lunedì 24 giugno 2013

FIFA CONFEDERATIONS CUP BRASILE 2013 - Niente impresa contro il Brasile, agli Azzurri tocca la Spagna. Tutti i tabellini della terza giornata


Getta il cuore oltre l'ostacolo la Nazionale di Cesare Prandelli ma non basta a battere il Brasile, impresa che non riesce da ben trentuno anni, dal magico 3-2 del cinque luglio '82 nel quale gli dèi del calcio benedirono Paolo Rossi & co. spianando loro di fatto la strada verso il titolo Mondiale. Ma quella è un'altra storia, la storia di una partita consegnata alla leggenda e i cui protagonisti sono entrati di diritto nell'immaginario collettivo alla stregua di eroi. Contesto differente invece questo della sfida nel bellissimo impianto di Salvador de Bahia, sia per l'importanza della manifestazione che per la posta in palio con gli Azzurri obbligati a vincere per evitare lo spauracchio Spagna in semifinale. Finisce 4-2 per la Selecao, trascinata dal solito Neymar e dalla doppietta del redivivo Fred e anche perchè no da un arbitraggio piuttosto casalingo. Felipe Scolari presenta la sua squadra tirata a lucido con tutti i migliori eccetto l'infortunato Paulinho sostituito da Hernanes, mentre Prandelli questa volta è costretto a cambiare visto l'infortunio di Pirlo e la squalifica di De Rossi: nuovo e inedito 4-2-3-1, turno di riposo per Barzagli rimpiazzato da Bonucci, con Aquilani e Montolivo a centrocampo e Candreva-Diamanti-Marchisio a comporre la batteria di trequartisti dietro Balotelli. L'approccio è timido come contro il Giappone e già dopo nemmeno un minuto Hulk scalda i guantoni di Buffon, invece il primo e purtroppo unico squillo della frazione di marca azzurra è di Balotelli su assist di Marchisio. Poca roba l'Italia, contratta ed assiepata nella propria metà campo senza un'idea precisa di gioco, forzata dal giro palla verdeoro a restare bassa e a intasare gli spazi. La partita comunque scorre veloce in maniera equilibrata fino a un minuto prima dell'intervallo, quando Neymar calcia da sinistra una punizione sulla quale si avventa Fred di testa, miracolo di Buffon che nulla può invece sul tap-in di Dante, tra l'altro in leggero fuorigioco. Nella ripresa Prandelli, che aveva già dovuto sostituire gli infortunati Montolivo e Abate con Giaccherini e Maggio, camba nuovamente modulo affidandosi al più conosciuto 4-3-1-2 e gli effetti si notano subito, con Emanuele Giaccherini bravo a incrociare di destro uno splendido assist al volo di tacco di Balotelli. E' 1-1, ma l'equilibrio dura solamente quattro minuti. Ennesima discesa di Neymar fermata al limite dell'area da un veniale fallo di Maggio, l'arbitro uzbeko Irmatov è severo e concede la punizione che lo stesso prossimo idolo del Nou Camp trasforma con un destro a giro sul secondo palo su cui Buffon non sembra irreprensibile. L'Italia adesso anche se confusamente tenta di riagguantare la parità tenendo testa ad un Brasile non più brillante, causa  forse la stanchezza derivata dal gran caldo e Balotelli ci prova con un siluro su punizione da trentacinque metri respinto da Julio Cesar, però poco dopo subisce il terzo gol da Fred, lesto ad incunearsi tra Bonucci e Chiellini e a battere di potenza Buffon. Le emozioni non finiscono e gli Azzurri tirano fuori il solito e immenso carattere riaccorciando le distanze con Chiellini sugli sviluppi di un corner e poco più tardi hanno addirittura l'opportunità del clamoroso pareggio con Maggio che centra la traversa di testa sempre su calcio da fermo. Purtroppo il tallone d'Achille di questa Nazionale è la difesa, all'ottava rete subita in tre gare, così Fred ringrazia approfittando della corta respinta di Buffon su una ciabattata di Marcelo. E' il definitivo 4-2, resta poco da salvare se non l'orgoglio e il carattere, per il gioco ripassare alla prossima partita contro la Spagna, difficile, anzi difficilissimo ma non impossibile. Costretto a guardare giocoforza avanti Cesare Prandelli che nel post partita ha dichiarato: "Sono soddisfatto del secondo tempo dei miei ragazzi, abbiamo disputato un grande secondo tempo, ora ci toccherà la Spagna, recupereremo le forze e ce la giocheremo".



