Oggi in Turchia inizieranno i mondiali Under 20, un'importante vetrina
internazionale che metterà in mostra i migliori talenti del panorama
mondiale. Purtoppo non prenderà parte a questa prestigiosa
manifestazione la nazionale italiana allenata da Alberigo Evani che è
stata eliminata nella fase precedente. Gli osservatori e talent scout di
ogni nazione dovranno fare particolarmente attenzione e non farsi
sfuggire i migliori prospetti mondiali che copiosamente sono presenti al
torneo. Noi di Generazione di Talenti, vi vogliamo fornire un'ampia
panoramica che sia anche una guida per chi si appresta a seguire questa
interessantissima kermesse giovanile, ponendo l'attenzione sui più
promettenti calciatori.
Completiamo la nostra analisi con i gruppi D, E ed F.
Il Gruppo D è uno dei più equilibrati, sono presenti in questo girone: Messico, Mali, Paraguay e Grecia. la nazionale ellenica (finalista all'europeo di categoria) è sicuramente la favorita per la vittoria finale di questo girone, nonostante abbia perso per diversi motivi due dei giocatori più talentuosi: il neoacquisto del Novara Georgios Katidis (1993) e Charalampos Mavrias (1994), indubbiamente miglior prospetto greco. Tra i convocati del tecnico Kostas Tsanas si consiglia una particolare attenzione per il colosso (195 cm) Stefanos Kapino (1994), possibile obiettivo di mercato del Napoli. Anche il prestante (193 cm) e vigoroso difensore dell'AEK Atene Mavroudis Bougaidis (1993) potrebbe rappresentare una delle piacevoli sorprese di questo europeo ma il centrocampo e l'attacco sono i reparti dove gli ellenici esprimono la loro maggiore qualità. La coppia mediana Panagiotis Ballas dell'Atromitos di atene (1993) e Spyros Fourlanos, (1993) appena ceduto dal Panathinaikos al Club Bruges, formano un duo di grande sostanza, fisicità e pragmaticità, forniscono una grossa copertura alla difesa e rilanciano l'azione d'attacco con discreta qualità. In attacco il punto di riferimento è il giocatore dell'Olympiakos Dimitrios Diamantakos (1993), punta dalla grande mobilità che lavora per la squadra favorendo i continui inserimenti delle ali e dei centrocampisti. Ricorda molto l'ex Chievo Bernardo Corradi per il modo di interpretare il ruolo del centravanti. Tra i greci il giocatore più valido dal punto di vista tecnico è Ioannis Gianniotas neoacquisto del Fortuna Dusseldorf (1993), un'ala destra dal fisico minuto (173 cm) e dalla tecnica al di sopra della media, molto abile nell'uno contro uno, è difficile da fermare negli spazi aperti ed inoltre mantiene anche un buona freddezza davanti al portiere (in questa stagione ha realizzato 5 reti con l'Aris di Salonicco).
Completiamo la nostra analisi con i gruppi D, E ed F.
Il Gruppo D è uno dei più equilibrati, sono presenti in questo girone: Messico, Mali, Paraguay e Grecia. la nazionale ellenica (finalista all'europeo di categoria) è sicuramente la favorita per la vittoria finale di questo girone, nonostante abbia perso per diversi motivi due dei giocatori più talentuosi: il neoacquisto del Novara Georgios Katidis (1993) e Charalampos Mavrias (1994), indubbiamente miglior prospetto greco. Tra i convocati del tecnico Kostas Tsanas si consiglia una particolare attenzione per il colosso (195 cm) Stefanos Kapino (1994), possibile obiettivo di mercato del Napoli. Anche il prestante (193 cm) e vigoroso difensore dell'AEK Atene Mavroudis Bougaidis (1993) potrebbe rappresentare una delle piacevoli sorprese di questo europeo ma il centrocampo e l'attacco sono i reparti dove gli ellenici esprimono la loro maggiore qualità. La coppia mediana Panagiotis Ballas dell'Atromitos di atene (1993) e Spyros Fourlanos, (1993) appena ceduto dal Panathinaikos al Club Bruges, formano un duo di grande sostanza, fisicità e pragmaticità, forniscono una grossa copertura alla difesa e rilanciano l'azione d'attacco con discreta qualità. In attacco il punto di riferimento è il giocatore dell'Olympiakos Dimitrios Diamantakos (1993), punta dalla grande mobilità che lavora per la squadra favorendo i continui inserimenti delle ali e dei centrocampisti. Ricorda molto l'ex Chievo Bernardo Corradi per il modo di interpretare il ruolo del centravanti. Tra i greci il giocatore più valido dal punto di vista tecnico è Ioannis Gianniotas neoacquisto del Fortuna Dusseldorf (1993), un'ala destra dal fisico minuto (173 cm) e dalla tecnica al di sopra della media, molto abile nell'uno contro uno, è difficile da fermare negli spazi aperti ed inoltre mantiene anche un buona freddezza davanti al portiere (in questa stagione ha realizzato 5 reti con l'Aris di Salonicco).
