sabato 29 giugno 2013

FIFA CONFEDERATIONS CUP BRASILE 2013 - Azzurri fuori ai rigori, la finale sarà Spagna-Brasile. I tabellini delle semifinali


Perdere così fa più male, l'amarezza e il rammarico pesano come macigni. La Nazionale di Cesare Prandelli si ferma ad undici metri dalla finale della Confederations Cup, borseggiata della vittoria dalla Spagna dopo una gara in cui gli Azzurri hanno giocato non solo alla pari, ma addirittura meglio dei campioni del Mondo e d'Europa. Fatale è stato il rigore calciato alto da Bonucci, quando la serie è andata ad oltranza, mentre Jesus Navas incrocia all'angolino e porta i suoi dritti in finale al Maracanà contro il Brasile per conquistare l'ultimo trofeo che manca alla Roja. Davvero bella la versione del Castelao di Fortaleza dell'Italia, scesa in campo con il lutto al braccio per la scomparsa di Stefano Borgonovo, che dà una lezione tattica alla selezione di Del Bosque, messa spesso in difficoltà, e lancia un chiaro segnale a tutti per il Mondiale del prossimo anno. Prandelli cambia ancora modulo riproponendo la difesa a tre, già vista proprio contro le Fuire Rosse a Danzica nella prima giornata dell'Europeo 2012,  puntando decisamente sul blocco Juve (ben sette bianconeri nell'undici titolare), con Candreva e Marchisio a supporto di Gilardino unica punta e sostituto dell'infortunato Balotelli. L'intento del c.t è quello di intasare gli spazi difendendosi compatti per poi partitire in contropiede sfruttando soprattutto le fasce: missione compiuta in pieno, almeno nel primo tempo. La catena di destra Maggio-Candreva funziona a meraviglia creando serie difficoltà alla retroguardia iberica, spesso presa d'infilata dalle cavalcate del duo azzurro. Casillas è superlativo un paio di volte sventando i colpi di testa di Maggio, poi è fortunato quando vede un altro colpo di testa di Marchisio sfilare sul fondo di un soffio. La Spagna si specchia nel solito possesso palla, questa volta però lento e prevedibile, orfano delle consuete accelerazioni di Iniesta e Silva che non trova sbocchi offensivi degni di nota, anche se Torres per poco non trasforma in oro una casuale palla arrivatagli in area di rigore. Nel secondo tempo la partita non cambia registro, infatti poche sono le emozioni con l'Italia ad avere il pallino del gioco e gli spagnoli, date le difficoltà incontrate, saggiamente e intelligentemente più coperti  pronti a partire in contropiede e la mossa di Del Bosque di togliere un grigio Silva per Jesus Navas ne è la prova. Il caldo torrido stanca notevolmente le due squadre che perdono con il passare del tempo compattezza e diventano lunghe, così un tiro di Marchisio chiuso da Piquè e una percussione del sempre pericoloso Iniesta sono gli unici spunti fino a cinque minuti dalla fine dei regolamentari, quando lo stesso Piquè si divora la rete decisiva calciando alle stelle un pallone servito da Xavi. Si va ai supplementari e Giaccherini ha la più nitida palla-gol della partita, ma il bravo e sfortunato centrocampista della Juventus coglie solo il palo alla destra di Casillas, mentre la Spagna ora sembra più brillante e con l'ingresso di Javi Martinez per Torres acquista peso e centimetri sui palloni alti mettendo in difficoltà la difesa azzurra. Gli ultimi minuti sono una sofferenza per gli uomini di Prandelli, ci pensano Buffon e il palo a fermare Xavi e compagni allungando la semifinale ai calci di rigore. Segnano tutti, solo il tredicesimo va alto, è quello di Bonucci. Jesus Navas non sbaglia e la Spagna fa festa. Ingiusto, ma l'Italia è più che mai viva.


TABELLINO


FIFA CONFEDERATIONS CUP BRASILE 2013 - SEMI-FINALE 02

21.00 CEST - SPAGNA 7:6 (dcr; 0-0) ITALIA (Gr Placido Aderaldo Castelo "Castelao", FORTALEZA)

SPAGNA: 1 Iker CASILLAS, 3 Gerard PIQUE, 6 INIESTA, 8 XAVI, 9 Fernando TORRES (93' ex 4 Javier MARTINEZ), 11 PEDRO (79' 13 Juan MATA), 15 SERGIO RAMOS, 16 Sergio BUSQUETS, 17 Alvaro ARBELOA, 18 Jordi ALBA, 21 DAVID SILVA (51' 22 Jesus NAVAS). In panchina: 12 Victor VALDES, 23 Pepe REINA, 2 Raul ALBIOL, 5 Cesar AZPILICUETA, 7 David VILLA, 10 Cesc FABREGAS, 14 Roberto SOLDADO, 19 Nacho MONREAL, 20 Santi CAZORLA. ct: Vicente DEL BOSQUE (ESP).