TABELLINO


FIFA CONFEDERATIONS CUP BRASILE 2013 - GRUPPO A - 3a GIORNATA

21.00 CEST - ITALIA 2:4 BRASILE [45' DANTE, 55' NEYMAR, 67', 89' FRED (BRA); 51' EMANUELE GIACCHERINI, 70' GIORGIO CHIELLINI (ITA)] (Itaipava Arena Fonte Nova, SALVADOR)

ITALIA: 1 Gianluigi BUFFON, 3 Giorgio CHIELLINI, 5 Mattia DE SCIGLIO, 6 Antonio CANDREVA, 7 Alberto AQUILANI, 8 Claudio MARCHISIO, 9 Mario BALOTELLI, 18 Riccardo MONTOLIVO (25' 22 Emanuele GIACCHERINI), 19 Leonardo BONUCCI, 20 Ignazio ABATE (29' 2 Christian MAGGIO), 23 Alessandro DIAMANTI (71' 14 Stephan EL SHAARAWY). In panchina: 12 Salvatore SIRIGU, 13 Federico MARCHETTI, 4 Davide ASTORI, 10 Sebastian GIOVINCO, 11 Alberto GILARDINO, 15 Andrea BARZAGLI, 17 Alessio CERCI. ct: CESARE PRANDELLI (ITA)

BRASILE: 12 JULIO CESAR, 2 DANI ALVES, 3 THIAGO SILVA, 4 DAVID LUIZ (33' 13 DANTE), 6 MARCELO, 8 HERNANES, 9 FRED, 10 NEYMAR (68' 20 BERNARD), 11 OSCAR, 17 LUIZ GUSTAVO, 19 HULK (76' 5 FERNANDO). In panchina: 1 JEFFERSON, 22 DIEGO CAVALIERI, 7 LUCAS, 14 FILIPE LUIS, 15 JEAN, 16 REVER, 21 JO, 23 JADSON. ct: Felipe SCOLARI (BRA).

Arbitro: RAVSHAN IRMATOV (UZB)
Assistenti: ABDUXAMIDULLO RASULOV (UZB) - BAKHADYR KOCHKAROV (KGZ)
Quarto Uomo: YUICHI NISHIMURA (JPN)
Ammoniti: DAVID LUIZ, NEYMAR, LUIZ GUSTAVO (BRA); Alessandro DIAMANTI (ITA)
Espulsi: nessuno



Il gruppo A della Confederations Cup 2013 si conclude con la sfida del Minerao di Belo Horizonte tra Messico e Giappone. La vittoria arride agli uomini di De la Torre per 2-1 che conquistano così i primi tre punti nel torneo: succede tutto nella ripresa con i messicani avanti di due gol grazie a Chicharito Hernandez che trova anche il tempo di sbagliare un rigore, mentre accorcia le distanze per la selezione di Zaccheroni Okazaki nel finale.


TABELLINO


FIFA CONFEDERATIONS CUP BRASILE 2013 - GRUPPO A - 3a GIORNATA

21.00 CEST - GIAPPONE 1:2 MESSICO [54', 66' JAVIER HERNANDEZ (MEX); 86' Shinji OKAZAKI (JPN)] (Gr Magalhaes Pinto "Mineirao", BELO HORIZONTE)

