  presentandovi le 8 Nazionali U21 che parteciperanno all'Europeo di categoria ed i migliori prospetti che cercheranno di mettersi in luce a questa grande competizione di calcio giovanile. Partiamo dalla Norvegia, avversari degli Azzurrini l'11 giugno al Bloomfield di Tel Aviv.


Comincia il 5 giugno contro i padroni di casa dell’Israele l’avventura della nazionale norvegese Under 21 impegnata nella fase finale degli europei di categoria ed inserita in un girone non semplice in cui dovrà affrontare anche Inghilterra (8 giugno) e Italia (11 giugno).  

È solo la seconda volta che la Norvegia Under 21 approda alla fase finale dell’Europeo e, anche se l’unico precedente è incoraggiante (terzo posto nel 1998 in Romania), è chiaro che i ragazzi di mister Tor Ole Skullerud non sono certo i grandi favoriti della manifestazione. Anzi, è già stato abbastanza sorprendente che siano arrivati fin qua, così come sorprendente è stato il modo con cui sono arrivati a questa fase finale. Secondi nel girone 8 di qualificazione – proprio dietro l’Inghilterra che incontreranno nuovamente in Israele (e le due partite giocate nel girone non sono precedenti esaltanti, visto che in entrambi i casi hanno vinto gli inglesi) e davanti a Belgio, Azerbaigian e Islanda –, i norvegesi si sono così qualificati per i playoff, disputati contro un cliente scomodissimo come i francesi. Dopo l’andata persa per 1-0 a Le Havre, al ritorno a Drammen la Norvegia ha letteralmente sorpreso gli avversari, battendoli 5-3 in una partita memorabile in cui si sono trovati a condurre anche per 5-1 (questo era il risultato al 66°: la reazione francese ha fatto paura ma non è stata sufficiente per ribaltare le sorti del doppio scontro).

Da allora – era il 16 ottobre – è passata però un po’ d’acqua sotto i ponti. È cambiato pure l’allenatore: Per Joar Hansen, ct artefice di quell’impresa contro i transalpini, ha ceduto alle sirene del Rosenborg ed è stato ingaggiato dall’ambiziosa squadra di Trondheim, bramosa di riconquistare la Tippeligaen, il massimo campionato norvegese. Per questa avventura in terra israeliana è stato quindi assunto Tor Ole Skullerud, un allenatore giovane (è del 1970) la cui carriera è ancora agli inizi (l’unica esperienza significativa a livello di club è stata in patria, alla testa del Vålerenga nel 2008 e 2009) ma che gode di particolare fiducia presso la federazione norvegese presso cui ha già svolto incarichi in passato (dal 2005 al 2007 ha allenato la Norvegia Under 19, nel 2010 è stato secondo allenatore proprio dell’Under 21 guidata da Øystein Gåre, ed anzi nello stesso anno scalò nel ruolo di head coach per tre partite allorché Gåre dovette abbandonare l’incarico perché affetto da tumore, malattia che purtroppo lo condusse alla morte di lì a pochi mesi).

È stata probabilmente anche la familiarità dello stesso Skullerud con la Federazione che ha portato ad una soluzione non troppo problematica una questione che rischiava di innervosire molto la spedizione in Israele. Il 7 giugno, infatti, la nazionale maggiore è impegnata in Albania in un fondamentale match per le qualificazioni ai Mondiali (non fatevi ingannare dal blasone sulla carta scarso dell’avversaria: la Norvegia con l’Albania ha già perso in casa, e se non vendica quella sconfitta con una vittoria può quasi dire addio al sogno di partire per il Brasile), e ci sono quattro giocatori dell’Under 21 cui Egil “Drillo” Olsen, allenatore della Norvegia “A”, non intende rinunciare. Sono Markus Henriksen, Håvard Nordtveit, Valon Berisha e Joshua King. Tiene così tanto a loro che non solo vuole assolutamente averli con sé a Tirana, ma avrebbe voluto averli a disposizione pure per l’amichevole di Oslo dell’11 contro la Macedonia, giorno in cui l’Under 21 finisce l’avventura nel girone israeliano. Questo avrebbe di fatto costretto Skullerud a escludere tutti e quattro dalla fase finale dell’Europeo. Si era arrivati a un compromesso: i quattro avrebbero giocato in Albania ma poi il solo Henriksen avrebbe giocato pure con la Macedonia, e sarebbe stato quindi depennato dalle convocazioni di Skellerud, mentre gli altri tre avrebbero raggiunto in Israele l’Under 21 appena finito l’impegno a Tirana. Sorte però ha voluto che qualche giorno fa si sia infortunato proprio Alexander Groven, che per l’appunto era il giocatore chiamato a sostituire Henriksen. 

