martedì 30 ottobre 2012

Premier League: Il Chelsea cade tra le polemiche, United e City a meno uno; spettacolo nel derby del Merseyside



Al Manchester United riesce il colpaccio a Stamford Bridge, Chelsea sconfitto 2-3 e divario in classifica ricucito fino al meno uno. Una gara assolutamente piacevole e spettacolare fino a venti minuti dalla fine è stata poi rovinata da un paio di decisioni errate dell'arbitro Clattenburg, che hanno finito per indirizzare la disputa a favore dei Red Devils. 
Andando con ordine, lo United parte a razzo, volando sullo 0-2 dopo poco più di dieci minuti grazie all'autorete di David Luiz e al gol di Van Persie, che aveva propiziato anche il primo gol. Ancora Van Persie l'incubo del Chelsea, dopo la tripletta che l'anno scorso regalò il successo nel derby all'Arsenal con uno spettacolare 3-5. Per mezzora c'è solo lo United in campo, poi inizia a giocare anche il Chelsea. I Blues vanno vicini al gol con Torres, e lo trovano prima dell'intervallo con un gran sigillo su punizione di Mata. E' del Chelsea anche l'avvio di ripresa, al 54' cross di Oscar per Ramires che di testa impatta sul 2-2. Proprio quando il Chelsea sembrava essere riuscito a svoltare la partita a suo favore sfruttando i guizzi di un ispirato Hazard, arriva l'espulsione per fallo da ultimo uomo di Ivanovic su Young. Col Chelsea in dieci uomini, Ferguson fiuta il colpaccio, e manda in campo Hernandez al posto di Cleverley. L'episodio che cambia definitivamente la partita è però l'ingiusta espulsione di Torres, che subisce il fallo di Evans ma viene incredibilmente ammonito per la seconda volta a causa di una presunta simulazione, e pertanto espulso. Oltre al danno però arriva anche la beffa, al 76' infatti lo United trova il gol da tre punti con Hernandez, che al momento del cross di Valencia era però in posizione di fuorigioco. Nel finale il Chelsea in nove non ha la forza per trovare il pareggio, e si vede costretta a perdere l'imbattibilità in campionato. Lo United, bravo e fortunato, si porta a un solo punto dai Blues, in compagnia dei rivali cittadini del City. I campioni d'Inghilterra, sotto accusa per i risultati non all'altezza delle aspettative nel girone di Champions, pur non giocando una grande partita sono riusciti a vincere la resistenza dello Swansea di Laudrup, conquistando una vittoria quantomai preziosa per il proseguo della stagione. Mancini ha tenuto in campo tutta la partita Nastasic al posto di un Lescott molto deludente nelle ultime uscite, mentre Balotelli è stato impiegato solo nella ripresa al posto di Kolarov. City comunque pienamente in corsa per il titolo e unica squadra imbattuta dopo le prime nove partite. Malgrado la situazione in Champions sia decisamente preoccupante, tutto sommato c'è di peggio.
Gol, spettacolo, regolamenti di conti, polemiche: il derby del Mersyside non si è fatto mancare proprio nulla. Dopo le tre sconfitte patite lo scorso anno, l'Everton riesce quantomeno a non perdere a Goodison Park, anche se ci è andato molto vicino. Il Liverpool parte meglio e sblocca la gara al quarto d'ora con un destro di Suarez deviato da Baines. Incontenibile la gioia dell'uruguaiano, che dopo essere stato accusato dal manager avversario Moyes di essere un simulatore, si sfoga esibendosi in un plateale tuffo davanti alla sua panchina. La personalità di certo non fa difetto al ragazzo, e neanche il senso del gol. Al 20' infatti sempre Suarez raddoppia insaccando di testa in seguito a una punizione dalla destra battuta da Gerrard. Passano altri due minuti e l'Everton accorcia le distanze con una bella conclusione da fuori di Osman. Importante la reazione trovata dai Toffees, che al 35' pareggiano con Naismith, bravo a insaccare di rapina su cross di Fellaini. Anche nella ripresa le occasioni non mancano, clamorosa in particolare quella fallita da Sterling solo davanti al portiere. Il Liverpool complessivamente avrebbe meritato la vittoria, anche perchè a tempo scaduto Suarez segna il 2-3 in mischia, ma la rete viene annullata a causa di un fuorigioco inesistente. Finisce così 2-2, un risultato che accontenta l'Everton e serve poco al Liverpool, sempre impantanato a metà classifica.
Vittoria importante per l'Arsenal, che grazie a un gol di Arteta a sei minuti dalla fine riesce a battere il Qpr e a trovare tre punti fondamentali dopo le due sconfitte contro Norwich e Schalke. Wenger ritrova dal primo minuto Sagna, in campo al posto di Jenkinson, e soprattutto Jack Wilshere, assente da quasi un anno e mezzo. Il nuovo numero dieci dell'Arsenal, nato l'1 Gennaio 1992, dopo una brillante stagione 2010-2011 giocata da titolare, ha dovuto saltare tutto lo scorso campionato e l'inizio di quello attuale per problemi alla caviglia, che ora sembrano superati. Ottime notizie per Wenger, dato che Wilshere è sicuramente uno dei migliori '92 a livello mondiale.
Quanto alla partita, va di scena la solita Arsenal che domina ma fatica a segnare, questa volta anche a causa di una giornata di grazia di Julio Cesar, strepitoso in diverse circostanze. L'Arsenal però sfrutta al massimo la superiorità numerica negli ultimi dieci minuti per l'espulsione di M'Bia, e trova all'84' il gol da tre punti con Arteta. Gol pesantissimo del basco che rilancia i Gunners in ottica quarto posto. Il lato negativo è la consapevolezza, anche quest'anno, di non poter fare di più.
Vince il Tottenham, 2-1 in casa del Southampton, che si porta da solo al quarto posto. Gol dell'ex per Bale, che non esulta, e raddoppio di Dempsey. Inutile il gol di Rodriguez per i Saints.
Successo anche per il Newcastle, che batte il Wba all'ultimo respiro con gol di Cissè, dopo che Lukaku aveva pareggiato il vantaggio di Demba Ba. 
Pari per 1-1 tra Aston Villa e Norwich, al gol di Benteke, attaccante belga classe 1990, risponde Turner nel finale. Vince il Wigan, 2-1 sul West Ham, mentre finisce a reti bianche al Britannia tra Stoke City e Sunderland. Spettacolare 3-3 infine tra Reading e Fulham, sugli scudi il costaricano Bryan Ruiz, autore di un gol e un assist. Il definitivo pareggio del Reading lo segna l'ala gallese Robson-Kanu, classe 1989.