GIAPPONE: 1 Eiji KAWASHIMA, 4 Keisuke HONDA, 5 Yuto NAGATOMO (77' 14 Kengo NAKAMURA), 7 Yasuhito ENDO, 9 Shinji OKAZAKI, 10 Shinji KAGAWA, 13 Hajime HOSOGAI, 15 Yasuyuki KONNO, 16 Yuzo KURIHARA, 18 Ryoichi MAEDA (65' 22 Maya YOSHIDA), 21 Hiroki SAKAI (58' 6 Atsuto UCHIDA). In panchina: 12 Shusaku NISHIKAWA, 23 Shuichi GONDA 2 Masahiko INOHA, 3 Gotoku SAKAI, 8 Hiroshi KIYOTAKE, 11 Mike HAVENAAR, 19 Takashi INUI, 20 Hideto TAKAHASHI. ct: Alberto ZACCHERONI (ITA).

MESSICO: 1 Guillermo OCHOA, 4 Diego REYES, 6 Gerardo TORRADO, 10 Giovani DOS SANTOS (77' 7 Pablo BARRERA), 14 Javier HERNANDEZ, 15 Hector MORENO, 17 Jesus ZAVALA, 18 Andres GUARDADO (71' 3 Carlos SALCIDO), 19 Raul JIMENEZ (90' 11 Javier AQUINO), 20 Jorge TORRES, 21 Hiram MIER. In panchina: 12 Jose CORONA, 23 Alfredo TALAVERA, 2 Francisco RODRIGUEZ, 5 Jesus MOLINA, 8 Angel REYNA, 9 Aldo DE NIGRIS, 13 Severo MEZA, 16 Hector HERRERA, 22 Gerardo FLORES. ct: Manuel DE LA TORRE (MEX).

Arbitro: FELIX BRYCH (GER)
Assistenti: MARK BORSCH (GER) - STEFAN LUPP (GER)
Quarto Uomo: HOWARD WEBB (ENG)
Ammoniti: H.SAKAI (JPN); Guillermo OCHOA (MEX)
Espulsi: nessuno


CLASSIFICA GRUPPO A

BRASILE - 9
ITALIA - 6
MESSICO - 3
GIAPPONE - 0




Terza partita e terza vittoria per la Spagna di Del Bosque che al Castelao di Fortaleza ha dettato legge anche contro la Nigeria demolendola 3-0 e chiudendo il Gruppo B a punteggio pieno. Apre le danze dopo appena quattro minuti una percussione di Jordi Alba, poi nella ripresa raddoppio al 61' di Fernando Torres di testa su assist sempre del laterale mancino del Barcellona che impreziosisce la sua splendida gara con la personale doppietta allo scadere.


21.00 MATCH 11 - GROUP B - NIGERIA 0:3 SPAGNA [4', 88' JORDI ALBA, 61' Fernando TORRES (ESP)] (Gr Placido Aderaldo Castelo "Castelao", FORTALEZA)

NIGERIA: 1 Vincent ENYEAMA, 2 Godfrey OBOABONA, 3 Uwa ECHIEJILE, 5 Efe AMBROSE, 7 Ahmed MUSA, 8 Brown IDEYE, 9 Joseph AKPALA (71' 11 Gambo MUHAMMAD), 10 John Obi MIKEL, 13 Fegor OGUDE, 19 Sunday MBA (63' 4 John OGU), 22 Kenneth OMERUO (12' 6 Azubuike EGWUEKWE). In panchina: 16 Austine EJIDE, 23 Chigozie AGBIM, 12 Solomon KWAMBE, 14 Anthony UJAH, 15 Michael BABATUNDE, 18 Emeka EZE, 20 Nnamdi ODUAMADI, 21 Francis BENJAMIN. ct: Stephen KESHI (NGA)

SPAGNA: 12 Victor VALDES, 3 Gerard PIQUE, 6 INIESTA, 8 XAVI, 10 Cesc FABREGAS (53' 21 DAVID SILVA), 11 PEDRO (75' 7 David VILLA), 14 Roberto SOLDADO (60' 9 Fernando TORRES), 15 SERGIO RAMOS, 16 Sergio BUSQUETS, 17 Alvaro ARBELOA, 18 Jordi ALBA. In panchina: 1 Iker CASILLAS, 23 Pepe REINA, 2 Raul ALBIOL, 4 Javier MARTINEZ, 5 Cesar AZPILICUETA, 13 Juan MATA, 19 Nacho MONREAL, 20 Santi CAZORLA, 22 Jesus NAVAS. ct: Vicente DEL BOSQUE (ESP).