A questo punto, Skellerud avrebbe avuto grossi problemi di formazione, e Drillo si è impietosito, accettando di rinunciare pure ad Henriksen per l’amichevole dell’11. Quindi così si è deciso: Henriksen, Nordtveit, Berisha e King giocheranno con la nazionale maggiore il 7 a Tirana, poi già quella sera raggiungeranno la nazionale Under 21 in Israele per la quale saranno quindi pienamente disponibili, ma solo a partire dalla gara con l’Inghilterra (nell’impossibilità di risolvere il problema dell’ubiquità, dovranno giocoforza saltare la sfida inaugurale contro i padroni di casa israeliani).

Dopo che di loro si è parlato così tanto, è chiaro quindi che sono questi quattro i giocatori “star” dell’Under 21 norvegese, quelli su cui si concentrano più attenzioni. Se sono così ambiti e contesi, una ragione ci sarà. E risiede nel fatto che sono quattro enfant prodige che non solo promettono molto per il futuro ma anche, sebbene così giovani, hanno pure una bella carriera già alle spalle.

L’attaccante Joshua King, uno che può giocare benissimo anche sulla fascia, è forse il talento più intrigante: ragazzo del 1992 di origine gambiana, già nel 2008 è stato messo sotto contratto dal Manchester United, per il quale fino al 2013 non ha mai giocato in prima squadra (da quelle parti la concorrenza è tanta!) almeno in campionato (ha però una presenza in Coppa e pure una in Champions League, con cinque minuti giocati a Istanbul nel novembre 2012 nella sconfitta col Galatasaray), anche se – tra giovanili, squadra riserve e prestiti ad altre squadre (ora è accasato presso i Blackburn Rovers) – è riuscito comunque a farsi notare, tanto che già dal settembre 2012 è nel giro della nazionale maggiore, per la quale ha pure segnato un gol nella trasferta di Cipro dell’ottobre 2012 vinta dalla Norvegia per 3-1.
Gli altri tre sono centrocampisti (e questo sarà un bel problema per Skellerud al momento di fare la formazione per la partita contro Israele, quando mancheranno tutti insieme). Il più giovane è Valon Berisha, un ragazzo di origini kosovaro-albanesi del 1993 che già da quattordicenne ha sostenuto provini con Chelsea, Manchester United, Aston Villa, club che gli proposero pure un contratto ma che lui preferì rifiutare, decidendo di restare in Norvegia dove poteva trovare più spazio anche nelle prime squadre; tant’è che sin dall’età di diciassette anni è stato protagonista nel Viking, che poi lo ha ceduto nel 2012 agli ambiziosi austriaci del Salisburgo, che hanno in rosa anche un altro talento di questa nazionale, l’attaccante Håvard Nielsen. Markus Henriksen è invece un centrocampista centrale, uno che ha vinto la Tippeligaen col Rosenborg già a 17 anni (era il 2009: è vero che quell’anno giocò solo tre partite, ma dall’anno successivo fu per lo più titolare) e dal 2012 milita nell’AZ Alkmaar, in Olanda. Håvard Nordtveit, che più degli altri garantisce copertura alla difesa, fa parlare di sé sin dal 2007, quando diciassettenne stregò Arsène Wenger che decise di ingaggiarlo per l’Arsenal, con la cui prima squadra non ha però mai militato: dopo un po’ di giri per l’Europa, dal 2010 è una pedina importante dei tedeschi del Borussia Mönchengladbach.

