Verratti
prende lezioni di francese e fa le prove per innescare Ibrahimovic, come faceva
con Immobile, che continua a segnare, seppur in amichevole, con la maglia del
Genoa. Mentre Insigne ci mette davvero poco a far cambiare idea al Napoli, che
inizialmente voleva parcheggiarlo, mentre ora se lo coccola. E che dire di
Tachtsidis, che Zeman già considera una pedina importante dello scacchiere
capitolino? Ne abbiamo citato solo quattro, tra i più rappresentativi, ma la
lista dei calciatori protagonisti nello scorso campionato cadetto e approdati
in realtà importanti è lunga. Segno che l’eredità dello scorso campionato di
serie B è davvero cospicua. Una serie B che ha fatto della valorizzazione dei
giovani il proprio tratto distintivo, tanto da scegliere il verde come base
cromatica del nuovo logo della lega. Una tendenza che sarà rafforzata anche nel
prossimo torneo, che vedrà alzare il sipario tra un mese. Chi riuscirà a
emulare le gesta dei vari Insigne, Immobile e Verratti, sfruttando questa rampa
di lancio che è la serie B?
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| Fonte foto: Sprintesport.it |
Il valzer delle punte ha portato centravanti di un
certo calibro, pronti a prendersi la copertina a suon di gol. Si va da Khouma
Babacar (classe 1993), che il Padova ha prelevato in prestito dalla Fiorentina,
e che in questa categoria può rappresentare un’arma esiziale, a Gianmario Comi
(classe 1992), che disputerà con la maglia della Reggina il suo primo
campionato da professionista, provando a confermare il suo fiuto del gol (27
centri in 25 presenze nell’ultima stagione con la Primavera rossonera). Alla corte
di Attilio Tesser al Novara troviamo il
bomber della Primavera della Juventus, Alberto Libertazzi (classe 1992),
mentre, dopo aver contribuito alla promozione in B della squadra di Braghin,
nella vicina Vercelli giocherà ancora Pietro Iemmello (classe 1992), di
proprietà della Fiorentina. Il Bari è pronto a puntare su Francesco Grandolfo
(classe 1992), che il Chievo non ha riscattato. Fra le mezze punte (o
attaccanti esterni), citiamo Marcello Falzerano (classe 1991), che il Grosseto
ha rilevato in comproprietà dal Chievo, Federico Carraro (classe 1992), che
alla Pro Vercelli proverà a ritagliarsi lo spazio non avuto al Modena, club col
quale aveva iniziato la scorsa stagione, Filippo Falco (classe 1992),
fantasista del Lecce soprannominato “il Messi del Salento” e Manuel Fischnaller
(classe 1992), golden boy altoatesino sul quale ha puntato la Reggina.
Di volti
nuovi a centrocampo, ce n’è per tutti i palati. Iniziamo da quelli scuola
Milan, come il ghanese Edmund Hottor (classe 1993), passato al Lanciano, l’italo-argentino
Alessio Innocenti (classe 1993), colpo della Pro Vercelli, Simone Calvano
(classe 1993) ora in forza al Verona e Marco Fossati (classe 1992), passato a
rimpolpare i ranghi dell’Ascoli; tra quelli scuola Inter citiamo il paraguiano Rodrigo
Alborno (classe 1993), rinforzo del Novara e Lorenzo Crisetig (classe 1993),
allo Spezia in prestito dal Parma (che ne detiene la comproprietà assieme ai
nerazzurri). Scatenato il Padova, che dal Parma preleva Obiora Nwankwo (classe
1991), centrocampista nigeriano, girato lo scorso gennaio al Gubbio, oltre a Zè
Eduardo (classe 1991), ma soprattutto ingaggia in prestito dalla Roma Federico
Viviani (classe 1992), capitan futurissimo del club capitolino e tra i
prospetti più interessanti del calcio italiano. Il Verona fa sul serio
affidandosi allo sloveno Armir Bacinovic (classe 1989): la qualità dello
sloveno in serie B può fare la differenza per gli scaligeri. Per l’Empoli dalla
Primavera della Juventus c’è Leonardo Spinazzola (classe 1993). La Juve Stabia
invece si assicura le prestazioni del ghanese Daniel Kofi Agyei (classe 1992),
a titolo temporaneo dalla Fiorentina. In difesa, infine, fari puntati su Federico
Barba (classe 1993), al Grosseto ma della Roma, e su Rodrigo Ely (classe 1993),
altro baby milanista alla corte di Davide Dionigi in riva allo Stretto, ma
soprattutto sui tanti terzini sparsi per le varie compagini cadette, come Simone
Pecorini (classe 1993, all’Empoli in prestito dall’Inter), Nazzareno Belfasti (classe 1993, al Modena
dalla Juve), Rolf Feltsher (classe 1990, al Padova dal Parma), Angelo
Bencivenga (classe 1991, alla Pro Vercelli dal Parma), Aljaž Struna (classe 1991,al Varese dal Palermo) e Paolo
Frascatore (classe 1992, al Sassuolo dalla Roma).