Arbitro: JOEL AGUILAR (SLV)
Assistenti: WILLIAM TORRES (SLV) - JUAN ZAMBA (SLV)
Quarto Uomo: DIEGO ABAL (ARG)
Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno



Solita scorpacciata di gol contro Tahiti, all'Arena Pernambuco è la volta dell'Uruguay a travolgere per 8-0 i guerrieri di ferro di Etaeta. Tabarez risparmia molti titolari tra cui Cavani, Forlan e Suarez in vista della semifinale contro il Brasile e lancia dal primo minuto Abel Hernandez, che ripaga la fiducia del Maestro con un favoloso poker. Di Perez e Lodeiro le altre reti sudamericane prima della doppietta del neo entrato Suarez, ora miglior marcatore ogni epoca della Celeste.


21.00 MATCH 12 - GROUP B - URUGUAY 8:0 TAHITI [2', 24', 45', 66' rig. Abel HERNANDEZ, 27' Diego PEREZ, 60' Nicolas LODEIRO, 81', 90' Luis Alberto SUAREZ (URU)] (Itaipava Arena Pernambuco, RECIFE)

URUGUAY: 23 Martin SILVA, 4 Sebastian COATES, 5 Walter GARGANO, 6 Alvaro PEREIRA, 8 Sebastian EGUREN, 11 Abel HERNANDEZ, 13 Matias AGUIRREGARAY, 14 Nicolas LODEIRO, 15 Diego PEREZ, 18 Gaston RAMIREZ (69' Luis SUAREZ), 19 Andres SCOTTI. In panchina: 1 Fernando MUSLERA, 12 Juan CASTILLO, 3 Diego GODIN, 7 Cristian RODRIGUEZ, 10 Diego FORLAN, 16 Maximiliano PEREIRA, 17 Egidio AREVALO, 20 Alvaro GONZALEZ, 21 Edinson CAVANI, 22 Martin CACERES. ct: Oscar TABAREZ (URU).

TAHITI: 22 Gilbert MERIEL, 3 Marama VAHIRUA, 4 Teheivarii LUDIVION, 6 Henri CAROINE, 10 Nicolas VALLAR, 13 Steevy CHONG HUE, 15 Lorenzo TEHAU (71' 11 Stanley ATANI), 16 Ricky AITAMAI (53' 12 Edson LEMAIRE), 17 Jonathan TEHAU, 19 Vincent SIMON, 21 Samuel HNANYINE (87' 18 Yohann TIHONI). In panchina: 1 Mikael ROCHE, 23 Xavier SAMIN, 2 Alvin TEHAU, 5 Tamatoa WAGEMANN, 7 Heimano BOUREBARE, 8 Stephane FAATIARAU, 9 Teaonui TEHAU, 14 Rainui AROITA, 20 Yannick VERO. ct: Eddy ETAETA (TAH)

Arbitro: PETRO PROENCA (POR)
Assistenti: BERTINO CUNHA MIRANDA (POR) - TIAGO TRIGO (POR)
Quarto Uomo: DJAMEL HAIMOUDI (ALG)
Ammoniti: Diego PEREZ (URU); Nicolas VALLAR, Steevy CHONG HUE (TAH)
Espulsi: 51' Andres SCOTTI (URU); 59' Teheivarii LUDIVION (TAH)



CLASSIFICA GRUPPO  B

SPAGNA - 9
URUGUAY - 6
NIGERIA - 3
TAHITI - 0



MER 26.06
21.00 MATCH 13 - SF 01 - BRASILE vs URUGUAY (MINEIRAO, BELO HORIZONTE)
GIO 27.06
21.00 MATCH 14 - SF 02 - SPAGNA vs ITALIA (CASTELAO, FORTALEZA)

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