Se queste sono le quattro “star” della Norvegia Under 21, non tutti i loro compagni sono però al medesimo livello, sebbene non manchino giocatori più che interessanti, come il già citato Håvard Nielsen. Dodici giocatori su ventitré non giocano in patria, segno che si tratta spesso di giocatori che han fatto stendere molto inchiostro sui taccuini degli osservatori di tutta Europa. Ma anche tra chi è rimasto in patria c’è chi vale la pena di essere seguito, come Magnus Wolff Eikrem (centrocampista, in passato messo sotto contratto dal Manchester United) e Jo Inge Berget (attaccante con un trascorso nelle giovanili dell’Udinese) sono due degli artefici dello splendido scudetto vinto l’anno passato dal Molde, il quale quest’anno però sta facendo moltissima fatica (al momento è ultimo in classifica!) e bisogna vedere questo se e come influirà, anche a livello psicologico, su questi due ragazzi. In difesa, van tenuti sott’occhio Vegar Hedenstad, in forza al Friburgo (può giocare anche più in avanti, a centrocampo, e questo con Israele potrebbe far comodo a Skellerud) e Stefan Strandberg (Rosenborg). A centrocampo, oltre ai già citati, segnaliamo anche Harmeet Singh, uno che gioca (non molto, in verità) nel Feyenoord e che nell’Under 21 ha sempre fatto bene, tanto da aver già collezionato tre presenze anche nella nazionale maggiore. In attacco, attenzione anche all’estro di Marcus Pedersen, che gioca per i danesi dell’Odense.
Qualche problema in più potrebbe esserci in porta, dove però potrebbe trovare spazio il promettente Ørjan Nyland Håskjold che, dopo aver vinto la Coppa di Norvegia con l’Hødd (una squadra di Adeccoligaen, la “serie B” norvegese) parando di tutto nell’incredibile finale col Tromsø, è stato ingaggiato dal Molde quest’inverno: approdato presso i campioni in carica del campionato norvegese con la qualifica terzo portiere, ha scalato le gerarchie (il primo portiere, Espen Bugge Pettersen, si è infortunato; il secondo, Ole Söderberg, ha inanellato una serie di sconfortanti errori) e al momento, dopo aver collezionato sei presenze, ne è il titolare. Håskjold finora nell’Under 21 ha giocato una sola partita ufficiale, ma importante: era lui in porta nel decisivo 5-3 rifilato alla Francia nella gara che ha schiuso le porte della fase finale ai “norvegesini”: il posto di Arild Østbø, titolare dell’Under 21 fino al playoff di andata con la Francia e unico tra i convocati a giocare in Adeccoligaen (milita nello Strømmen, squadra che si trova al momento nella metà bassa della classifica), potrebbe vacillare...
La Norvegia Under 21 non è certo favorita in questi europei, anche perché il girone è tosto, ma promette di regalare dispiaceri intensi a chi dovesse avere l’ardimento di sottovalutarla!



Convocati


- PORTIERI -
01 Arild OSTBO
12 Orjan NYLAND HASKJOLD
23 Gudmund KONGSHAVN

- DIFENSORI -
02 Martin LINNES
03 Thomas ROGNE
04 Stefan STRANBERG
05 Vegar HEDENSTAD

- CENTROCAMPISTI -
07 Harmeet SINGH
09 Valon BERISHA*
13 Markus HENRIKSEN*
15 Haverd NORDTVEIT*
16 Yann-Erik DE LANLAY
17 Anders KONRADSSEN
18 Magnus EIKREM
20 Stefan JOHANSEN
22 Abdissalam IBRAHIM

- ATTACCANTI -
06 Omar ELABDELLAOUI
08 Jo INGE BERGE
10 Marcus PEDERSEN
11 Haverd NIELSEN
14 Fredrik SEMB BERGE
19 Flamur KASTRATI
21 Joshua KING*

- ct: Tor Ole SKULLERUD (NOR) -

*A disposizione a partire dalla seconda partita

Formazione della Norvegia che ha sconfitto la Francia nella finale di ritorno dei playoff
Ørjan Nyland, Vegar Hedenstad, Thomas Rogne, Stefan Strandberg, Omar Elabdellaoui, Harmeet Singh, Håvard Nordtveit, Anders Konradsen, Jo Inge Berget, Marcus Pedersen, Håvard Nielsen.

Le partite della Norvegia alla Fase a Gironi (ora italiana):
MER 05.06
18.00  ISRAELE vs NORVEGIA (Netanya Stadium, NETANYA)
SAB 08.06
18.00 INGHILTERRA vs NORVEGIA (Ha Moshava, PETAH TIKVA)
 MAR 11.06
18.00 NORVEGIA vs ITALIA (Bloomfield, TEL AVIV)

Precedenti contro l’Italia
In Italia: 3 partite – 3 vittorie Italia
In Norvegia: 2 partite – 2 vittorie Norvegia
Nessun precedente in campo neutro
Totale: 5 partite – 3 vittorie Italia, 2 vittorie Norvegia
Ultimo precedente: Drammen (Norvegia), 3 giugno 2005, ore 20 – Norvegia-Italia 1-0

Francesco Naldi - http://calcionorvegese.blogspot.it/



La Nazionale U21 su GT Forum - L'Europeo U21 su GT Forum

SCRITTO DA Emanuele Trevisi

Nato a Campi Salentina il 16/06/1986 da Novembre 2008, dopo varie collaborazioni con siti amatoriali come Lucalcio intraprende questa nuova avventura/progetto ideando insieme a Massimo il blog di GT del quale diventa Capo-Redattore. Da questo momento si dedica pienamente al progetto di GT sia sul forum che nel blog. E l'ideatore di due video supervisitati su Youtube tra cui quello di Stephan El Shaarawy e di Ciro Immobile. Segue molto il calcio nella sua totalità.

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