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Prestazione di carattere in cui i Gunners sono riusciti a mettere alle corde il City, neutralizzandone la capacità di palleggio con una linea a 4 solida come mai, i cui interpreti mediaticamente indicati come "anelli deboli" (Jenkinson e Mertesacker) sono stati capaci di offrire una prestazione di grandissima levatura. Quella del centrale tedesco contro il Manchester City è stata probabilmente la migliore gara con la maglia dell'Arsenal per lettura della partita e dedizione tattica, mentre Jenkinson è stato capace di rispondere alla trappola di Mancini, che lo aveva puntato con giocatori abili nell'uno contro uno come Sinclair ed Aguero, grazie a sovrapposizioni che fanno già sognare alcuni fan dell'Arsenal circa un suo prossimo inserimento in nazionale. L'unica falla nella terza linea biancorossa è stata causata da una variabile non controllabile dai sistemi tattici, ossia un'uscita sconclusionata andata a vuoto da parte di Mannone, dimostratosi ancora una volta tutt'altro che una sicurezza tra i pali.
La fase di costruzione del gioco ha mostrato un netto dominio dell'Arsenal, che sembra aver finalmente trovato la quadratura del cerchio con un reparto completo in cui trovano spazio l'ex-infortunato cronico Diaby con compiti di interdizione, un elemento di non comune visione di gioco come Arteta, capace di dialogare in ogni momento con un Ramsey in formissima, top-player per capacità di posizionamento, ed il nuovo arrivato Cazorla, inserito come ponte a supporto dell'attacco.
E se la partita è finita 1-1 nonostante tutto il problema è anche fin troppo chiaro: chi c'è avanti? La partenza di Van Persie e lo zero nella casella gol del sostituto Giroud hanno portato Wenger a schierare il tandem offensivo atipico Podolski-Gervinho, due ottimi "supporti" impostati molto larghi per attaccare puntualmente lo spazio, cercando la porta con gli inserimenti.
Il centravanti finora è quindi solo lo spazio, parafrasando Guardiola, una figura ancora mancante: tralasciando la valanga di gol inflitta al Southampton, i Gunners sono stati in grado di segnare la pochezza di 3 gol in campionato (di cui uno è di Koscielny ed un altro di Cazorla, che proprio attaccanti non sono).
I demeriti non sono da ricercare però nelle prestazioni o nel posizionamento tattico di Podolski e Gervinho, che anche contro il City hanno portato a termine il lavoro loro richiesto offrendo movimento, dribbling e passo veloce. Il problema risiede puramente caratteristiche tecniche dei giocatori offensivi: l'ivoriano di occasioni per essere il match-winner ne ha avute tante, ma ha dimostrato ancora una volta di non avere la freddezza di un Thierry Henry o di un Van Persie, abbandonandosi sul più bello a tiri velleitari.
I demeriti non sono da ricercare però nelle prestazioni o nel posizionamento tattico di Podolski e Gervinho, che anche contro il City hanno portato a termine il lavoro loro richiesto offrendo movimento, dribbling e passo veloce. Il problema risiede puramente caratteristiche tecniche dei giocatori offensivi: l'ivoriano di occasioni per essere il match-winner ne ha avute tante, ma ha dimostrato ancora una volta di non avere la freddezza di un Thierry Henry o di un Van Persie, abbandonandosi sul più bello a tiri velleitari.
La rosa offre a Wenger un elemento valido come Giroud, che però ha bisogno di tempo per ambientarsi al gioco all'inglese, ed i meccanismi di gioco con più minuti di gioco all'attivo potranno aumentare la loro rendita in termini di gol, sopperendo alle lacune evidenti di oggi.
L'Arsenal di quest'anno è riuscito però a raggiungere ottobre da imbattuto ed una stagione senza super-favorite come quella di quest'anno potrebbe essere l'occasione giusta per tornare ad essere seria pretendente per la vittoria finale, per cui ci si aspetta tanto. E per il titolo manca ancora un 9.
L'Arsenal di quest'anno è riuscito però a raggiungere ottobre da imbattuto ed una stagione senza super-favorite come quella di quest'anno potrebbe essere l'occasione giusta per tornare ad essere seria pretendente per la vittoria finale, per cui ci si aspetta tanto. E per il titolo manca ancora un 9.
Giuseppe Brigante
Invasore di Campo - GB