Aston Villa-Norwich City 1-1: 27' Benteke (A), 79' Turner (N).
Arsenal-Qpr 1-0: 84' Arteta.
Reading-Fulham 3-3: 26' Leigertwood (R), 61' Ruiz (F), 77' Baird (F), 85' Mc Cleary (R), 88' Berbatov (F), 90' Robson Kanu (R).
Stoke City-Sunderland 0-0.
Wigan-West Ham 2-1: 8' Ramis (W), 47' Mc Arthur (W), 92' Tomkins (WH).
Manchester City-Swansea 1-0: 61' Tevez.
Everton-Liverpool 2-2: 14' aut. Baines (L), 20' Suarez (L), 22' Osman (E), 34' Naismith (E).
Newcastle-Wba 2-1: 35' Ba (N), 55' Lukaku (W), 93' Cissè (N).
Southampton-Tottenham 1-2: 15' Bale (T), 39' Dempsey (T), 66' Rodriguez (S).
Chelsea-Manchester United 2-3: 4' aut. David Luiz (M), 12' Van Persie (M), 44' Mata (C), 53' Ramires (C), 75' Hernandez (M).

CLASSIFICA
Chelsea 22, Manchester United 21, Manchester City 21, Tottenham 17, Everton 16, Arsenal 15, Fulham 14, West Ham 14, Wba 14, Newcastle 13, Swansea 11, Liverpool 10, Stoke City 9, Sunderland 9, Wigan 8, Norwich City 7, Aston Villa 6, Reading 4, Southampton 4, Qpr 3.
Alessandro Paparella

SCRITTO DA Alessandro Paparella

Nato a Roma il 19/08/1989, laureato in scienze storiche, del territorio e per la cooperazione internazionale presso Roma3, dopo aver conseguito nel 2008 la maturità classica. Dallo scorso Settembre ha iniziato a scrivere articoli di calcio su "golseriea", dove di fatto cura una rubrica riguardante il punto sulle giornate di Serie A, mentre da Novembre entra a far parte del progetto di GT, alla cui causa lavora seguendo settimanalmente la Liga spagnola.

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