Nel Paraguay la stella è indubbiamente il giovanissimo talento delle giovanili del Barcellona Arnaldo Sanabria (1996), talento dalla classe cristallina, già discretamente formato fisicamente e provvisto di un gran tiro secco e potente.
Anche il Mali ha portato due giovanissimi giocatori che destano particolare interesse Hamidu Traorè (1996) e Souleymane Sissoko (1996) entrambi partecipano al campionato maliano.
Nel Messico il giocatore più rappresentativo e carismatico è il classe 1994 dell'Atlas Guadalajara Antonio Briseno che è anche capitano della formazione centroamericana.
Il Gruppo E è composto da Cile, Egitto, Iraq ed Inghilterra.
Sulla carta gli inglesi dovrebbero giocarsi la vittoria del girone con
il Cile anche se gli egiziani possono rappresentare un duro ostacolo per
chiunque. I britannici danno il meglio dalla "cintola" in su. La difesa
non sembra essere un reparto eccezionale, mentre il centrocampo ha
giocatori di buone qualità come John Lundstram dell'Everton (1994) e Gael Bigirimana
(1993) del Newcastle. Entrambi sono giocatori dinamici e di buona
qualità, anche se l'anglo-burundiano Bigirimana è senza dubbio più
pronto in quanto ha raccolto già numerose presenze con il suo club di
appartenenza. In attacco i giocatori più interessanti sono il potente è
veloce attaccante del Tottenham Harry Kane (1993) e l'emergente Cristopher Long (1995) prodotto del fiorente vivao dell'Everton, già sotto osservazione dei più grandi club di Premier League.
Nel Cile potremo vedere finalmente il già tante volte citato dai media Igor Lichnovsky (1994),
difensore centrale dell'Universidad de Chile, spesso accostato
all'Inter, che sembra ora aver raggiunto la maturità giusta per tentare
il grande passo e provare l'esperienza europea. Molti osservatori
paragonano questo ragazzo a Walter Samuel e sicuramente per lo stile di
gioco lo può ricordare molto, anche se rispetto all'argentino Igor è un
destro naturale. L'attacco è indubbiamente il settore della squadra dove
i cileni hanno maggiore qualità, figurano in questo reparto due
giocatori dal grande avvenire: la punta classe 93 Nico Castillo soprannominato "Il nuovo Ibra" e l'attaccante del Manchester United Angelo Henriquez
(1994). Castillo è ormai noto a molti, il suo nome è sui taccuini degli
osservatori di mezzo mondo. E' un giocatore completo, dotato di uno
spiccato senso del gol e di una notevole forza atletica pur non essendo
un colosso. Henriquez è un giocatore veloce, tecnico, rapido e spietato
sotto porta, tutte doti che hanno catturato l'attenzione di sir Alex
Ferguson che lo ha fatto esordire in Premier League (ripagandolo con un
gol).
Nell'Egitto i giocatori da tenere sott'occhio sono senza dubbio il numero 10 classe 93 Saleh Gomaa, talento alla David Pizarro, regista dall'ottima tecnica e dalle grandi geometrie ed il trequartista classe 94 Mahmoud Kahraba entrambi appartenti all'Enppi Club, squadra militante nel campionato egiziano.
Nel Gruppo F figurano nazionali come Nuova Zelanda, Uzbekistan, Uruguay e Croazia, queste ultime due sicuramente si contenderanno la testa del girone.
L'Uruguay
è una squadra con numerosi talenti, soprattutto dalla metà campo in su.
Il centrocampo è formato da giocatori come: il neoacquisto dell'Inter Diego Laxalt (1993), giocatore alla Davids, bravo sia in fase di costruzione che di rottura ed il trequartista con passaporto comunitario Giorgian De Arrascaeta
(1994). Quest'ultimo è sicuramente il migliore talento rimasto ancora
in Uruguay, è rapido, tecnico e dotato di una grande visione di gioco;
dopo il mondiale diventerà sicuramente un obiettivo di mercato dei più
grandi club europei. Infine, passiamo al reparto offensivo, in questo
settore c'è indubbiamente grande qualità con l'ala della Roma Nico Lopez (1993) e le punte Diego Rolan (1993) del Bordeaux e Gonzalo Bueno (1993) del Nacional Montevideo con passaporto portoghese.
Nella Croazia vanno tenuti sotto osservazione gli "italiani"Josip Radosevic (1994) centrocampista del Napoli, l'attaccante dell'Atalanta Marko Livaja (1993) ed il portiere del Verona primavera Simon Sluga (1993). Molto interessanti sono anche il difensore Josip Calusic (1993) della Dinamo Zagabria e la punta, oggetto dei desideri di molti club italiani, Ante Rebic (1993).puntata precedente: gruppi A-C
Massimiliano Palma
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Emanuele Trevisi

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