ITALIA: 1 Gianluigi BUFFON, 2 Christian MAGGIO, 3 Giorgio CHIELLINI, 6 Antonio CANDREVA, 8 Claudio MARCHISIO (79' 7 Alberto AQUILANI), 11 Alberto GILARDINO (90' ex 10 Sebastian GIOVINCO), 15 Andrea BARZAGLI (45' 18 Riccardo MONTOLIVO), 16 Daniele DE ROSSI, 19 Leonardo BONUCCI, 21 Andrea PIRLO, 22 Emanuele GIACCHERINI. In panchina: 12 Salvatore SIRIGU, 13 Federico MARCHETTI, 4 Davide ASTORI, 5 Mattia DE SCIGLIO, 14 Stephan EL SHAARAWY, 17 Alessio CERCI, 23 Alessandro DIAMANTI. ct: CESARE PRANDELLI (ITA)

Arbitro: HOWARD WEBB (ENG)
Assistenti: MICHAEL MULLARKEY (ENG) - DARREN CANN (ENG)
Quarto Uomo: PEDRO PROENCA (POR)
Ammoniti: DANIELE DE ROSSI (ITA); GERARD PIQUE' (ESP)
Espulsi: nessuno




Nell'altra semifinale il Brasile supera 2-1 l'Uruguay e vola in finale. Ma non è stato per nulla facile al Minerao di Belo Horizonte: il 3-4-3 molto coperto di Tabarez imbriglia i padroni di casa per gran parte del match, risolto poi solo nel finale dalla zuccata di Paulinho. La Celeste ha subito l'occasione di portarsi in vantaggio con il rigore di  Forlan parato però da Julio Cesar, così la Selecao passa poco prima dell'intervallo con Fred, bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto e a battere Muslera. Nella ripresa l'Uruguay trova immediatamente il pareggio con il sinistro radente di Cavani, ma la partita stenta a decollare e risulta essere avara di emozioni. Ci pensa appunto Paulinho a regalare la finale al Brasile spedendo nel sacco di testa un angolo di Neymar.



TABELLINO


21:00 SF 01 - BRASILE 2:1 URUGUAY [42' FRED, 87' PAULINHO (BRA); 48' EDINSON CAVANI (URU)] (Gr Magalhaes Pinto "Mineirao", BELO HORIZONTE)

BRASILE: 12 JULIO CESAR, 2 DANI ALVES, 3 THIAGO SILVA, 4 DAVID LUIZ, 6 MARCELO, 9 FRED, 10 NEYMAR (91' 13 DANTE), 11 OSCAR (71' 8 HERNANES), 17 LUIZ GUSTAVO, 18 PAULINHO, 19 HULK (63' 20 BERNARD). In panchina: 1 JEFFERSON, 22 DIEGO CAVALIERI, 5 FERNANDO, 7 LUCAS, 14 FILIPE LUIS, 15 JEAN, 16 REVER, 21 JO, 23 JADSON. ct: Luiz Felipe SCOLARI (BRA).

URUGUAY: 1 Fernando MUSLERA, 2 Diego LUGANO, 3 Diego GODIN, 7 Cristian RODRIGUEZ, 9 Luis SUAREZ, 10 Diego FORLAN, 16 Maximiliano PEREIRA, 17 Egidio AREVALO, 20 Alvaro GONZALEZ (83' 5 Walter GARGANO), 21 Edinson CAVANI, 22 Martin CACERES. In panchina: 12 Juan CASTILLO, 23 Martin SILVA, 4 Sebastian COATES, 6 Alvaro PEREIRA, 8 Sebastian EGUREN, 11 Abel HERNANDEZ, 13 Matias AGUIRREGARAY, 14 Nicolas LODEIRO, 15 Diego PEREZ, 18 Gaston RAMIREZ. ct: Oscar TABAREZ (URU).

Arbitro: ENRIQUE OSSES (CHI)
Assistenti: CARLOS ASTROZA (CHI) - SERGIO ROMAN (CHI)
Quarto Uomo: JOEL AGUILAR (ESV)
Ammoniti: David LUIZ, LUIZ GUSTAVO, MARCELO (BRA); Edinson CAVANI, ALVARO GONZALEZ (URU)
Espulsi: nessuno




DOM 30.06
18.00 MATCH 15 - 3rd PLACE MATCH - URUGUAY vs ITALIA (ARENA FONTE NOVA, SALVADOR)
LUN 01.07
00.00 MATCH 16 - 1st PLACE MATCH - BRASILE vs SPAGNA (MARACANA, RIO DE JANEIRO)


ALTRE NOTIZIE

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | 100 Web Hosting