I bianconeri hanno pereggiato per 1-1 ad Alessandria contro i pari età del Manchester City, nella gara valevole per il girone B della NextGen Series: in svantaggio a causa di un goal segnato da Meppen-Walters al 42' del primo tempo, la Juve ha trovato il pareggio solo a 6 minuti dal termine grazie a Rugani, su di un campo appesantito dalla forte pioggia, al limite della praticabilità, forse anche oltre. La Primavera resta imbattuta, al Moccagatta è la pioggia a farla da padrona ed a rendere quasi impossibile sviluppare del gioco. Cambia l’11 iniziale della Signora, rispetto alla gara di Sabato in campionato, con Baroni che recupera capitan Schiavone e Padovan, fermi per squalifica nel derby, punta sulla prestanza di Penna in difesa e la velocità di Gerbaudo sulla fascia sinistra. Si parte con Branescu in porta, difesa a tre con Rugani, Magnusson e Penna. Centrocampo a cinque con Mattiello, Slivka, Schiavone, Kabashi e Gerbaudo. Davanti la coppia più collaudata: Padovan-Beltrame. Dall’altra parte, le curiosità sono soprattutto per Devante Cole, figlio di Andy, ex stella del Manchester United, e per Attilio Lombardo, ora alla guida dei giovani del City. La Juventus parte con l’idea di fare la gara, e dopo un paio di mischie, è Padovan ad avere la palla buona al 18’ ma il portiere Lawlor si salva in uscita. Un minuto dopo è Beltrame a trovare il varco giusto a sinistra, ma ancora una volta è il numero uno inglese a dire di no. Il City si fa vedere intorno alla mezz’ora con Pozo che obbliga Branescu al volo per deviare la conclusione in angolo. Quando il primo tempo volge al termine e i 22 iniziano a sognare lo spogliatoio asciutto, gli inglesi passano in vantaggio. Corner dalla destra e stacco vincente di Meppen-Walters ad anticipare difensori e il portiere Branescu. Al riposo si va così con gli ospiti avanti di un gol. I bianconeri ripartono subito forte nella ripresa alla caccia del pari. La palla buona arriva sui piedi di Schiavone, ma Evans salva con un intervento decisivo in scivolata. Un attimo dopo è Padovan ad incunearsi in area, un difensore lo stende con una manata ma l’arbitro ammonisce il bomber per una simulazione assolutamente inesistente. Il rigore è però solo rinviato, infatti dopo un tocco di mano nell’area inglese, il direttore di gara assegna il tiro dal dischetto, ma Beltrame fallisce la trasformazione, facendosi parare la conclusione da Lawlor, e la squadra di Baroni resta sotto nel punteggio. Il City si fa rivedere con un destro di Cole che Branescu devia nonostante il terreno viscido. Baroni butta nella mischia anche Bonatini e Ceria, terminando i cambi, dopo Lanini entrato nell’intervallo, per aggiungere centrimetri al reparto avanzato in occasione delle mischie da calcio piazzato. La mossa dà i frutti sperati perché al 39’ arriva il meritato pari: su un’azione d’angolo, traversa colpita da Beltrame e tap-in vincente di Rugani di testa. I bianconeri provano invano fino alla fine a portare a casa una vittoria fondamentale in chiave qualificazione, ma non vi riescono. L’1-1 tiene più che mai il discorso aperto, tra otto giorni sotto con il nuovo confronto con il City, questa volta a Manchester. Ma prima c’è da continuare la rincorsa in campionato e domenica c’è la gara casalinga con l’Empoli. Ora la classifica del Gruppo B vede il Paris Saint-Germain avanti con sei punti in tre gare, Juventus e City seconde con cinque, ma con gli inglesi che hanno giocato quattro partite contro le tre dei bianconeri, chiude il Fenerbahce, ultimo, con due punti.
Tabellino del match
JUVENTUS-MANCHESTER CITY 1-1
Marcatori: 42' Meppen-Walters (MC); 84' Rugani (J)
JUVENTUS (3-5-2): Branescu; Rugani, Penna, Magnusson; Mattiello, Kabashi, Schiavone, Slivka, Gerbaudo; Padovan, Beltrame. All. Baroni
MANCHESTER CITY (4-4-2): Lawlor; Kennedy, Meppen-Walters, Rekik, Plummer; Drury, Evans, Ntcham, Marcos Lopes; Cole, Pozo. All. Lombardo
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Liberato Iannitelli
Liberato Iannitelli

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